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01
2012

La pigrizia, si sa, è una brutta bestia. Che c’entra col seitan? Beh, è da tempo che mi riprometto di provare a prepararlo partendo dagli ingredienti grezzi (farina e acqua…). Anche per una questione estetica: il seitan confezionato è in pezzature piccole e, se si vuole preparare qualcosa di più festivo, come un arrostino o un pezzo più grande da mandare in forno, poco pratico. Men che meno gli arrosti di seitan già pronti. Così piccoli da pensare che siano stati partoriti dalla mente del Grande Puffo.
Ma torniamo alla pigrizia… Di ricette e corsi passo passo ce ne sono un bel po’ sulla rete: da quella di Grazia a quello di Valeria, da Jenni alla guida completa di Vera (e mi scuso con tutti gli altri che hanno scritto, sperimentato e prodotto se non li cito, ma è solo per ragioni di economia di spazio), alla fine mi sono lasciato prendere dall’indolenza e ho vergognosamente barato, con l’utilizzo di un comodissimo seitan mix, miscela di farina di glutine, farina 0 e sale che si trova abbastanza facilmente nei negozi di alimentazione naturale e biologica più forniti. Dato il buon risultato ottenuto, la prossima volta mi cimenterò partendo dalle origini. Sempre che non abbia la meglio nuovamente la bustina di miscela pronta…
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Seitan al forno
Per ottenere un seitan saporito trovo che sia vantaggioso cuocerlo in un brodo aromatico intenso e carico, come quello qui sotto. Con queste dosi si ottiene un pezzo di seitan da circa 2 kg (10 persone) perfetto per andare in forno ed essere poi affettato. Da servire con ortaggi invernali al forno (dalla zucca alle cipolle, dai porri al sedano rapa), in questo caso io li ho accompagnati con patate novelle e carciofi. Il seitan mix (miscela di farina di glutine, farina di grano 0 e sale) e l’alga kombu li trovate nei negozi di prodotti biologici.
Per il brodo aromatico cipolla 1 sedano 1 gambo carota 1 porro 1 aglio 4 spicchi alloro 2 foglie prezzemolo 1 mazzetto alga kombu 8 cm circa timo 1 rametto salvia 1 rametto chiodi di garofano 4
Per il seitan seitan mix 2 sacchetti (circa 640 g in totale) [Food for All] sale marino integrale 3 cucchiai shoyu 1 cucchiaio
Per l’olio aromatico olio extravergine d’oliva 60 ml pepe nero macinato ½ cucchiaino sale marino integrale 1 cucchiaino peperoncino macinato 1 punta di cucchiaino erbe di Provenza 2 cucchiai
olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio per la teglia sale marino integrale e pepe nero erbe di Provenza 1 cucchiaio per la guarnitura finale
Preparate innanzi tutto il brodo aromatico. Lavate le verdure e, se sono biologiche, non sbucciatele. Tagliate gli ortaggi a pezzi, metteteli in una pentola capace con gli altri ingredienti e 3 litri d’acqua. Portate a bollore e fate cuocere a fuoco basso per un’ora. Scolatelo e tenetelo da parte. Riportatelo a ebollizione e scioglietevi il sale grosso e lo shoyu. Il brodo dev’essere molto salato. In una ciotola capiente versate 1 litro d’acqua. Aggiungetevi, lentamente e mescolando sempre, il seitan mix, fino a ottenere un impasto omogeneo e compatto (probabilmente il glutine non assorbirà tutta l’acqua). Mettete l’impasto su una tela bianca bagnata e avvolgetelo bene. Chiudete i bordi legandoli con dello spago da cucina. Mettetelo quindi nella pentola con il brodo in ebollizione e cuocete per 40 minuti circa. Passato questo tempo, scolatelo, e togliete l’impasto dalla tela. Avrete ottenuto un bel pezzo di seitan da 2 kg. Accendete il forno e portatelo a 250°. In una ciotola emulsionate gli ingredienti dell’olio aromatico. Oliate una teglia capiente, adagiatevi il seitan, e spennellatelo con la miscela di olio e spezie. Infornate in forno caldo e cuocete per 20 minuti. Estraete il seitan e raccogliete l’olio avanzato, che allungherete con 4 cucchiai d’acqua; aggiungete sale, pepe ed erbe di Provenza. Tagliate il seitan a fette e irroratelo con l’olio.
1 ora di cottura per il brodo 15 minuti di preparazione 1 ora di cottura del seitan
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Tag:aglio, alghe, alloro, brodo vegetale, carote, chiodi di garofano, cipolle, erbe di Provenza, farina di glutine, kombu, olio extravergine d'oliva, pepe nero, peperoncino, porri, prezzemolo, sale marino integrale, salvia, sedano, seitan, seitan mix, shoyu, timo
Categorie : Natale, autunno, cucina americana, inverno
12
11
2006

La zuppa di miso (味噌汁 "misoshiru" in giapponese) è uno dei piatti-base della cucina del Sol Levante. Onnipresente a colazione, pranzo e cena, in qualsiasi situazione climatica (ricordo ancora la tazza bollente che mi veniva servita ogni sera nonostante l’insopportabile afa di Tokyo…) e in qualsiasi occasione, è però anche un ottimo modo per iniziare il pasto.
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Zuppa di miso invernale
Rivisitazione più invernale, tre anni e qualche mese dopo (febbraio 2010!), le dosi sono per 4 persone.Da servire bollente come nella miglior tradizione nipponica.
alga wakame 8 cm cipolla 1 carote 2 piccole broccolo 1 miso d’orzo 1 cucchiaio abbondante
cipollotto porro 1
Innanzi tutto mettete a bagno in acqua calda l’alga wakame per 5 minuti. Tagliate l’alga a strisce e sistematele con 5 tazze d’acqua in una pentola. Lasciate bollire per 4-5 minuti. Nel frattempo affettate la cipolla a mezzaluna e aggiungetela in pentola. Lasciate bollire per altri 4-5 minuti. Tagliate finemente le carote (se si usano quelle bio basterà solo spazzolarle bene, altrimenti pelatele) e fatele bollire per altri 4-5 minuti. Tagliate finemente anche le infiorescenze del broccolo e aggiungetele, cuocendo per altri 4-5 minuti. Prendete ora un po’ di brodo e scioglieteci dentro il miso, mescolando bene. Aggiungete infine il miso al brodo e fate sobbollire ancora per 2 minuti. Guarnite infine con il cipollotto porro tagliato fine. E ora potete scottarvi per bene, dato che va servita bollente!
50 minuti (riveduta e corretta il 27/02/2010)
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Amarcord… Ovvero quanto ero scarso a far foto
(non che adesso vada molto meglio, eh!)

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Tag:alghe, broccoli, carote, cipolle, miso, miso d'orzo, porri, wakame, zuppe
Categorie : autunno, cucina giapponese, inverno, ricette macrobiotiche