Ta’am HaChaim

5 03 2010

ta'am hachaim, tel aviv

Sì, sono sempre a Tokyo, non mi sono (tele)trasportato in Israele. È solo che non ho ancora scaricato le foto appena fatte, e poi in ogni caso ho sempre un archivio dei locali provati che sembra non esaurirsi mai. In questo caso era da un po’ che volevo parlare di questo piccolo ristorante vegano – tra l’altro l’ultimo in cui ho scattato le foto con la vecchia compatta (la qualità non è quindi la loro dote principale).

A Tel Aviv ci sono stato per lavoro nel luglio 2008 – mese non proprio ideale per lavorare in un paese del basso Mediterraneo - o per lavorare in generale ;-) Ma non mi lamento, sempre a luglio, e sempre per lavoro, ero finito, qualche anno prima, in un vorticoso giro tunisino (con pausa pranzo in giacca a cravatta nel souk di Sfax, a “rinfrescarmi” con un tè alla menta e pinoli bollente – ma questa è un’altra storia).

Alloggiando in un albergo sulla spiaggia, ho individuato vari ristoranti veg*ani della zona (sebbene mangiare in Israele sia tutt’altro che un problema) e questo in particolare sembrava il più comodo e vicino. Sembrava, perché sono riuscito a perdermi e continuare a finire immancabilmente, per cinque volte consecutive, di fronte o di lato all’ambasciata indiana (che i funzionari arrotondino mica con un tandoori all’interno?). Invece no, alla fine l’ho individuato.

Ta’am HaChaim, che in ebraico dovrebbe significare “Il Gusto della Vita”, è un piccolo locale con cinque/sei tavoli gestito dalla Comunità Israelitica Afro-Americana, radicata tra Stati Uniti (principalmente a Chicago e Washington) e, ovviamente, Israele, che ha, quale valore fondante, una dieta vegana, meglio ancora se crudista, con alimenti naturali e integrali. Naturalmente non ho potuto esimermi dall’acquistare il loro ricettario crudista, con una serie di consigli su come vivere al top dimostrando trent’anni in meno.

ta'am hachaim, tel aviv

Il cibo offerto è suddiviso in tre spazi: salad bar, piatti pronti e gelati. Da un lato la possibilità di farsi costruire ricche insalate con aggiunta di olive, semi oleosi e germogli freschi. Nulla da eccepire, la qualità del prodotto fresco è molto elevata e si percepisce.

ta'am hachaim

Nel reparto cotti fanno bella mostra di sé invece quiche, hamburger vegetali, tofu, seitan, verdure, cereali. Io in particolare ho optato per una torta salata di verdure affogata in besciamella di soia, e un più mistico contorno di verdure a vapore.

ta'am hachaim, tel aviv

Interessante la scelta di dessert, anche se, dato il clima, ho preferito optare per una coppa di gelato cioccolato e vaniglia, a base di soia. Ammetto che non si è trattato del miglior gelato vegetale assaggiato, su questo devono forse lavorarci un po’ di più.

In linea generale il rapporto qualità-prezzo è abbastanza buono, e credo che non si possa chiedere di più a un ristorante del genere (insomma, si tratta di un posto senza pretese che propone cibo genuino, biologico e “ruspante” a prezzi modici, ma con poca inventiva).

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Ta’am HaChaim
35 Ben Yehuda
Tel Aviv-Yafo
Tel. +972 (0)6 6203151
http://www.tasteoflifeisrael.com/
Google Maps

Cucina: vegan, con una buona scelta crudista; kosher; ebraica, americana, naturale; take-away.
Orari: dom-gio 10-21, ven 10-14, sab e festivi chiuso.
Prezzi: per un’insalata, un piatto con contorno e il dessert sui NIS 60-70 (EUR 12-14).
Piatti vegan: tutto 100% vegetale. Insalate miste da comporre a piacere, zuppe con cereali, quinoa, quiche, hamburger vegetali, tofu, seitan; gelati di soia.
Note: menù in ebraico e inglese; accessibile ai disabili.
Altre recensioni: HappyCow

Vedi anche:

Buddha Burgers, Tel Aviv

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Buddha Burgers

16 12 2009

buddha burgers, tel aviv

Come avevo già scritto in precedenza, Israele è uno dei paesi in cui è più facile girare e trovare ottimi piatti vegani. La cucina tipica mediorientale si arricchisce di tutte le tradizioni portate dai paesi da cui provengono i suoi abitanti. Quello che sicuramente più caratterizza questo paese è, al di là delle vicende di politica internazionale naturalmente, il crogiuolo di razze che forma l’anima di questa parte del Mediterraneo. E Tel Aviv, che ne è il cuore moderno e la locomotiva economica e sociale, è uno dei posti dove più intenso è questo interscambio gastronomico.
Non è quindi difficile mangiare bene ovunque: l’hummus nella sua terra natale è assolutamente sensazionale (e viene sempre servito in porzioni più che generose), così come i prodotti ortofrutticoli e il pane locale, mentre i falafel sono in assoluto lo snack più popolare. Ottimi anche i ristoranti del cuore arabo della città, l’antico porto di Giaffa (Yafo in ebraico), ormai conurbato con la moderna metropoli. 

Tel Aviv offre però anche una manciata di ristoranti vegan, tra cui spicca Buddha Burgers, con due sedi: quella più grande a Tel Aviv sud, e un piccolo take-away in centro. Io ho provato quest’ultimo, in quanto convenientemente localizzato vicino al mio albergo. Situato lungo una via trafficata del centro, è un posto piacevole dove fermarsi a mangiare un burger vegetale “appollaiati” sugli alti tavolini degli ampi marciapiedi che caratterizzano la città. Lo spazio all’interno è limitato, ma non è un problema dato che il clima della costa mediterranea israeliana è mite quasi tutto l’anno. Io ho provato il Buddha Burger Classic, un ricco panino imbottito di un hamburger a base di germogli di lenticchia, funghi, sedano, noci, cipolla, semi di sesamo, tahin e basilico, e un’insalata con uno splendido condimento a base di tahin. Il menù offre comunque una ricca selezione, oltre che di burger (spiccano anche quelli ai falafel al forno o all’okara), anche di burritos, tortilla, zuppe. Non vengono dimenticate neppure le esigenze crudiste (ed è più che ovvio, dato il clima), con una ricca selezione di germogli, insalate, frullati, centrifugati e cracker di semi di lino. Tra le proposte più divertenti, invece, i biscotti vegan per cani (e i loro padroni), a base di farina integrale, germe di grano, semi di lino, burro d’arachidi e lievito alimentare. Altrettanto validi comunque anche i biscotti per “umani”, di cui ho fatto una buona scorta per le mattine successive (soprattutto quelli con gocce di cioccolato!).

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Buddha Burgers
86 Ibn Gabirol
Tel Aviv-Yafo
Tel. +972 (0)3 5223040
Google Maps

Cucina: 100% vegan – ebraica, indiana, mediorientale, italiana, internazionale, messicana, crudista
Orari: dom-gio 11-23, ven 11-16
Prezzi: NIS 20-30 a piatto (EUR 4-6)
Specialità: burger, toast, zuppe, burritos, “Buddha bowls”, tortilla roll, cracker crudisti di lino, antipasti, panini, pita ripiene, centrifugati e frullati freschi, insalate. Ottima selezione di tofu di vari gusti, seitan, legumi, cereali integrali.
Note: no carte di credito; cani ben accetti; menù in ebraico e inglese.
Altre recensioni: Happy Cow

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