Nasi goreng

28 09 2008

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Sin da piccolo sono sempre stato molto curioso in cucina, e mi è sempre piaciuto sperimentare nuovi piatti e sapori. Ricordo che al supermercato ero particolarmente affascinato dai preparati di piatti orientali importati dalla Suzi Wan. In particolare ricordo quello per il più tipico dei piatti idonesiani, il nasi goreng. In indonesiano e malese, nasi è il riso cotto, goreng vuol dire invece “fritto”. Ricetta quindi molto semplice, che viene accompagnata da una serie di altri ingredienti nella versione originale, per lo più gamberetti, carne di pollo e frittatine.
D’obbligo provare quindi a sperimentarne una versione cruelty-free, in cui i sapori piccanti tipici delle cucine del sud-est asiatico sono temperati e adattati al palato europeo.

La preparazione è un po’ laboriosa, ma non difficile. Preparate tutti gli ingredienti in anticipo, perché bisogna essere veloci nei passaggi, e servite subito per gustarlo caldo.

Nasi goreng
La base del piatto è naturalmente il riso, da scegliere a chicchi lunghi (tipo Ribe). Al posto dei gamberetti ho usato un mix di tofu e seitan, che ben si sposa con il riso speziato. La frittatina segue invece lo stesso procedimento già sperimentato per l’omelette cinese di tofu. Se la trovate, potete utilizzare la kecap manis, la salsa di soia dolce utilizzata abbondamente nella cucina indonesiana. Io non l’ho acquistata, sia perché non avevo tempo, sia perché poi non saprei che farmene (mea culpa), e l’ho sostituita semplicemente con shoyu e zucchero grezzo. L’olio extravergine d’oliva può essere sostituito da un olio di girasole alto-oleico, biologico.

Per le omelette:
tofu vellutato (kinugoshi) 300 g
latte di soia 3 cucchiai
lievito alimentare in scaglie 3 cucchiai
fecola di patate 4 cucchiai
tahin 3 cucchiai
curcuma 1 cucchiaino
curry 1 cucchiaino
sale marino integrale 1 cucchiaino
olio extravergine d’oliva 2 cucchiai

Per la pasta d’aglio:
aglio 3 spicchi
cipolla 1
peperoncini rossi 2
shoyu 2 cucchiai
kelp 1 cucchiaino
semi di coriandolo 1 cucchiaino
zucchero grezzo ½ cucchiaino

Per il nasi goreng:
tofu 400 g
seitan 200 g
riso semintegrale a chicchi lunghi (Ribe) 100 g
shoyu 2 cucchiai
zucchero grezzo 1 cucchiaino
olio extravergine d’oliva 6 cucchiai
sale marino integrale 1 cucchiaino
cipollotti 4

Per decorare:
lattuga ½ cespo
cetriolo 1
cipolla 1
olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio

Sciacquate il riso, lessatelo in acqua con un cucchiaino di sale. Dal momento dell’ebollizione ci vorranno circa 25′. Scolatelo e sciacquatelo.
Preparate il composto per le omelette, passando al mixer tutti gli ingredienti indicati in alto tranne l’olio. Scaldate un cucchiaino d’olio in una padella antiaderente, versate un quarto del composto e fate rapprendere (ci vorranno circa 2-3′). Aiutandovi con una spatola e un piatto, rivoltate l’omelette, e fatela cuocere nache dall’altro lato per circa 1′. Toglietela dalla padella, fate assorbire l’olio in eccesso con della carta da cucina e ripetete l’operazione per le altre tre omelette. Tenetele da parte in modo che si raffreddino.
Preparate la pasta d’aglio. Pelate e tritate gli spicchi d’aglio, mondate e tritate finemente la cipolla, sgranate i peperoncini e tritateli anch’essi finemente. Passate nel frullatore l’aglio, la cipolla, i peperoncini, la shoyu, la kelp (è la polvere di alga kombu, si trova nei negozi di alimentazione naturale e macrobiotica), il coriandolo e lo zucchero. Frullate fino a ottenere una pasta omogenea.
Mondate, lavate e tagliate a rondelle i cipollotti, tenendoli da parte per dopo. Sciogliete lo zucchero nella shoyu.
Lavate e asciugate lattuga e cetriolo. Mondate la cipolla, tagliatela a rondelle, e tenetela da parte per dopo.
Prendete le frittatine, che si saranno raffreddate, arrotolatele una per una e tagliatele a striscioline. Tagliate a striscioline anche la lattuga e a rondelle il cetriolo.
Passate nel mixer il tofu e poi il seitan, tritandoli finemente. Scaldate 2 cucchiai d’olio in un wok, aggiungete la pasta d’aglio e fatela cuocere a fuoco vivo per 2′. Unite poi il tofu e il seitan e fateli saltare per un paio di minuti.
Unite poi il riso e 4 cucchiai d’olio. Fate saltare, rompendo gli eventuali grumi fino a farlo scaldare. Unite la shoyu zuccherata e i cipollotti, e fate saltare per 2′.
Fate scaldare 1 cucchiaio d’olio in una padella antiaderente e friggeteci le rondelle di cipolla.
Disponete nel piatto di portata la lattuga. Mettete sopra il riso fritto. Guarnite con le striscioline di omelette, le fettine di cetriolo e la cipolla fritta. Servite immediatamente.

Tempo di preparazione: 2h

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