Eggnog vs. Zabajone

12 01 2008

Un’altra delle sperimentazioni natalizie è stata quella di provare la versione vegan dell’eggnog, una bevanda a base di latte e uova tipica del periodo natalizio in Nordamerica, aromatizzata con spezie e liquore. La bevanda ricorda in parte il nostrano zabajone e, girovagando su Internet, ho scoperto numerose altre versioni diffuse in America Latina e in Europa centrale. Gli ingredienti base dell’eggnog li ho riciclati anche per questa sperimentazione dello zabajone, e il risultato sembra essere particolarmente ben riuscito. Devo però ancora decidere chi dei due abbia vinto la gara del titolo ;-)


Eggnog

Ingredienti per 6:

latte di soia 60 ml
tofu vellutato (kinugoshi) 200 g
sciroppo d’acero 6 cucchiai
brandy 60 ml
vaniglia naturale Bourbon 2 cucchiaini
cannella in polvere ½ cucchiaino
cardamomo 6 semi
noce moscata grattuggiata ¼ cucchiaino
chiodi di garofano 4

Preparazione: 10′

Polverizzate i chiodi di garofano col frullatore. Aprite i bacelli di cardamomo per estrarre i semi neri, e pestateli accuratamente.
Passate al mixer tutti gli ingredienti in modo da ottenere una crema fluida.
Refrigerate oppure scaldate a bagnomaria a seconda di come preferite gustarlo.


Zabajone

Ingredienti per 6:

latte di soia 60 ml
tofu vellutato (kinugoshi) 200 g
sciroppo d’acero 6 cucchiai

marsala 60 ml
zafferano 1 bustinaPreparazione: 5′

Passate tutti gli ingredienti al mixer fino a ottenere una crema omogenea. Refrigerate se lo preferite consumare freddo, oppure scaldate a bagnomaria (in questo caso si esalterà maggiormente il gusto del marsala).

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Bisque di patate e spezie

30 12 2007


La bisque è una zuppa francese a base di crostacei passati finemente, e addizionata con crème fraîche. Personalmente ritengo che i crostacei se ne stiano meglio in fondo al mare che cotti e frullati, e dato che esistono numerose versioni di bisque vegetali, a base di zucca, funghi o quant’altro, perché non usare delle patate americane, di cui siamo in piena stagione, insieme a delle patate comuni e a un bel mix di spezie?

Bisque di patate e speziePer 6 persone:Per il brodo vegetale
carote 3
cipolle 2 piccole/1 grande
sedano 2 gambi
acqua 2 litri
sale marino integrale 1 cucchiaino

Per la bisque
lime 2
cipolle rosse 2
aglio 6 spicchi
radice di zenzero fresco 1 pezzo da 1,5 cm
pomodori secchi 4
peperoncino a pezzetti 1 pizzico
curcuma in polvere ½ cucchiaino
cumino in polvere 1 cucchiaino
coriandolo in polvere ½ cucchiaino
patate 500 g
patate dolci 1 kg
Tabasco una decina di gocce
sale marino integrale 1-2 pizzichi
pepe nero 1 macinata abbondante
erba cipollina essiccata

Tempo di preparazione: 1h20′

Preparate il brodo vegetale: raschiate le carote, sbucciate le cipolle e lavate il sedano. Poneteli in una pentola con due litri d’acqua e portate a bollore. Aggiungete il sale e fate bollire a fuoco lento per 30′. Filtrate: dovrete ottenere circa 1,5 litri di brodo.
Spremete uno dei due lime. Sbucciate le cipolle rosse e tagliatele a pezzi. Schiacciate gli spicchi d’aglio. Sbucciate e schiacchiate la radice di zenzero. Tagliate a pezzi anche i pomodori secchi. Versate questi ingredienti in una casseruola con 300 ml di brodo e il succo del lime. Aggiungete poi tutte le spezie (peperoncino, curcuma, cumino e coriandolo). Coprite con un coperchio e portate a ebollizione su fiamma alta. Togliete il coperchio e continuate a bollire finché il liquido non sarà quasi del tutto evaporato.
Nel frattempo pelate le patate e le patate dolci americane e tagliatele a pezzi. Unitele nella casseruola e mescolate a fuoco moderato in modo che si amalgamino con gli altri ingredienti. Versate il resto del brodo e 8-10 gocce di Tabasco. Coprite a metà con il coperchio e lasciate sobbollire per 15′ circa, fino a quando le patate saranno morbide.
Frullate ora la zuppa con un frullatore a immersione in modo da renderla liscia. Riportatela sul fuoco, spremete l’altro lime e aggiungete il succo alla zuppa. Salate e pepate.
Versate nei piatti decorando con un po’ d’erba cipollina e con qualche goccia di Tabasco a piacere.
…Molto piccante!

E con questa ricetta vi auguro un buon inizio di 2008!

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Parmigiano vegetale

16 12 2007

Post e ricetta velocissimi per uno dei classici della cucina veg: il parmigiano vegetale. Questa che ho sperimentato è la versione più semplice, ma date un’occhiata anche a quelle di Vera e Matteo. Il composto che si ottiene è molto simile al parmigiano grattuggiato (identico per consistenza), ed è ricco di calcio e vitamine del gruppo B. Ideale da versare su pasta, cereali e minestre.

Attenzione: crea dipendenza! ;-) Parmigiano vegetale

Ingredienti per 100 g

lievito di birra in scaglie 50 g
mandorle pelate 50 g
sale marino integrale 1 pizzico

Tempo di preparazione: 2′

Passate tutti gli ingredienti nel frullatore fino a quando non saranno perfettamente tritati. Conservate in frigo.


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Succo di agrumi ayurvedico

6 12 2007

L’ayurveda è la medicina tradizionale indiana, e la sua principale caratteristica è quella di porre identica enfasi sul corpo, la mente e lo spirito, così come sullo stato di salute (e non solo su quello di malattia).
Il fondamento della medicina ayurvedica è la prakryti, la costituzione individuale: una volta individuata la propria, è possibile formulare delle linee-guida, anche alimentari, per il mantenimento del benessere. Corpo e ambiente sono infatti formati dagli stessi cinque elementi fondamentali: aria, fuoco, acqua, terra e spazio, dando origine a tre umori corporei, Vata, Pitta e Kapha. Ci sono così varie combinazioni dei tre umori corporei, che danno vita a svariati tipi di costituzione individuale. Ogni persona, in base alla sua composizione corporea, deve ricevere il giusto tipo di nutrimento e i rimedi opportuni.
Qui il test per scoprire la propria prakryti (io sono essenzialmente Pitta).
La cucina ayurvedica è una cucina vegetariana che presenta molti tratti in comune con la cucina dell’India del Sud e del Kerala, la regione dove questa scienza è particolarmente sentita e praticata. Viene fatto largo uso di spezie ed erbe aromatiche, che funzionano da “combustibile” per avviare il processo digestivo.
Per maggiori informazioni, c’è un bel sito in italiano che propone tra l’altro una ricetta diversa per ogni giorno dell’anno.

Succo di agrumi ayurvedico

Ingredienti per 4

pompelmi rosa 2
arance 4 medie
zenzero 2 pezzi da 3-4 cm
cardamomo 4 baccelli
sale marino integrale 2 pizzichi
malto di riso 2 cucchiai

Tempo di preparazione: 20′

Aprite i baccelli di cardamomo ed estraete i semi scuri all’interno. Pestateli accuratamente in un mortaio, riducendoli in polvere.
Sbucciate lo zenzero e grattuggiatelo raccogliendo il succo.
Lavate gli agrumi, tagliateli a metà e spremeteli.
Passate la spremuta di agrumi attraverso un colino per eliminare le parti solide. Fate lo stesso con il succo di zenzero per eliminare i residui di polpa. Dovreste ottenere circa 2 cucchiai di succo, non usatene di più perché è molto piccante.
Mescolate in una caraffa la spremuta dei due agrumi con cardamomo e sale. Aggiungete il succo di zenzero e mescolate. Terminate dolcificando con il malto.
Si otterrà una bevanda piuttosto pungente ma gradevole, ottima per stuzzicare l’appetito.

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Crema di ceci e fagioli neri

30 11 2007


È da un paio di settimane che sto sperimentando il mio nuovo frullatore a immersione. È quasi esaltante la facilità con cui si realizzano passati e creme senza schizzi e senza dover montare, smontare, lavare e asciugare il robot da cucina. Così esaltante che mia madre è andata fuori di testa. Non c’è giorno che per cena non ci sia qualcosa ridotto come un omogeneizzato. Spero che prima o poi freni questo suo entusiasmo. Prima, perché la mania ha contagiato anche me, tanto da ridurre i miei due legumi preferiti, i fagioli neri messicani e i ceci, in un ammasso cremoso niente male.Ingredienti per 6:

ceci 250 g
fagioli neri 250 g

passata di pomodoro 1 cucchiaio
aglio 2 spicchi
rosmarino 2 rametti

olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
sale marino integrale 1 cucchiainoTempo di preparazione: 2h20′ + 8/12h di ammollo

Mettete la sera prima in ammollo i legumi.
Sciacquateli e versateli in una pentola con abbondante acqua e fate cuocere a fuoco lento per circa 2h. Aggiungete il sale solo a fine cottura, per evitare che i legumi induriscano. Scolateli, tenendo però da parte un mestolo della loro acqua di cottura. Passate il tutto con il robot (o il frullatore a immersione, per l’appunto!).
Sbucciate gli spicchi d’aglio, lavate il rosmarino, staccate le foglie e tritatele. Rosolateli in una padella con l’olio per qualche minuto. Togliete l’aglio. Aggiungete la passata di pomodoro e la crema di legumi. Fate cuocere ancora per 2-3 minuti, amalgamando bene il tutto.

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Potaje canario

24 11 2007

L’inverno è alle porte, l’estate ormai un ricordo lontano… E così ogni tanto mi capita di ripensare alla mia vancanza di quest’estate al sole delle Canarie. Dopo Stoccolma, infatti, me ne sono andato un po’ al caldo sull’isola di Lanzarote, la più orientale dell’arcipelago situato di fronte alle coste del Marocco meridionale.


Lanzarote è un’isola molto particolare: sconquassata per sei anni da continue eruzioni vulcaniche, presenta un terreno brullo e desertico, per lo più nero e lavico. Più che per i resti storici, Lanzarote va apprezzata per il suo mare, le sue spiaggie bianche, il suo entroterra deserto (a cui non siamo certamente abituati) e il suo paesaggio lunare.


La cucina di Lanzarote e delle Canarie è piuttosto “carnea”, basata sui prodotti ittici e sul consumo di capre e conigli. È possibile però approfittare anche di piatti vegetali, come le “patas arrugadas”, patate al cartoccio semidisidratate, e questa ricetta che vi propongo, molto adatta a questo clima uggioso, e utile anche per sfruttare gli ultimi peperoni di stagione.


Ingredienti per 4

lenticchie 200 g
fagioli cannellini 100 g
patate 2
peperone 1
aglio 2 spicchi
semi di cumino 1 cucchiaino
origano secco 1 cucchiaino
sale marino integrale 1 cucchiaino

Tempo di preparazione: 1h + ammollo per i legumi

Mettete la sera prima i legumi in ammollo.
Sciacquateli e versateli in una pentola con un litro d’acqua. Lavate patate e peperoni. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi. Aprite il peperone, eliminate i semi e i filamenti interni, tagliatelo a pezzi. Sbucciate gli spicchi d’aglio. Versate tutto nell’acqua insieme ai legumi. Aggiungete il cumino e l’origano.
Portate a ebollizione e fate cuocere per circa 50′. Controllate che legumi e patate siano morbidi (tra l’altro la zuppa dovrà risultare piuttosto densa).
Aggiungete il sale, lasciate sobbollire ancora un minuto, spegnete il fuoco e servite.


Se vi capitasse di andare a Lanzarote, un buon posto dove poter mangiare vegetariano è Casa Bodegos, un ristorante che propone una cucina polacco-irlandese (!!) - il proprietario è un robusto irlandese trasferitosi a Puerto del Carmen con la moglie dell’Est - con una buona scelta di piatti unici vegetariani (c’è un menù apposito): alcuni contengono anche formaggio, panna e uova, quindi chiedete che ve li preparino senza.

Casa Bodecos
Calle Teide (vicino al porto vecchio)
Puerto del Carmen

 

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Riso con cipolla rossa e rosmarino

9 09 2007


Gli odori che ho piantato sul mio balcone sembrano aver attecchito bene, ed è una vera comodità averne sempre a disposizione di freschi. In particolare il rosmarino sembra aver piantato solide radici, e non è male utilizzarlo per insaporire i piatti, soprattutto quelli a base di seitan. In questo caso l’ho utilizzato per caratterizzare del semplice riso integrale cotto a pressione, dando un tocco di colore al tutto con una cipolla rossa.Ingredienti per 4:

riso integrale 300 g
cipolla rossa 1
rosmarino 5 rametti
vino bianco secco 1 bicchiere
olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
peperoncino 1 pizzico
sale marino integrale 1 cucchiaino

Tempo di preparazione: 50′

Per prima cosa sciacquate il riso integrale, eliminando le impurità. Sistematelo poi in pentola a pressione con 600 ml di acqua e il sale. Chiudete e ponete su fuoco vivace. Al momento del fischio, abbassate la fiamma al minimo (magari inserendo anche una retina spargifiamma) e lasciate cuocere per 40′.
Nel frattempo dedicatevi alla parte più noiosa ;-) quella di tritare finemente il rosmarino (eliminate naturalmente prima il ramo!). Sbucciate e lavate la cipolla e tritatela.
Versate l’olio in una padella con la cipolla e un cucchiaio di trito di rosmarino. Fate rosolare per 5′, mescolando con un cucchiaio di legno per evitare che la cipolla bruci.
Bagnate con il vino bianco e aggiungete il restante rosmarino. Fate evaporare il vino e lasciate insaporire il tutto per 5′. Aggiungete infine il peperoncino.
Togliete la pentola del riso dal fuoco, lasciate scendere la pressione. Versate il riso bollito in una zuppiera, aggiungete la salsa di cipolla e rosmarino, e mescolate con cura.
Potete guarnire i piatti con del rosmarino fresco.

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Crema di azuki

11 08 2007


Finalmente sono in ferie, ufficialmente da oggi e fino al 27! Evviva! Le ultime consegne al lavoro non mi hanno permesso di aggiornare il blog e trovo adesso qualche minuto per postare una ricettina niente male sicuramente molto adatta ai mesi estivi.Ingredienti: per 8 persone

azuki 300 g
cipolla 1
aglio 4 spicchi
limone 1
tahin 60 g
miso bianco 2 cucchiai abbondanti

olio di lino 3 cucchiai
alga kombu 5 cm
sale marino integrale 1 cucchiainoTempo di preparazione: 1h50′
Stagionalità: tutto l’anno

Mettete a bagno gli azuki in acqua fredda per qualche ora. Sciacquateli e metteli in pentola a pressione con tre volte il loro volume di acqua e il pezzetto di alga. Mettete sul fuoco, e non appena inizierà a fischiare abbassate la fiamma al minimo, magari mettendo uno spargifiamma, e lasciate cuocere per poco meno di un’ora. Togliete dal fuoco, aggiungete il sale e mescolate bene. Scolate, togliete l’alga e lasciate raffreddare per una mezz’oretta.
Mondate e lavate aglio e cipolla, tagliateli a fettine. Spremete il limone.
Mettete nel mixer o nel frullatore gli azuki lessi, cipolla e aglio tritati e 1 cucchiaio di succo di limone. Azionate e mescolate. Aggiungete quindi il tahin, il miso bianco e l’olio di lino. Azionate di nuovo fino a ottenere una crema morbida e ben amalgamata, che potrete consumare così oppure spalmata su crostini o gallette di riso.

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Tzatziki

6 07 2007

Finalmente anche a Torino sembra essere arrivata l’estate, e per ora il clima si sta mantenendo decisamente piacevole: cielo terso e azzurro, sole caldo, poca afa… Insomma, il clima ideale per piatti leggeri, rinfrescanti e gustosi (peccato solo dover stare in ufficio!). Il tzatziki, la tipica salsa greca a base di yogurt e cetrioli, è un modo interessante per iniziare il pasto, e in questa versione è davvero l’ideale dopo un allenamento in palestra, ricco com’è di proteine e povero di grassi.

Ingredienti per 4

cetrioli 2
aglio 2 spicchi
tofu 300 g
latte di soia 100 ml
aceto di mele 1 cucchiaino
sale marino integrale

Tempo di preparazione 45′
Stagionalità: giugno-settembre

Lavate, sbucciate e tagliate a fette i cetrioli. Metteteli in un colapasta, cospargete le fette con un pizzico di sale marino integrale e teneteli 30′ a riposo per fargli perdere l’acqua in eccesso.
Ritirate quindi le fette, sciacquatele velocemente e frullatele. Togliete il frullato di cetrioli, e passate nel mixer o nel frullatore l’aglio a fettine, il tofu e il latte di soia. Frullate fino a ottenere una salsa omogenea. Unite la poltiglia di cetrioli, un pizzico di sale e l’aceto di mele. Mescolate. Decorate con qualche fettina di cetriolo.
Si può mangiare così al naturale, spalmato su del pane integrale tostato, o usato come pinzimonio con le verdure.

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Latte di soia

12 06 2007


Manca ormai poco all’edizione 2007 del Vegfestival. E si vede anche dal fatto che ho davvero poco tempo per aggiornare il blog e per seguire quelli che mi piace leggere… Ma ancora un piccolo sforzo, e presto sarà tutto finito… per il meglio, spero!!Posto velocemente uno dei miei ultimi esperimenti di autoproduzione, il latte di soia, di cui sono un notevole consumatore (non manca mai dalla mia colazione mattutina!). Di per sé la realizzazione è semplicissima, il vero problema è lo smaltimento dell’okara, la frazione granulosa di soia che rimane alla fine del processo. Io l’ho utilizzata come ingrediente per delle polpettine speziate e per delle briochine di carruba, oppure, come ha fatto Vera, per delle polpette in salsa piccante. Altre idee potete trovarle sul bel blog di Wonderzdora.

Ingredienti per 1,5 litri di latte

soia gialla 500 g

Tempo di preparazione: 30′ + riposo (almeno 12 ore)
Stagionalità: tutto l’anno

Mettete in ammollo la soia la sera prima, o almeno 12 ore.
Scolatela e passatela al mixer. Ponetela poi in una pentola con circa 2 litri d’acqua. Accendete il fuoco e, una volta raggiunta l’ebollizione, cuocete per 20 minuti.
Filtrate infine il tutto, ottenendo così il latte e la famigerata okara!

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