Seitan al prosecco in crosta di nocciole

14 01 2010

seitan with prosecco and hazelnuts

Non so se succeda anche a voi, ma periodicamente mi ritrovo con bottiglie di vino aperte per casa. Quindi, per evitare l’iscrizione alla sezione locale degli alcolisti anonimi, mi metto a usarlo ampiamente in cucina: trovo infatti che arricchisca e dia “colore” a molti piatti.
In questo caso, dopo Natale & Co., faceva bella mostra di sé in frigorifero un bottiglione aperto da un litro e mezzo di prosecco  extra-dry del Trevigiano e, per non disperderne l’aroma al contempo fruttato e deciso, l’ho  utilizzato come ingrediente principe di diversi piatti,  tra cui questa velocissima ricetta in cui il seitan, reso morbido e profumato da un generoso bagno nel vino, fa da contraltare alla croccantezza delle nocciole tostate che vanno a ricoprirlo.

Seitan al prosecco in crosta di nocciole

Per quanto riguarda il vino, ho usato un prosecco bio extra-dry del trevigiano, ma va benissimo anche uno spumante, mentre al posto del tè potete usare del brodo vegetale o più semplicemente dell’acqua calda. Importante scegliere un seitan corposo, consiglio caldamente quelli lavorati a mano in fette spesse. Le dosi sono per 4 persone.

seitan 4 fette (ca. 500 g)
olio extravergine d’oliva 3 cucchiai
prosecco extra-dry 240 ml
nocciole tostate 70 g
tè bancha caldo 2 cucchiai
prezzemolo 1 ciuffo
sale marino integrale 1 pizzico abbondante

Scaldate l’olio in una padella abbastanza capiente. Saltatevi le fette di seitan, girandole una volta.
Ricoprite con il prosecco e cuocete per 10’. Nel frattempo sciacquate e asciugate il prezzemolo e tritatelo finemente. Tritate le nocciole grossolanamente.
Rimuovete il seitan e tenetelo al caldo. Mescolate le nocciole in padella insieme al tè e al liquido rimasto.
Ricoprite il seitan con le nocciole e aggiungete il prezzemolo. Salate e servite.

15 minuti

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Composta di pesche e “Brezza di Seta” con zenzero candito

6 09 2009

peach and flavoured tea conserve with candy ginger da te.

Circa tre mesi fa mi sono cimentato con la mia prima ricetta a base di tè, con risultati davvero interessanti. Da allora ho iniziato a documentarmi e a sperimentare piatti in cui il tè fosse protagonista o degno accompagnatore di altri ingredienti: i cereali integrali cotti nel tè verde sono davvero ottimi (oltre ad assumere un bel colore), e  i dolci acquistano aromi piacevoli e profumi inusuali.
Complice di queste sperimentazioni è stato anche il regalo di Acilia che, dopo aver letto del mio primo esperimento a base di tofu e Lapsang Souchong, mi ha mandato alcune sue creazioni da gustare e da provare. Inutile dire che si tratta di selezioni curate e perfettamente bilanciate (ma date un’occhiata al suo blog, vi pare che potrebbe proporvi qualcosa di improvvisato?), ottime da gustare a qualsiasi ora della giornata. E sono talmente ben congegnate, che la curiosità di provarle come ingredienti in cucina mi ha portato a sviluppare alcuni piatti in cui queste miscele entrano da protagoniste. Ve ne proporrò una al mese, per i prossimi cinque mesi, ovvero per le cinque selezioni che mi ha fatto provare.
Iniziamo quindi dalla prima, “Brezza di Seta“, una raffinata miscela di tè nero Ceylon, arancia, banana, uva spina e pistilli di cartamo.

peach and flavoured tea conserve with candy ginger da te.

Composta di pesche e “Brezza di Seta” con zenzero candito
Non è difficile preparare in casa una composta di frutta estiva aromatizzata al tè. I sentori fruttati della miscela in questione, arricchita di frutta essiccata e cartamo, e la nota amara del tè nero, si sposano bene con la dolcezza delle pesche e con il piccante dello zenzero. Le dosi sono per 3-4 vasetti da 500 g.

Ingredienti:
tè “Brezza di Seta” 10 g
acqua minerale 500 ml
pesche 3,5 kg
zucchero integrale Panela 500 g
malto di grano 500 g
zenzero candito 75 g

Per prima cosa sterilizzare i vasetti. Lavare bene i vasetti di vetro e i coperchi, metterli in una pentola e ricoprire il tutto con acqua. Portare a ebollizione e far bollire per 30′. Fare intiepidire l’acqua ed estrarre vasetti e coperchi con delle pinze. Rovesciarli su uno strofinaccio pulito e lasciarli asciugare.
Nel frattempo lavare e sbucciare le pesche, eliminare l’osso interno e tagliare la polpa a cubetti. Da 3,5 kg di pesche si dovrebbero ottenere 2 kg di polpa, che è la quantità necessaria ai fini della preparazione. Tagliare anche lo zenzero candito a cubetti.
Scaldare l’acqua a 90° (non deve quindi bollire) e versare il tè, lasciandolo in infusione per 3′. Colare e mettere da parte.
In una pentola capiente versare le pesche a cubetti, il tè, lo zucchero e il malto. Portare a ebollizione schiumando per i primi minuti. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 15′.
Aggiungere quindi lo zenzero a cubetti e cuocere per altri 15′ mescolando spesso.
Invasare la composta nei vasi, chiudere con i coperchi e rovesciare i vasetti in modo tale che la chiusura diventi ermetica. Lasciare così per 5′, e poi rigirare. Riporre in luogo fresco e asciutto e consumare nel giro di un anno - ma si finiscono ben prima… ;-)

Preparazione: 1h30′

Versione senza glutine: sostituire il malto di grano con malto 100% di riso.

peach and flavoured tea conserve with candy ginger da te.

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Tofu al Lapsang Souchong con pepe di Szechuan

19 06 2009

lapsang souchong and star anise tofu with szechuan pepper da te.

Che si possa cucinare col tè è risaputo, ero io che non ne ero ancora totalmente conscio. Non che fossi diffidente, anzi, ma è che non avevo mai pensato al tè come a un possibile ingrediente per altri piatti. Ma da quando girovago in rete alla ricerca di nuovi spunti, e soprattutto da quando ho scoperto il curatissimo blog di Acilia,  mi frullano in mente tante idee sul suo utilizzo in cucina.
Per questa ricetta ho voluto utilizzare un tè affumicato cinese, il Lapsang Souchong, che, insieme all’anice stellato e al gusto forte di una salsa di soia come il tamari,  dà carattere al sapore neutro del tofu. La miscela di sale e pepe di Szechuan esalta infine l’aroma particolare e ben caratterizzato di questo piatto.
Se invece volete semplicemente assaporare questa bevanda meravigliosa, leggete qui.

 Tofu al Lapsang Souchong con pepe di Szechuan
Ricetta ideale come finger food e aperitivo. Intingete i cubetti nella miscela di sale e pepe di Szechuan, senza timore! Le dosi sono per 4 persone.

Ingredienti
tofu 300 g
tè affumicato Lapsang Souchong 4 cucchiaini
acqua minerale 700 ml
tamari 1 cucchiaio
anice stellato 2 stelle
sherry 1 cucchiaio
indivia riccia 1 cespo
sale marino integrale grosso 1 cucchiaino
pepe di Szechuan 1 cucchiaio

Per prima cosa, preparate il tè. Scaldate l’acqua minerale portandola quasi a ebollizione, spegnete e versate il tè. Lasciate in infusione per 5′. Scolate il tè con un colino.
Tagliate il tofu a cubetti.
Portate a ebollizione il tè. Unite il tamari, lo sherry, l’anice stellato e il tofu. Cuocete 15′ a pentola coperta.
Estraete il tofu e fatelo raffreddare.
Lavate e asciugate l’indivia, disponetela su un piatto insieme al tofu.
Pestate in un mortaio sale e pepe di Szechuan, da servire insieme al tofu, che andrà intinto nel composto.

40 minuti

Lapsang Souchong-flavoured tofu with Szechuan pepper
Ideal as finger food. The tofu cubes must be dipped into the salt and Szechuan pepper mix, without fear! Serves 4.

Ingredients
tofu 300 g (10.5 oz)
Lapsang Souchong smoked tea 4 teaspoons
mineral water 700 ml (3 cups)
tamari 1 tablespoon
star anise 2 stars
sherry 1 tablespoon
curly endive 1 head
unrefined coarse sea salt 1 teaspoon
Szechuan pepper 1 tablespoon

First, make the tea. Heat mineral water in a pot, remove the pot from the fire before it starts boiling and add the tea. Steep for 5 minutes and strain.
Cut the tofu into cubes.
Bring tea to a boil. Add tamari, sherry, star anise and tofu. Boil 15 minutes (place a lid on the pot). Then remove the tofu and let it cool.
Rinse and drain endive, place it on a plate together with the tofu cubes.
Grind salt and Szechuan pepper in a mortar with a pestle. This mix shall be used as a dip for the tofu cubes.

40 minutes

For more info about this wonderful strong, smoky tea, read here. And here to know how to drink it properly!

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6 cose… a colazione

5 06 2008

Rispondo a Nataraja che mi ha invitato a partecipare a questo famoso meme che circola in rete ormai da un po’, e che accetto volentieri.Allora, elenchiamo sei fra le cose che mi piace fare (evitando l’ovvietà, ovvero che mi piace cucinare).

1) viaggiare. Che si tratti di un prendere un volo a lungo raggio o di una gita nei dintorni di Torino, viaggiare è per me fondamentale. La possibilità di vedere e di sperimentare personalmente luoghi e situazioni diverse, di entrare in contatto con la gente del posto, di conoscere modi di vita pur sempre diversi nonostante la globalizzazione imperante vale più di qualsiasi ricchezza.

2) andare al cinema. Scegliere accuratamente il film, e poi immergersi, col buio e le immagini ingrandite dello schermo, nella storia e nei dialoghi. E guai ad alzarsi prima che i titoli di coda siano terminati!

3) gironzolare in libreria. Le librerie sono luoghi davvero affascinanti. Ed è difficile non passarci almeno un’ora curiosando e sfogliando libri. Ancora più difficile uscirne senza averne acquistato qualcuno.

4) guardare gli animali. Come si comportano (in natura, di certo non allo zoo!) e come interagiscono fra di loro. È sempre una lezione impagabile.

5) studiare altre lingue. Questa è proprio una passione, che occupa buona parte del mio tempo libero. Credo che non esista una lingua che non mi affascina. Purtroppo il tempo è sempre tiranno, e ho dovuto (e voluto) quindi restringere il mio campo d’azione al giapponese e a una “manciata” di lingue europee. Ma la tentazione di studiarne altre è sempre forte. Proprio oggi mi hanno dovuto strappare di mano un corso d’ebraico moderno che stavo per acquistare ;-)6) fare colazione. È una delle ragioni principali per cui mi sveglio, e non fatemela saltare, altrimenti mi arrabbio ;-) E se sono di fretta, c’è sempre la colazione veloce proposta da Emanuela Barbero e la dottoressa Luciana Baroni nell’interessantissimo ricettario Curarsi con la cucina etica.


Ingredienti
Per 1

pane integrale 2 fette (100 g)
crema di nocciole 2 cucchiaini
malto di riso 1 cucchiaino
infuso di frutta 1 bustina

Tempo di preparazione: 10′

Mettete a bollire una tazza d’acqua. Una volta a ebollizione, spegnete e mettete una bustina di tisana di frutta a piacere (ottimi quelli Viropa) in infusione per 5′. Dolcificate con il malto. Spalmate la crema di nocciole sulle fette di pane.

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