Cafe Proverbs 15:17
5 08 2010Meglio un piatto d’erbe, dov’è l’amore, che un bove ingrassato, dov’è l’odio.
Così recita la Bibbia (Proverbi 15:17 per l’appunto), a cui il nome del locale fa riferimento. Ma, a parte questa mistica denominazione (senza stupirsi più di tanto di questi richiami religiosi, da noi in Europa c’è il Buddha Bar…) il Cafe Proverbs 15:17 è uno dei posti migliori in Giappone dove poter gustare un felice mix di tradizioni asiatiche, dolci europei e piatti californi-americani.
Situato al terzo piano di un anonimo edificio proprio all’angolo con la Imadegawa Dōri, davanti al tempio Chion-ji e all’angolo opposto dell’Università di Kyoto, il locale, arredato sulle tonalità del verde e del marrone, è un posto piacevole dove trascorrere un paio d’ore gustando piatti saporiti e ben presentati.
Uno dei punti forti del locale è di proporre specialità della cucina asiatica senza utilizzo di prodotti animali: si va dalle contaminazioni provenienti dal Sudest asiatico, come il sate, a felici connubi pan-asiatici, come il teriyaki tempeh, o la classica cucina nippo-cinese, con gli splendidi gyoza ripieni di glutine al lievemente piccante mabo dofu, fino ai ramen con latte di soia.
Verdure di stagione, tofu e tempeh sono i protagonisti assoluti, le porzioni sono un po’ più abbondanti dello standard nipponico, e tutto è preparato con massima cura.
Uno dei punti forti del locale sono poi naturalmente i dessert. È risaputo che in Giappone la pasticceria europea è perfino migliore di quella prodotta nel Vecchio Continente: abili copiatori e rielaborizzatori, anche in questo caso hanno appreso e superato la lezione.
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Cafe Proverbs 15:17 Cucina: vegana; asiatica, occidentale, fusion Voto: 5/5 |
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Proverei volentieri i gyoza e … visto che kyoto non è dietro l’angolo (peccato) occorrerà ingegnarsi per riprodurli a casa
ps. la stellina nel tè è di zucchero?
mix di tradizioni asiatiche e dolci europei…mi ricorda un incontro speciale de L’eleganza del riccio.
p.s. tè con la zolletta di zucchero? sicuro di essere in Giappone?!
Mi piace molto perche’ amo la cucina giapponese e poi, magari dopo un bel piatto di tofu, mi piace mangiare un dolce stile occidentale! Per me questo e’ il paradiso
@twostella
I gyoza erano davvero buonissimi, e non è poi così difficile riprodurli a casa, per fortuna.
No, la stellina nel tè era un pezzo di mela
@Francesca
Non l’ho letto, dovrò provvedere visto anche le favorevoli recensioni.
ps. Lo zucchero nel tè? Noooooo :-))
@Alessandra
Se capiti a Kyoto, è davvero un posto da provare, si mangia benissimo.
Ciao piacere di conoscerti!! Ora come ora prenderei la torta.. la prima credo.. Ciao!!
woh che foto fanastiche sono adorabili! e mi piace moltissimo il tuo blog perchè è un viaggio nel gusto!ma sono stordita io come faccio a diventare tua sostenitrice?! ti prego non vorrei proprio perdere i tuoi post!
Grazie molte per la tua risposta esaustiva sul burro di soja. La prossima volta che faccio un giro alla bio bottega o similari lo prendo. Faccio fatica a credere che sia simile al burro comune e prorpio per questo vorrei provarlo!
Certo che vai parecchio a zonzo tu, eh…
Iapponeeeeeeee! Ueh ueh uheeeeeee!
Mi riprenderò intagliando a mano libera stelline di mela
fino a raggiungere una nipponica perfezione!!!
Ti consiglio di leggere L’élégance du hérisson in lingua originale e della stessa autrice anche il suo libro precedente (forse ancora più bello): Une gourmandise, li ho trovati bellissimi tutti e due, libri a parte mi segno anche questo indirizzo… fra mille sigh e sob…
@il ramaiolo
Ciao, piacere mio, anche se in realtà avevamo già avuto uno scambio di battute qualche mese orsono sui nostri rispettivi blog. La prima torta, quella al cioccolato, è davvero sublime.
@lucy
Grazie mille! La funzione “sostenitore” credo sia solo sulla piattaforma Blogger, qui non c’è. Se però vuoi restare aggiornata, puoi aggiungere il mio sito sui feed del tuo browser. Comunque non aggiorno spessissimo, ogni 6-7 giorni, quindi non c’è pericolo di perdersi molto
@(parentesi culinaria)
Se lo provi, fammi poi sapere che ne pensi. Sì, sono un po’ una trottola
@Barbara
Mi raccomando, e quando diventerai brava dovrai poi intagliare rose dei venti col tofu vellutato 
Grazie per i consigli libreschi, ne terrò conto per i miei prossimi acquisti.
Rosa dei venti nel tofu soyeux… Mi stai prendendo in giro per caso

@Barbara
No… Confidavo solo nelle tue abilità manuali, e poi sarebbe un’attività molto zen!
Mamma mia che acquolina!! Segno… nell’attesa di riuscire anche io ad andare in Giappone prima o poi
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