Shortbread di tè al gelsomino

29 07 2010

jasmine tea shortbreads

Con i primi freschi (luglio è solitamente il mese più afoso a Torino, di solito ad agosto per fortuna rinfresca un po’) mi è nuovamente tornata voglia di rimettermi in cucina, forse anche costretto dal dover in qualche modo utilizzare una confezione di burro di soia prossima alla scadenza.
L’idea è stata quella di farlo fuori con una ricetta di Martha Stewart scovata su Internet, con le opportune modifiche: si cambia il tè (devo far fuori le scorte acquistate in Cina), si elimina lo zucchero, si cambiano ancora un paio di cose. Insomma, la ricetta originale è stata abbastanza stravolta, ma il risultato è stato molto apprezzato: dei biscottoni stile shortbread scozzese morbidi e con un profumo spiccato molto piacevole.

Shortbread di tè al gelsomino

Dovendo trattare la pasta frolla d’estate, bisogna contenere i tempi di preparazione al minimo, pena ritrovarsi con un impasto troppo morbido da lavorare. Ecco perché niente stampini per biscotti, ma un semplice taglio col coltello, veloce e immediato, in modo da dargli la tipica forma degli shortbread scozzesi. E soprattutto mattarello e spatola in congelatore per una decina di minuti prima di iniziare, per evitare di scaldare la pasta frolla in fase di lavorazione.  
Le dosi sono per 40 biscotti.

farina di grano tenero 0 500 grammi
burro di soia 225 grammi
malto di riso 375 grammi
tè al gelsomino 8 grammi
vaniglia in polvere ½ cucchiaino
sale marino integrale 1 pizzico abbondante
farina per la spianatoia

Attrezzatura
macinacaffè, mixer, mattarello, spatola, coltello, teglia da forno, spianatoia, gratella per dolci; pellicola trasparente per alimenti, carta da forno.

Macinate il tè con un macinacaffè riducendolo in polvere.
Mescolate con il mixer burro e malto. Aggiungete il tè, la vaniglia, il sale e la farina, mescolando bene.
Dividete l’impasto in due parti e avvolgetelo nella pellicola per alimenti. Fate riposare in frigo almeno 2 ore, meglio se tutta la notte.
Trascorso il tempo di riposo, accendete il forno a 150°.
Su una spianatoia infarinata stendete uno dei due impasti col mattarello a un’altezza di ½ cm e tagliate l’impasto a rettangoli di 6×3 cm all’incirca. Riponete i biscotti su una teglia ricoperta di carta da forno con l’aiuto di una spatola e infornate tra i 10’ e i 15’ (meglio meno che più tempo, in quanto tenderanno a compattarsi raffreddandosi).
Estraete la teglia e appoggiate i biscotti su una gratella per dolci per farli raffreddare.
Ripetete l’operazione con l’altra metà dell’impasto.
Conservateli in una scatola di latta per biscotti.

1 ora + 2 ore di riposo


Azioni

Informazioni

12 commenti a “Shortbread di tè al gelsomino”

29 07 2010
Francesca Q. (13:18:55) :

ecco….ero a Torino giusto questa mattina…potevo farti un fischio e fare un carico di queste delizie :-)

29 07 2010
Samantha (19:21:37) :

Che bella la teiera sullo sfondo! Io adoro le teiere e questa è davvero carina. E mi hai fatto venire in mente che anch’io ho del burro di soia in frigo che sta per scadere quindi mi hai dato l’idea giusta per farlo fuori!

30 07 2010
Veganpower (06:37:59) :

Magnifique ! J’ai demandé à ma mère de traduire ta recette et ensuite je la réalise :)
Superbe photo aussi, ça donne envie, vraiment :)

Bon week-end à toi ;)

30 07 2010
( parentesiculinaria ) (09:29:06) :

Il luglio torinese è un girone dell’inferno… Ma ora il tempo è splendido, il cielo azzurro e le nuvolette bianche. E vai di forno!
Una domandina… scema forse, ma son curiosa. Il burro di soja ha laconsistenza del normale burro di panna di latte?

30 07 2010
Barbara (13:47:33) :

veganwiz.frMa allora dillo che pratichi anche la lettura del pensiero!
L’altra settimana al Bon Marché guardavo i Walkers pensando a quanto sono buoni e al fatto che dovrei farmi una versione vegan-succulenta dell’oggetto del desiderio et… tadan! Voici que c’est fait! :-)
Grazieeeeee!
PS Vedi che se ti iscrivi sul Veganwiz.fr avresti tanti lettori???
Io posso tradurre le ricette che tu pubblichi sul VB
http://www.veganwiz.fr/2010/07/26/tofu-au-lapsang-souchong-avec-poivre-de-szechuan/
Ma per il tofu+patate+citronette??? Come faccio??? :mrgreen:
Grazie e ancora complimenti!!! :-)

30 07 2010
marifra79 (21:17:23) :

Mai fatto per via del burro ma che gran voglia che mi hai fatto venire!Un abbraccio e buon fine settimana

30 07 2010
Yari (21:29:39) :

alimentipedia.it@Francesca Q.
Peccato non averlo saputo!

@Samantha
Sì, quella teiera in particolare piace molto anche a me. Anche se le mie preferite sono in assoluto quelle in ghisa orientali.

@Veganpower
Dis-moi comment tu la trouves, alors. C’est pas trop sucré, mais je pense que c’est parfait avec du thé ou du café. Merci encore et bon week-end!

@parentesi culinaria
Sì, assolutamente, sta facendo un tempo davvero splendido!
Nessuna domanda è mai scema, qui! Il burro di soia, quello prodotto dalla Provamel, bio e non idrogenato, in vendita in quasi tutti i negozi di alimentazione naturale, è molto simile come gusto ai burri di panna vaccina, soprattutto d’alpeggio. Mia madre, accanita consumatrice di burro, non lo acquista più ed è ormai passata esclusivamente a quello di soia. Non è però altrettanto compatto, ma questo è tipico delle margarine vegetali, che hanno una temperatura di fusione più bassa del burro.
Tra l’altro, un prodotto molto interessante, sempre completamente vegetale e uscito da poco, con il vantaggio di non fare uso di olio di palma, è Burrolì, del pasticcere Luca Montersino, composto solo da burro di cacao, olio evo e olio di riso, e per ora in vendita solo in Piemonte (http://www.alimentipedia.it/Curiosita/Burrol%C3%AC_senza_colesterolo_latticini_montersino.html). Devo ancora provarlo, ma mi incuriosisce assai.

@Barbara
Sì, lo so, tirami le orecchie, non ho più contribuito a quella splendida fucina che è Veganblog! Ma adesso che vado in ferie mi riprometto di darmi maggiormente da fare.
E… merci pour la trado!

31 07 2010
Barbara (07:14:11) :

Capisco che non hai molto tempo, quindi non voglio essere insistente con te… ma so che in Francia già qualcuno ti conosce, quindi mi piacerebbe trovare un sistema per tradurti le ricette sul Veganwiz senza impegnarti troppo. Hai delle idee? Penso che prossimamente pubblicherò una copiatura spudorata della tua citronette, che sta bene anche sui pomodori, ma é magnifica sulle patate caldine!!!
;-)
Buone ferie!!!

4 08 2010
Francesca (09:08:56) :

leggo il tuo post ed immagino il mio rientro…profumo di gelsomino sprigionato nella stanza da questa delizia…

5 08 2010
Acilia (11:09:43) :

Deliziosi. E deliziosa anche la teiera :-)
Mi sembrano perfetti anche per le colazioni estive: l’aroma di gelsomino è sempre ambasciatore di freschezza, esteriore e interiore.
Un abbraccio

6 08 2010
terry (06:46:00) :

Adoro gli shortbread… questi al malto con il tè son da provare, molto invitanti, chissà che profumo!!!
una bella idea davvero!

6 08 2010
Yari (12:19:16) :

@Barbara
Copia, copia ;-)

@Francesca
Sì, si sente molto bene ;-)

@Acilia
Hai ragione, sono perfetti per la prima colazione estiva. Tra l’altro ho usato proprio il tè al gelsomino della tua selezione. Davvero ottimo

@terry
Grazie, tra l’altro con il malto non sono stucchevolmente dolci.

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