Den Teepot
14 06 2010Entrando nella teiera - Den Teepot in olandese o, più correttamente (per compiacere i linguisti e filologi alla lettura) neerlandese - ci si ritrova di fronte a una scala piuttosto ripida che conduce alla zona ristorante (comprensibile, essendo situato in un palazzo del centro storico di Bruxelles). Aprendo la porta ci siamo trovati in un’ampia sala in legno, luminosa (ma di quella luce soffusa tipica delle Fiandre, tra l’altro perfetta per le foto), e dalle pareti decorate con un paesaggio di magrittiana ispirazione (il che mi ha reso felice, dato che l’Empire des Lumières è uno dei miei quadri preferiti).
Il menù è macrobiotico e vegano. Si inizia perciò con la classica zuppa, che può essere di miso e o di verdura, ideale per il clima atlantico che caratterizza il Belgio.
A seguire il piatto del giorno a base di riso e cereali integrali, verdure crude e cotte, legumi e alghe. Gustoso, semplice, nutriente, è disponibile anche in versione da asporto e, più piccolo, per bambini.
Ma è nei dessert che il locale ci ha convinti a ritornare un’altra volta.
No, non la crema di soia (disponibile nei gusti vaniglia e cioccolato), che in realtà nient’altro era che il budino di soia della Provamel (c’est belge, ça, non?), buona per carità, ma insomma, ci si aspetterebbe qualcosa fait maison, e non semplicemente aperto e versato in coppetta! - bensì le torte, queste sì fatte in casa! Una ricca scelta di crostate e torte di frutta cotta e secca che ci hanno fatto salivare come il cane di Pavlov. Fragranti crostate di pera o di mela e cannella, ruspanti torte di nocciole, allettanti mattoncini di cioccolato, ma soprattutto quella splendida crostata di frutta secca, con cui, in un sol colpo, abbiamo fatto il pieno di nocciole, mandorle, noci, pistacchi, semi di girasole e zucca dolcemente caramellati con malto di riso. Talmente buona che me la sogno ancora adesso.
Il personale è gentile, la cucina a vista. Dopo aver pagato consiglio, prima di uscire, un giro nella piccola bottega di prodotti bio al piano terra. Tra le chicche, il cioccolato al latte di riso dell’olandese Bonvita, purtroppo introvabile in Italia, dolce ma non stucchevole, e la gastronomia macrobiotica fresca preparata dal ristorante, oltre alla pasticceria naturale e alla panetteria. Peccato solo non aver avuto lo spazio nel bagaglio a mano per portarsi indietro quell’intera crostata di frutta secca che faceva bella mostra di sé in vetrina…
| Den Teepot Rue des Chartreux, 66/Kartuizersstraat, 66 1000 Bruxelles/Brussel Tel. +32 (0)2 511 94 02 http://www.bioshop.be/winkels/brussel.html Metro: Bourse/De Beurs Autobus: Bourse/De Beurs (linee 46, 86, N16) Google Maps Cucina: macrobiotica, vegana. |
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il mio viaggio a Bruxelles














ohmmamma…..DEVO andare a Bruxells, ho capito
oh cavolo che spettacolo di piatti!!!!
ma che belli quei dolci! posso averne una fetta?
Solo per questo Bruxelles vale una visita!
mi hai colpito già solo dal titolo…chissà perchè?!
belle foto, complimenti
Per quella crostata credo che farei pazzie… ci credo che c’hai lasciato il cuore!
Ma che bellezza quella parete dipinta! Deve essere un vero piacere pranzare davanti a uno spettacolo del genere, soprattutto arrivati al dolce! Devo ammettere che quella bella crostata con tutta quella frutta secca mi ha fatto venire l’acquolina in bocca!!
@Francesca Q.
Altamente consigliata come meta, magari da abbinare a un’altra delle splendide città delle Fiandre (Anversa, Bruges, Gand).
@Ely
I dolci soprattutto.
@castagna
@saretta
Per fortuna poi c’è anche molto altro da fare e vedere!
@Francesca
Anche a me ha subito attirato dal nome… Grazie
@Azabel
Me la sogno ancora adesso, anche perché la crema sotto era di mandorle. Anzi, ora mi è venuta un’ispirazione per un dolce…
@fra
Sì, è molto rilassante!
io credo seriamente che Bruxelles sia il posto per me. sì sì. che bello
Questa torta è davvero una meraviglia, pezzato non avere l’indirizzo quando abitavo in Belgio. Fai un giro da me, se hai tempo, ho risposto al tuo meme.
Questa torta è davvero una meraviglia, peccato non avere l’indirizzo quando abitavo in Belgio. Fai un giro da me, se hai tempo, ho risposto al tuo meme.
Tutto stra-meraviglioso e la torta… invidia cocente! (il budino Provamel servito come crema di soia mi ha fatto veramente ridere!)
@nicole
È effettivamente una città molto interessante e cosmopolita!
@isafragola
Hai abitato a Bruxelles? Vado a controllare quello che hai scritto!
@Erbaviola
Ma lo sai che il budino Provamel servito come crema di soia lo fanno davvero in diversi ristoranti pure in Francia? A me è capitato per la prima volta in un ristorante vegano di Nizza. Valli a capire… Eppure francesi e belgi son così bravi nei dolci…
Hai ragione, i dessert sembrano proprio fantastici!
Ciao! bellissimo blog comlimenti e bellissime foto…valgono un viaggio a bruxell!
Yari, ho abitato a Liegi! Però andavo spesso a Bruxelles
@Alessandra
Lo sono davvero!
@Lalla
E non dimenticare birra e cioccolato a Bruxelles
Grazie
@isafragola
Per fortuna il Belgio è piccolino da girare!