Amish Friendship Bread
9 06 2010Rientrato da un fine settimana veneziano (di cui vi parlerò a breve, uno di quei miei soliti tour-de-force artistico-gastronomici), ho recuperato una ricetta sperimentata qualche settimana fa, e basata su una di quelle antipatiche catene di Sant’Antonio. Si tratta dell’Amish Friendship Bread (pane dell’amicizia degli Amish), un cake che in realtà non è stato creato dalla famosa comunità americana, ma è frutto, secondo me, dell’usanza di far girare la pasta madre tra le famiglie di uno stesso paese o villaggio, per la panificazione. Dolce che, in questo caso si colora di una valenza speciale, perché diventa simbolo di condivisione e di riscoperta di piaceri semplici come quello di crearsi un poolish personale e di cimentarsi con un semplicissimo dolce casalingo, morbido e profumato, da condividere con gli amici (e di metterli pure in grado di preparselo poi da sé!).
Tenendo presente questo spirito di condivisione, volevo anche dire che, nonostante ultimamente lasci pochi commenti in giro, cerco sempre di leggere tutti i blog che compongono l’elenco dei miei preferiti, quelli indicati qui a destra. Riprova ne è anche il fatto che spesso attinga a idee e ricette interessanti, ragion per cui e mi farebbe piacere, a cadenza più o meno mensile, segnalare quelle in cui mi sono cimentato personalmente. Premessa importante: le ricette segnalate sono tutte vegan, dato che per pigrizia, in settimana, preferisco affidarmi a ricette già consolidate (oltre che per “pubblicizzare” una cucina saporita ma etica).
Nel mese appena trascorso, in particolare, mi sono cimentato con:
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il profumatissimo liquore al carvi di Terry, che però a me è venuto scuro perché per lo sciroppo ho usato del mascobado al posto dello zucchero bianco;
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la tortina one way ticket to Honolulu di Alessandra: banana e cocco, che volere di più? (unica variazione, zucchero integrale mascobado al posto di quello di canna fine);
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e infine i noodles alle alghe di Isabella: preparati con udon di grano e un mix di alghe giapponesi e irlandesi. Fantastici!
Ed è infine grazie a un’altra blogger, Barbara, che ho appena scoperto che esiste pure una versione italica di questo pane dolce americano…
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Amish Friendship Bread Primo passo è quello di crearsi un poolish personalizzato, vegan, da distribuire poi in giro. Le dosi sono per 2 cake più l’impasto necessario per essere donato a tre persone. Giorno 1 Mescolate il tutto in un recipiente capace e coprire con un telo inumidito. Riponete in un luogo asciutto, al riparo da correnti. Giorno 2 Giorno 3 Giorno 4 Mescolate questi ingredienti all’impasto con un cucchiaio di legno. Giorno 5 Giorno 6 Giorno 7 Mescolate questi ingredienti all’impasto con un cucchiaio di legno. Procuratevi tre barattoli e versate in ognuno una tazza di questo impasto. Chiudete e regalate i barattoli a tre persone che vi sono care (e che amino cucinare!), accompagnando il tutto con le istruzioni (identiche a quelle della ricetta, se non che, per il giorno 1, dovranno semplicemente versare l’impasto ricevuto in un contenitore e mescolarlo con un cucchiaio di legno). Con l’impasto rimasto, dopo esservi procurati i seguenti ingredienti, si prepareranno due cake profumati e lievemente aciduli. olio di mais 140 ml Accendete il forno a 150°.
6 giorni (5 minuti al giorno) |
Ne approfitto infine, per rispondere a un’altra catena di Sant’Antonio ;-), quella lanciatami da Virginie, en version bilingue
1. Mettre les règles sur votre blog – Mettere le regole sul vostro blog
2. Indiquer le nom de la personne qui vous l’a décerné ainsi qu’un lien vers son blog – Indicare il nome della persona che ve l’ha assegnato così come un collegamento al suo blog.
3. Répondre aux cinq questions – Rispondere alle cinque domande.
4. Transmettre le tag à dix personnes, en précisant noms et blogs – “Taggare” dieci persone, precisando nomi e blog.
Signe particulier: ben… fou de voyage
Segno particolare: beh… fissato di viaggi
Mauvais souvenir: la sachertorte cuite au four à micro-ondes au lycée, s’étant transformée en pierre ponce
(mais le prof de chimie a bien apprécié ça)
Cattivo ricordo: la sachertorte cotta al forno a microonde al liceo, trasformatasi in pietra pomice
(ma il prof di chimica ha apprezzato molto)
Souvenir d’enfance: la bruschetta huile-tomate que maman me préparait pendant les vacances d’été à la montagne.
Ricordo d’infanzia: la bruschetta olio e pomodoro che mamma mi preparava durante le vacanze estive in montagna.
Défaut: quand je suis une recette, je suis parfois trop stricte et j’improvise peu.
Difetto: quando seguo una ricetta, sono a volte troppo rigido e improvviso poco.
Film “bonne mine”: Chère Martha (l’original allemand avec Martina Gedeck et Sergio Castellitto, pas l’horrible version américaine avec Catherine Zeta-Jones et Aaron Eckhart). Et puis le classique de tout gourmand, Le Festin de Babette, bien sûr! - mais les pauvres cailles en sarcophage
Film preferito: Ricette d’amore (quello originale tedesco con Martina Gedeck e Sergio Castellitto, non l’orribile versione americana con Catherine Zeta-Jones e Aaron Eckhart). E poi il classico di qualsiasi gourmet, Il Pranzo di Babette, naturalmente! – ma quelle povere cailles en sarcophage
Passo quindi la palla a (rigorosamente estratti a sorte):
Barbara di Correndomi incontro
Daniela di Fairydoor
Puccina de Il mondo di Puccina
Isafragola
Keroppi di Nutrimente
Ale/Vale di V(ale)ntinamente
Ariel di Vegan lifestyle
Edera di Voglio una pelle splendida
Alessandra di Only Recipes
Isabella di Cotto al vapore
Buon divertimento!

Maddai….sei venuto qui a Venezia!!! next time fai un fischio però!!!
Ma che bello sto pane!!!!! ….l’idea del passa-pasta madre mi ha ricordato un pò il pane di Padre Pio che gira ogni tanto!!! …anche se mi pare abbia ingredienti diversi poi dentro…ma potrei sbagliarmi!
…ma si arricchisce di aromi!
Cmq… che bello che hai provato il liquore… chissà che profumi aggiunti con il muscovado, io con quello c’ho fatto anche parte del “miele di tarassaco”… e con quel zucchero più che miele sembra melassa
Devo provar a liquorare con quello!!!
Tra un pò posto pure un altro liquore… ma da bravo vegano a te non piacerà …c’ha il latte!
…al che mi viene subito un’idea… si potrebbe usar quello di soia??? per liquorare!!! tutte cose da provare!
ciaoooooooooooooo
e alla prossima!
Beh Yari, i tuoi post sono così ricchi e belli che è sempre un piacere prendere spunto da te!
Ottima questa torta passa parola, l’ingrediente importante è la condvisione, cosa che amo molto!!
simbolo di condivisione e di riscoperta di piaceri semplici…dolci parole, mio caro Yari
Quando ero piccola e a mia madre piaceva ancora cucinare mi ricordo che una volta gli era arrivata una di queste catene di sant’antonio cucinesche, solo che non ricordo assolutamente che dolce era! Questo mi sa che è buono, mi attira soprattutto per la presenza della banana e della cannella!!
O che meravilgia….sei un grande Yari….
Mi piace molto la rubrica di segnalazione!
Così ti “confesso” che preso spunto (io tendo a personalizzare sempre le ricette :-P) dalla tua ricetta Tofu allo hōjicha “Kaori Fumi”
Molto buona e da rifare!
Merci
ps: mitico il film Il pranzo di Babette!
Come si fa a dirti sempre che i tuoi post sono belli e che non riesco a starti dietro e che vorrei provare tutte le ricette che proponi e invece a malapena riesco a farne un paio al mese? E’? Come si fa?


Grazie Yari, i dolci non sono la mia passione ultimamente, le condivisioni però sì
Quindi raccolgo l’invito per il Meme, al prossimo post
Grazie come sempre.
Bibi
@terry
Il tuo liquore è davvero buono, molto profumato.
Ci sono stato proprio di corsa, purtroppo. Siamo arrivati venerdì notte, dopo il lavoro, e ripartiti domenica sera dopo cena. Ma ci vengo almeno una volta l’anno, quindi la prossima volta ti faccio un fischio molto volentieri
Il latte di soia può essere utilizzato tranquillamente per liquorare, ci sono diversi produttori bio che lo usano al posto di quello vaccino per preparare i loro “intrugli” alcolici.
@saretta
Grazie
@Francesca
Valori molto spesso trascurati… Un peccato, perché sono poi quelli che danno la felicità vera.
@fra
Se vuoi puoi anche aggiungere un altro paio di banane all’impasto finale, per caratterizzarlo meglio.
@Francesca Q.
Grazie!
È solo un cake semplicissimo, un po’ acidulo, ma buono proprio per questo
@twostella
Il Pranzo di Babette è un film davvero molto poetico, ricordo di averlo visto alle medie, e forse è anche da lì che è nata la passione per la cucina.
Contento che il tofu all’hojicha ti sia piaciuto
@Bibi
Grazie, aspetto allora il tuo post!
Che dirti Yari? Che mi devo ripetere: i tuoi post sono deliziosi da leggere, densi di spunti e informazioni ma lievi come lieve dovrebbe essere tutto ciò che ci circonda.
Sei un grande e di una raffinatezza difficile da imitare. Io ho copiato grossolanamente la ricetta “frittata col tofu” ma, nonostante la rozzezza delle mie mani ne è uscito qualcosa di superlativo. Grazie ancora!!
Uhm, facciamo che chiami anche me la prossima volta?
Coucou Yari et merci pour ces réponses. C’est rigolo ton défaut est justement l’inverse du mien. Géniale la pierre ponce “sachertorte” ! J’aurais aimé être une petite souris pour la voir ce jour-là et sentir son odeur de carbone. Je vais aller voir de plus près tes films “bonne mine” que je ne connais pas, ainsi que tes liens “blogs”.
Ma grazie di avermi estratto! Lo devo fare bilingue?
Si vince almeno una fettina di torta?
Ce l’ho fatta, ho passato la palla, spero che rimbalzi
grazie per l’inclusione, ci sentiamo eh!
ciao
A.
PS
l’ho passata su il blog principale, only recipes ha…only recipes
@Titti
Grazie mille, un bellissimo commento il tuo! Ma non credo proprio che le tue mani siano così rozze come scrivi
@Azabel
In progetto c’è sempre un fine settimana veronese
@Virginie P.
T’as vu? Enfin, je devrais y mettre plus de fantaisie quand je suis des recettes… Si tu as envie, je te conseille absolument “Le Festin de Babette”, c’est génial.
@isafragola
La fettina di torta te la offro se ci si vede a Milano o a Torino!
Anche trilingue, se vuoi
@Alessandra
Ahaha, l’ho letto
mi piace l’idea di mettere le ricette che hai provato nel mese
bello questo pane a catena! quindi al posto del lievito disidratato dici che ci posso mettere la pasta madre giusto? grazie! ciao Ely
@Ely
Anche la pasta madre direi che va benissimo!
Ahhhrghhhh, la catena no!!! Non troverò mai il tempo!!! Però grazie del pensiero
@Puccina
Ma è come se l’avessi fatto!
Immagino