Udon di riso al genmaicha
31 05 2010Bene, siamo al termine di maggio, il mese che ho consacrato interamente al Giappone, e da ultimo vi propongo una semplicissima ricetta che potrà essere utilizzata perfino nei giorni più afosi, dati i tempi rapidissimi di cottura, avendo l’accortezza di cuocere gli udon qualche ora prima e farli raffreddare in frigorifero.
Ricetta che si rifà un po’ alla zaru soba, la pasta di grano saraceno servita fredda un po’ ovunque in Giappone con alghe nori tritate, pasta di wasabi e salsa ponzu (che, manco a dirlo, contiene il famigerato katsuobushi, gli onnipresenti fiocchi di tonno essiccato). Ma basta saperlo, resistere agli sguardi di stupore frammisto a pietà dei camerieri quando chiederete “katsuo nashi, oyu dake onegai-shimasu” (senza katsuo, la vorrei solo con l’acqua di cottura). Beh, li capisco anche, effettivamente intingere la soba dentro la sua acqua di cottura, pur opportunatamente insaporita con salsa di soia e wasabi, è una richiesta un po’ bislacca.
Oppure, più semplicemente, fatevi portare tutto il set, lasciate stare la salsa ponzu nel suo contenitore, e conditevi la pasta con shoyu e tanto nanami togarashi.
Sempre che non vi sorprendano cospargendo il tutto preventivamente di katsuobushi…
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Udon di riso al genmaicha Gli udon di riso, che potete trovare nei negozi di alimentazione naturale, sono perfetti cotti nel genmaicha, in quanto tendono ad assorbirlo e a prenderne il caratteristico aroma, pur rimanendo comunque al dente. udon di riso 400 g 35 minuti |
Se la ricetta vi garba, date un’occhiata anche a:

Che meraviglia! Udon anche te? Mi piace la tua ricetta….prendo nota ed eseguo
Sarei davvero curiosa di assaggiare questa splendida zuppa.Non ho mai porvato queste specialità!
…mi manca tutto… tranne il nanami togarashi: ma tu riesci a cospargerlo ABBONDANTEMENTE sulla pietanza, mangiarla e magari parlare?! A me spezza le corde vocali… ma è buono!
Che bella! Pensavo anche che per chi non puo’ mangire glutine invece del shoyu si puo’ usare il tamari…
Una domandina grammaticale…(scusa se deraglio)
ma in italiano si dice lo shoyu? Perche’ e’ sh?
ed il tamari?
Insomma, sono definiti sostantivi maschili?
Non mi ero mai posta il problema perche’ dicevo sempre ‘la salsa di….’, ma devo dire che a volte adesso mi accorgo che ci sono tanti nomi stranieri usati tutti i giorni e non so che articoli dargli.
mi sembra un oooottima proposta quella della cottura nel genmaicha
@spighetta
Come si fa a non cucinarli, son troppo buoni
@saretta
Intendi gli zaru soba? Si preparano velocemente in casa, guarda la ricetta di Petula che ho inserito nel collegamento.
@claud
Sì, certo… Ma io sono anche capace di farmi due tramezzini di pane integrale riempiti di uno strato di harissa tunisina verace e non sentire il bisogno di attaccarmi alla brocca dell’acqua
Ti ho appena risposto per Vienna, vai a vedere la tua casella di posta!
@Alessandra
Il tamari va bene, ma spesso quello importato in Italia che si trova sotto questo nome nei negozi bio non è il vero tamari giapponese di sola soia senza glutine. Spesso è una delle varie varietà di shoyu, e quindi c’è sempre una parte di cereale negli ingredienti, è per questo che per sicurezza ho indicato il sale e non il tamari. Se però si trova quello originale, ancora meglio!
Per quanto riguarda il genere, sono sicuro che si dica “il” tamari. Per shoyu, io ho sempre sentito più spesso dire “lo” shoyu, ma anche “la” shoyu ogni tanto si sente in giro. Nel dubbio, però, shoyu al maschile è più comune.
@Francesca
Il genmaicha è perfetto per questi udon un po’ grezzi (per inciso, sono quelli commercializzati dalla Finestra sul Cielo). In generale, comunque, lo trovo ideale per la cottura ad assorbimento di qualsiasi cereale, e anche del bulgur.
Ciao Yari!!Sono Attars di VeganBlog!!Accolgo il tuo invito riguardo Londra…
Nelle prime due volte che sono andata ho girato prevalentemente le mete più conosciute fra mercatini,musei,ristoranti etc…
Ora che a luglio ci tornerò vorrei visitare una Londra meno turistica…Soprattutto negozietti che non si trovano altrove…tipo “The Spice Shop” che mi sono segnata dalla tue guida!!
O anche consigli su cose da vedere meno note!!
Grazie mille!!
La ricetta come sempre è di classe!!
e come tutto il mese di maggio… osservo e immagino di poter provare un giorno tutte queste meraviglie….
Mi paice molto il genmaicha come tè, bella l’idea di utilizzarlo per gli udon!
pasta veloce?!…bene s’ha da fare!
sono passata dall’ammirazione sconfinata al terribile imbarazzo: i miei piatti vegan-regionali sono di una banalità estrema rispetto a queste ricette, ad agosto prevedo una figuraccia per me e la fiera delle banalità per voi!
Mi chiedevo, che lavoro fai per girare tutti questi splendidi posti? Non ti serve una segretaria?? Veramente, sei l’unica persona che mi fa venire voglia di diventare vegana, poi però penso che non sarei brava come te a prepararmi tutte queste squisitezze!
Come sempre, Yari, non ti smentisci. Quando la classe non è acqua….
Mi permetto di rispondere a Fra sul diventare vegan : l’approccio al veganesimo non è solo per soddisfare i propri sensi ma, almeno per me e molti altri, è una questione etica. Certo, anche a noi piace mangiare bene e preparare piatti gustosi ed eleganti come quelli di Yari. E’ la dimostrazione che si può essere molto goderecci senza far soffrire. Cara Fra, ti aspettiamo!!!
Ciao!
Ho trovato per caso il tuo blog…e mi sono imbattuta in questa ricetta a dir poco favolosa e da provare: adoro i funghi shitake!!!! Adesso me la tiro giu!
Mi manca qualche ingrediente ma ho giusto un pacchetto di soba che vaga per la dispensa e avevo intenzione di cucinarlo prima dell’arrivo del grande caldo: questa sera, con qualche aggiustatina, mi cimento in questa ricettina.
Buona giornata!
Zingiber
@attars
Grazie! E se vai da “The Spice Shop” vai assolutamente da “Books for Cooks”, che è giusto di fronte.
@Ely
@terry
Sì, ci sta molto bene!
@erbaviola
Ma figurati!!! Io sto ancora sognando molti dei piatti che avevi proposto l’anno scorso
@fra
Vai a leggere la pagina “About”, così scopri che faccio
@Titti
Go vegan
@Lalla
Bene, mi fa piacere, gli shiitake sono splendidi, è vero.
@Zingiber
A te, spero ti sia piaciuta!
Oddio, me l’ero persa…questa s’ha da fare…
@Francesca Q.
Provali, sono molto buoni, ed è possibile arrotolarli, in questa ricetta, come degli spaghetti nostrani.