Tofu allo hojicha “Kaori Fumi”

18 05 2010

hojicha tofu

Vi avverto che questo mese sarà dedicato al Giappone: quindi, se non vi interessa, ritornate qui a giugno ;-)
Durante il mio ultimo silenzio di più di dieci giorni sono proseguite le mie sperimentazioni con le selezioni di Acilia. Questa volta tocca è toccata a un tè che bevo spesso e che, onnipresente in qualunque albergo del Sol Levante, mi fa sentire subito a casa non appena ne percepisco l’inconfondibile aroma: lo hōjicha. La selezione di Acilia punta come al solito a piccole gemme, come è il caso di questo tè ottenuto da gyōkuro e sencha di elevata qualità.  Per chi non lo sapesse, è un tè che si può gustare abbastanza liberamente in quanto il processo di tostatura a cui è sottoposto ne riduce in maniera drastica la caffeina (da 0,5 a 1,5%).
Ottimo da bere come accompagnamento ai pasti, è decisamente adatto a essere usato tra i fornelli in preparazioni veloci in cui ne venga esaltato l’inconfondibile sapore, come quella che vi propongo, da accompagnare con delle verdure verdi scottate (in questo caso sedano, cicoria e rucola con una spolverata di wasabi in polvere e semi di sesamo).

Tofu allo hōjicha “Kaori Fumi”

Ricetta d’ispirazione nipponica, è un buon modo per far fuori quel panetto di tofu che vi guarda spaurito dal ripiano del frigo, quando non avete voglia di mangiarlo così com’è, o saltato in padella con le verdure, o ridotto in crema con qualche condimento. Il nanami togarashi potete sostituirlo eventualmente con una spolverata di gomasio e un pizzico di peperoncino in polvere. Le dosi sono per 4 persone

tofu 300 g
tè hōjicha “Kaori Fumi”  5 g
acqua minerale 500 ml
shoyu 1 cucchiaio
zenzero in polvere 1 cucchiaino
olio di sesamo 2 cucchiai
nanami togarashi

Portate l’acqua minerale a ebollizione. Lasciatela raffreddare 3’ e aggiungete le foglie di tè, lasciandole in infusione per 4’.
Scolate e tenete da parte le foglie del tè.
Portate a ebollizione un pentolino d’acqua, aggiungete le foglie di tè e il panetto di tofu, fate sobbollire 5’.
Scolate quindi il tofu e tagliatelo in 4 fette.
Preparate una marinata con l’infusione di hojicha, lo shoyu e lo zenzero. Immergetevi le fette di tofu e lasciate a marinare per almeno mezz’ora.
Trascorso questo tempo, scaldate l’olio in una padella antiaderente e friggetevi il tofu scolato girandolo ogni 5’. In 15’ dovreste ottenere delle fette dorate, croccanti all’esterno e morbide all’interno.
Servitele con una spolverata abbondante di nanami togarashi.

40 minuti
+ 30 minuti per la marinatura

Hai provato la ricetta e vuoi qualcos’altro di simile? Allora dai un’occhiata anche a:

Tofu e arame in padella
Tofu marinato all’origano
Tofu saltato al wok con ortaggi

E le mie altre ricette con le selezioni di Acilia:
Composta di pesche e “Brezza di Seta” con zenzero candito
Funghi ripieni al genmaicha “Hanafubuki”
Sorbetto al tè bianco “Hanai”


Azioni

Informazioni

22 commenti a “Tofu allo hojicha “Kaori Fumi””

18 05 2010
Titti (22:59:22) :

Meraviglia Yari!! Sei un’inesauribile fonte di ispirazione. Poco fa ho postato su Veganblog la ricetta “MY omelette” ispirandomi alle tue. MY sono le iniziali di Micillo (uno dei vegchef che ha pubblicato qualche giorno fa le omelette) e di Yari in onore a te.
Grazie per questo meraviglioso e vibrante blog.
Anch’io adoro il Giappone e, quindi, vado a nozze!!!

19 05 2010
Alessandra (07:25:35) :

Buono!!!! Cosa fai con gli avanzi della marinatura? (Se ci sono avanzi, ovviamente…). A me piace molto la cucina giapponese, quindi continua pure con le tue ricette nipponiche!!

ciao
A.

19 05 2010
Raidne (07:41:08) :

Alèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè giappone alèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè ehm se si possono fare richieste io vorrei tante insalate di alghe :P

19 05 2010
castagna (08:52:37) :

quando ho letto “KAori” nel post ho subito pensato a del Philadelphia ;-)
Devo recuperare del tofu, è da parecchio che non lo mangio

19 05 2010
claud (09:09:11) :

Io voto per il giappone fino a quando tu avrai voglia di spifferarci le tue esperienze!
Posso chiederti un consiglio per Vienna? Ho guardato su happycow… poca roba, parrebbe… (ora rovisto anche nel “passato” del tuo blog)…

19 05 2010
claud (09:10:31) :

… oh… nulla! Che peccato: potresti mica farci un giro e raccontarmi, eh?!
;)

19 05 2010
Ely (09:45:08) :

e qui mi inchino, non conosco gli ingredienti e quindi non potrei mai riproporlo ma mi piace! mi piace un sacco! ciao Ely

19 05 2010
saretta (10:44:32) :

Guarda Yari, ho giusto un bel panetto di tofu e del buono hojicha acquistato ieri.Sai dare un tocco insoloto anche agli ingredienti più semplici, complimenti!
Buona giornata
sara

19 05 2010
fra (11:00:22) :

Bè, io adoro il giappone quindi penso proprio che in questo mese tornerò a trovarti più spesso! Questo modo di provare il tofu (per me che l’ho mangiato solo al ristorante cinese) sembra proprio l’ideale per iniziare! Ah, grazie anche per la ricetta del dashi di shiitake, io adoro i funghi e penso che potrebbe piacermi anche di più del dashi di katsuobushi!

19 05 2010
Francesca (13:33:47) :

ne è valsa la pena aspettare 10 giorni: abbinamento con tè…delizioso. quasi quasi…

19 05 2010
doriana (22:14:37) :

Spesso lo bevo, ma mai l’ ho usato in cucina . Proverò sicuramente la tua ricetta! Grazie!

20 05 2010
Yari (12:23:55) :

@Titti
Ho letto la tua ricetta, è venuta molto bene con la zucca, ora andrò a commentarla!

@Alessandra
In questo caso ho usato la marinatura come brodo di cottura per cereali. Il tè funziona molto bene anche in questo caso.

@Raidne
Cercherò di elaborare qualcosa allora :-)

@castagna
La mitica Kaori ;-)

@claud
Caso volle che un mese fa mi trovassi in quel di Vienna ;-) Ti scrivo una mail con qualche consiglio, allora. Quando andrai?

@Ely
In realtà gli ingredienti non sono così introvabili, e comunque puoi sostituirli in questo modo: il tofu lo trovi ormai facilmente anche nella GDO, quindi non è un problema. Il tè hojicha lo puoi acquistare nei negozi di alimentazione naturale, erboristerie, on-line oppure in negozi specializzati un po’ ovunque in Italia (dai un’occhiata qui: http://www.teatime.it/teashop_italia.htm). Shoyu e olio di sesamo li trovi anche facilmente nei negozi di alimenti naturali, eventualmente li puoi sostituire con salsa di soia comune (tipo Kikkoman) e olio e.v.o. leggero (ligure o lombardo). Per il nanami togarashi, puoi crearti tu un condimento simile mescolando insieme semi di sesamo, sale e peperoncino in polvere.

@saretta
Grazie :-)

@fra
È più buono e meno salato secondo me :-)

@Francesca
Per un’intenditrice come te…

@doriana
Il tè in cucina per me è stata una vera rivelazione, quasi un’epifania joyceiana ;-)

20 05 2010
terry (17:15:18) :

A me interessa eccome, soprattutto quest interessante maniera per cucinare e gustare il tofu! alimento sano e versatile che mi piace molto!!! proverò:)

20 05 2010
Francesca Q. (17:40:59) :

A me interessa il Giappone..eccome! ti ho già dato il benvenuto su VB e adesso vedo il tuo bel blog…grande!!

20 05 2010
claud (18:43:46) :

… grazie!!
Andrei dal 19 al 27 giugno prossimo… andrei perché pare sia sorto un problema con l’hotel… ti spiego via e-mail.

21 05 2010
Yari (12:09:12) :

@terry
Il pregio della versatilità del tofu ;-)

@Francesca Q.
Grazie, anch’io ho appena scoperto il tuo blog, verrò a farti visita.

@claud
Ti scrivo questo fine settimana.

23 05 2010
Bibi (12:08:34) :

Premetto che non amo il fritto, faccio giusto qualche eccezione per i fiori di zucca [sono tradizionalista^^] e per le crocchette [di qualsiasi tipo]……e credo che la farò anche per questa ricetta, a parte che amo shoyu e zenzero e cerco di cacciarli un po’ ovunque, ma è davvero molto invitante.
Il thè, non ce l’ho al momento, aspetto quindi l’approvvigionamento :)
Per questa sera mi accontento di straccetti di soja con daikon e funghi in padella , accompagnati da riso basmati.
Vado a vedere il sito per il thè, grazie :))
Bibi

24 05 2010
Zingiber (07:33:02) :

Ottima idea per il pranzo: oggi la giornata si prospetta calda, quindi qualcosa di fresco e marinato è giusto quello che ci vuole…. nella dispensa ho tutto quello che mi serva e fra poco mi metto ai fornelli! Grazie Yari! ripasserò presto a trovarti….
Zingiber

24 05 2010
Yari (12:12:23) :

@Bibi
Anch’io friggo molto raramente, ma in questo caso ne vale la pena, soprattutto perché si forma una crosticina davvero invitante ;-)

@Zingiber
Grazie… E buona preparazione!

24 05 2010
twostella (21:01:12) :

La marinatura conferisce aromaticità ma anche un aspetto decisamente invitante!
Perfetta la prossima immersione giapponese :-)

25 05 2010
Virginie P. (13:24:06) :

Another recipe with tea, nice! I loved the Bai Mu Dan you made me (us) discovered recently by the way.

26 05 2010
Yari (18:55:04) :

@twostella
In realtà il sapore alla fine non è così preponderante, ma il retrogusto si sente bene. Dai, ancora una ricetta, e chiudo per un po’ (ma per poco) il discorso Giappone ;-)

@Virginie P.
Happy you liked it! It’s a wonderful tea with a very subtle aroma.

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