Legumi in vasetto
21 04 2010Devo dire che, per essere scomparso dal blog per gli ultimi 12 giorni, sarei pure potuto tornare con qualcosa di più originale. E invece vi tocca leggere di una delle mie armi di sopravvivenza alla dura e cronica mancanza di tempo che mi impedisce di dedicarmi con la dovuta attenzione a tutto quello che mi piace fare, in primis sbizzarrirmi ai fornelli.
E non di solo seitan vive l’uomo vegan – anzi, in realtà ne mangio molto poco, come già detto qui. Vera base del mio introito proteico è dato dalle mille varietà di legumi: azuki, ceci, cicerchie, lenticchie dalle svariate fogge e colori, fagioli di ogni tipo, fave, lupini. Impressionante la varietà di legumi che esistono già solo in Italia, per non parlare di quello che si trova all’estero: immaginate la mia espressione stupito-estasiata di fronte a varietà quali il fagiolo-uva (identico a un chicco di uva fragola, per intendersi) o il fagiolo-tigre (dal manto, per l’appunto, identico a quello del felino) scovate a Kyoto (ma ne parlerò in futuro). Non c’è che esultare e meravigliarsi ogni giorno dell’enorme biodiversità agricola, e lottare affinché venga preservata.
Svantaggio dei legumi è che bisogna ricordarsi di cuocerli – crudi così non sono poi un granché
Il che implica messa a mollo la sera prima, cottura in pentola a pressione da 30’ a 2h. Bisogna quindi un attimo organizzarsi – anche perché le varietà in scatola sono decisamente limitate e poi… beh, anche poco ecologiche ed economiche.
E quindi, in previsione di tempi ristretti o quando l’estate si avvicina e di accendere un fornello, soprattutto per sistemarci sopra una pentola che dovrà bollire per almeno un’ora, se ne farebbe decisamente a meno, ogni tanto faccio il bravo massaio e mi dedico a prepararmi una scorta di barattoli già pronti di legumi lessati da svitare per una cena superveloce.
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Legumi in vasetto Vero salvavita in caso di tempi ristretti o di afa estiva, i legumi in vasetto autoprodotti possono essere personalizzati a piacere con l’aggiunta di spezie, erbe aromatiche, alghe e verdure. In questo caso ho preparato in un pomeriggio due pacchi di lenticchie regalatemi a Natale (giusto quella decina di pacchetti…), uno dei miei amatissimi ceci, e diverse varietà di fagioli. Con le dosi indicate di seguito si ottengono circa 6 vasetti da 250 g. legumi 500 g vasetti per conserve con tappi Mettete a bagno i legumi la sera prima. da 1 ora a 2 ore e 30 minuti Tempi di cottura dei legumi azuki, lenticchie, fagioli neri/rossi ceci, fagioli cannellini/borlotti, piselli interi lenticchie rosse, piselli spezzati |
Vedi anche:
Insalata tiepida di lenticchie giganti
Crema di ceci e fagioli neri
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Canned beans My protein staple, beans, lentils and pulses are an everyday component of my meals, And if so is for you, why don’t make them in advance and preserve them in jars? It takes a while, sure, but then it’s so easy to open a jar and just enjoy your daily beans (and don’t forget to add your favourite herbs and spices!). Soak beans overnight. |

Io avevo fatto qualcosa di simile, ma cuocendo direttamente i fagioli ( e i cereali ) nel vasetto….ma i tempi di cottura che davano erano per me troppo lunghi!!!
Uh, voglio proprio vedere i fagioli tigre come sono fatti!
Si, mi hai dato una buona idea, l’ avevo già fatto con i piselli freschi ma non ci avevo pensato con i legumi secchi. Grazie!
io invece ti ringrazio di cuore in questo periodo per le intolleranze posso mangiare solo questi quasi e quindi ben vengano nuovi modi di sopravvivenza :-)))
Ma sai che non avevo mai pensato di fare i legumi in vasetto da sola?? Infatti quando leggo tempi di preparazione esageratamente lunghi mi demoralizzo (soprattutto diciamo che mi dimentico di metterli in ammollo la sera prima…) e alla fine mi rivolgo a quelli già pronti che però offrono veramente una varietà mooooooooooolto più limitata di quelli secchi. E a proposito di questo… i fagioli-tigre?? Voglio vederli!!!
questo post è salvifico!!!!
^_^
le mie lenticchie attendono!
grazie mille
Che bravo che te li fai da solo! Io li compro sempre gia’ in scatola!!!
Naturalmente in NZ devo, li’ i legumi secchi sono importati, e alla dogana fanno un heat-treatment che li rende immangiabili. Quindi mi devo comprare quelli in scatola italiani.
Pero’ se vivessi qui sicuramente proverei, hai ragione, cuocerli d’estate non e’ una pacchia!!!
Come sei bravo a metterteli in vasetto!! Io ho il terrore delle conserve, vorrei cimentarmi ma temo di essere negata. Prima o poi dovrò provarci però!!!!
P.S. le cicerchie ho letto che sono tossiche? ne sai qualcosa?
@valina
Mettendoli a crudo nei vasetti effettivamente temo che i tempi si allunghino notevolmente. Non ci avevo mai pensato, comunque.
@Vera
Sono molto belli a vedersi, grandi come borlotti, ma rosso-arancio con striature nere. Faccio poi una foto e la pubblico.
@doriana
Effettivamente è comodo avere una buona scorta di legumi cotti autoprodotti.
@Ely
Ma non c’è di che lamentarsi, basta sperimentare con l’enorme varietà di legumi disponibili sul mercato!
Buona sopravvivenza, allora
@fra
Sì, bisogna prendere un po’ l’abitudine. Se però hai tempo è divertente farsi dei barattoli di vetro autoprodotti.
@luby
Presto, allora, mettile in vasetto
@Alessandra
Non sapevo venissero pretrattati… E davvero diventano immangiabili? Non esistono varietà coltivate lì?
@Giulia
Anch’io pensavo fosse difficile, invece no. Anche fare marmellate casalinghe è piuttosto semplice. L’importante, per evitare rischi, è quello di sterilizzare vasetti e tappi, invasare a caldo e creare il sottovuoto.
Per quanto riguarda le cicerchie, contengono efettivamente un aminoacido tossico, ma solo se queste vengono consumate regolarmente ogni giorno in dosi massicce (300g). E dubito che qualcuno riesca a ingurgitare 300 g di legumi secchi a pasto…
Leggi anche qui: http://www.quarantina.it/esp_alimentazione_naturale.htm
Post utilissimo… per una grande amante dei legumi come me!
ma questo è assolutamente geniale!!! non ci avevo mai pensato!!! e in vasetto sono ottimi anche come pranzo per il trekking. Cosa devo dire…sei un genio! Nel weekend mi impegno a fare scorte!!
i legumi in scatola bleaaa….non mi sono mai piaciuti, la mia mamma e la mia nonna mi hanno abituata benissimo: solo legumi freschi (secchi) , ammollati e cucinati nel coccio per diverse ore….e io li faccio così.
e non posso sopportare il sapore delle robe inscatolate, eccezion fatta [non so perchè] per i fagioli cannellini ed i piselli finissimi, ma cerco di evitarli comunque.
i tuoi salvavita mi piacciono, salvo che non uso pentola a pressione, ma alla fine quando slegumo faccio almeno 500g e poi congelo,ma se volessi invasettare, quanto tempèo si conservano i vasetti?
^^
grazie come sempre e attendiamo con molta curiosità i tigrotti :))
Barbara
Un’dea interessante vista la dimenticanza solita di mettere a bagno! Tankiù. E aspetto anch’io i fagioli tigre. Quelli canarino peruviani li hai mai provati? Non mi sono ancora azzardata a comprarli.
Io lo faccio solo coi ceci (ma mi hai dato l’idea per farlo anche coi piselli!!!!), le lenticchie e gli azuki hanno tempi di cottura che riesco ancora a gestire
Da brava casalinga!!!
Per le emergenze ed i viaggi ammetto candidamente che rinuncio alla biodiversità e compro le latte di cannellini o borlotti… vergogna. Mi sono sempre chiesta se a livello industriale facciano l’ammollo????
Ideona Yari, copio tutto!
Ehi Yari, sempre in tema di Carrefour… fagioli “bumbunin” del Piemonte! Conosci? Buonissimi!!
Mah… io cio ho provato un paio di volte e sono ammuffiti. In cosa ho sbagliato?
@terry
Molto bene - anch’io ne sono un grande amante.
@Erbaviola
Ma no, è una cosa semplicissima. Però sono davvero utili anche per il trekking, anch’io ogni tanto me li porto dietro.
@Bibi
I vasetti dovrebbero conservarsi otto-dodici mesi, io li consumerei entro questo lasso di tempo. Ma mi finiscono molto prima. Di solito, quando li preparo, ne faccio almeno una trentina, utilizzando quindi 2,5 kg di legumi. Ci si mette meno di un pomeriggio, la procedura più lunga è quella della sterilizzazione, alla fine.
Sei ben abituata
@isafragola
Non li conosco assolutamente. Vado subito a cercarli su internet…
@mammafelice
Bella domanda… Non ne ho davvero idea…
@FrancescaV
L’autoproduzione è sempre una bella idea
@emi
Non li conosco… Però sono andato a cercarli su internet, tra l’altro sono proprio del Cuneese. Li cercherò alla prossima puntata in un Carrefour!
@Cucina Italiana
A me era capitato con una marmellata, una volta. Credo dipenda o dal fatto che i vasetti non siano ben sterilizzati, o dal fatto che non siano stati ben chiusi sottovuoto. Bisogna prestare molta attenzione alla pulizia dell’ambiente in cui si lavora (anche le pinze con cui tirar fuori i vasetti dall’acqu bollente andrebbero sterilizzate), e far asciugare bene i vasetti dopo la sterilizzazione, prima di riempirli con i legumi e il loro liquido. Una volta aperti vanno poi conservati in frigorifero e consumati in tempi rapidi (è per questo che è sempre consigliabile utilizzare vasetti piccoli).
Utilissimo post, Yari! sei un pozzo inesauribile di scienza vegana
Fantastica idea!! Io ho a casa dei piselli freschi, dici che posso fare una variante alla tua ricetta e usare anche quelli? Questa domenica ci provo, bravissima!!
chiara
@Val
No dai, non è niente di speciale
@Bilberry
Ciao Chiara, certamente. I piselli freschi si adattano molto bene a questo tipo di conservazione. Fammi poi sapere come ti vengono.
ps. bravissimO
ma… vedi che sciocca che sono eri già nei miei preferiti ma chissà perchè oggi il blog mi è sembrato nuovo, bè meglio due volte che nessuna :-))) ciao Ely
Geniale!! Posso postare sul blog foto + link?
@pasadena
Certamente, grazie!
grazie mille per questa dritta sulla cottura e conservazione. Avendo sbagliato tutto, ,mi tocca buttare un kg di cannellini cotti

Il sale quindi ne serev pochissimo o si può omettere ( non lo uso ) ?? grazie mille
Visto che non hai ancora risposto, ti faccio anche un’altra domanda ( ieri ho cotto le cicerchie nella medesima maniera da te consigliata, ma mi è sorto un dubbio ) ma i legumi, se precedentemente lessati e poi invasati e ricotti per l’ultima mezz’ora per il sottovuoto , non rischiano di scuocersi??
Grazie, attendo una tua riposta
@Missi
Mi dispiace, non riesci a consumarli in breve tempo piuttosto che buttarli?
Il sale lo puoi anche tranquillamente omettere, spesso lo faccio anch’io.
Per quanto riguarda il pericolo che si scuociano, direi di no, soprattutto nel caso delle cicerchie, che sono piuttosto dure.
[…] altri invasettamenti salati, vedi anche: I legumi in vasetto Le alghe arame […]
ma…… io faccio spesso i legumi sottovuoto ma considerando i tempi di sterilizzazione, cottura, ecc ecc mi domando se sia in effetti ecologico tutto il gas che si usa per cuocerli. Ogni 6 vasetti mi ci vogliono 2 ore di fuoco acceso, e 6 vasetti mi durano davvero poco….
Manuela
@manuela
Quello che scrivi è vero, ma non riesci a sterilizzare più vasetti in un pentolone molto grande? Un’altra soluzione potrebbe anche essere quella di cuocere un bel po’ di legumi insieme, dividerli in porzioni e surgelarli.
Magnifico!! Era una vita che volevo fare un po’ di lenticchie sottovetro! Grazie
[…] Per i patiti delle lenticchie, come me, consiglio anche: La zuppa di lenticchie rosse e miglio L’insalata tiepida di lenticchie giganti I legumi in vasetto […]