Una zuppa di miso a Tokyo

1 03 2010

winter miso soup

Solo un brevissimo saluto per dirvi che sono vivo e vegeto. Mi trovo a Tokyo per lavoro, ci resterò fino al 10, e ringrazio tutti e tutte coloro che hanno commentato in questi giorni e a cui non ho ancora risposto, provvederò nei prossimi giorni.  E dopo la sveglia di domenica mattina alle otto, auto fino a Malpensa, transumanza umana ai controlli tra russi e arabi - e i body scanner, quand’è che li montano? ;-) 11 ore di trasvolata siberiana, atterraggio questa mattina (ore 3 italiane), autobus fino all’albergo (giusto quelle due orette), stanza della Barbie (e meno male che m’han fatto l’upgrade), mail di lavoro, mail di lavoro, mail di lavoro, mail personali (Grazia, scusami ti rispondo nei prossimi giorni – zwischendurch danke für alles und servus!), cena nel mio ristorante preferito, mail di lavoro… forse è meglio che vada a dormire? Ma non posso farlo senza prima lasciarvi, sarà complice l’atmosfera, con la rielaborazione culinario-fotografica della mia primissima ricetta (12 novembre 2006), la mia primordiale, beneamata e adorata zuppa di miso - che qua non posso mai magnare, che ci mettono sempre il katsuo.dashi :-(
A presto!


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19 commenti a “Una zuppa di miso a Tokyo”

1 03 2010
Virginie P. (19:21:06) :

Che fortuna! Buon viaggio.

2 03 2010
Bibi (00:05:19) :

ciao^^
scusa per la tardiva risposta, ho trascurato un po’ il ciberspazio ultimamente :)
il tuo blog è B.EL.L.I.S.S.I.M.O!!!!!! quasi divento pazza a lustrarmi gli occhi per le ricette meravigliose che presenti e per come le accompagni dall astoria e da pezzi di vita….
grazie davvero per il tuo contatto, sono felice di scoprirti :))
Barbara

2 03 2010
kitchenqb (11:59:25) :

Ma che bella scoperta che sei!!!
…e questa zuppa di miso è fantastica!!!
Io non sono un’esperta di cucina orientale ma volevo chiederti se potevo sostituire l’alga wakame con quella kombu è l’unica che ho trovato, che dici è un oltraggio? :). Ancora complimenti per il tuo bellissimo e interessantissimo blog, verro a trovarti più spesso…ti metto tra i preferiti! :)))
Grazie…a presto!
Silvia

2 03 2010
Yari (16:31:12) :

@Virginie P.
Grazie, è sempre un piacere essere qui!

@Bibi
A me piace molto come scrivi e come racconti di te, in maniera assolutamente spontanea. E poi è sempre rinfrescante leggere le opinioni e i pensieri di chi è diventao vegetariano da poco come te.

@kitchenqb
Grazie! È molto semplice, ma è la mia versione preferita come antipasto. Sì, puoi sostituire la wakame con la kombu, l’unica cosa che ti consiglio di fare è di ammollarla e tagliarla poi a pezzetti piccoli, perché resta più compatta e “al dente”. Ha un sapore più “pieno” della wakame, e la trovo ottima da gustare. Verrò a leggerti anch’io con piacere.

3 03 2010
Giulia (10:30:00) :

Ciao Yari, beato te che sei a Tokyo!!
Buona permanenza e scatta tante foto di cibi deliziosi per i nostri occhi ;-)

3 03 2010
bunny (13:03:39) :

Beato te! Io son tornata da poco, ma già mi manca da morire Tokyo!!!!

Un bacio,
B.

3 03 2010
Elena (13:15:56) :

Ciao Yari :)

Mi chiamo Elena e sul mio blog di cucina sto raccogliendo delle ricette, insieme agli altri food blogger, per creare una raccolta. :)

Si tratta di ricette “a colori” che verrebbero poi raccolte (citando ovviamente le fonti) in un ebook scaricabile da tutti gli amanti della buona cucina.

Se ti può interessare, questo è il link dove ci sono tutti i dettagli. :)

Raccolta ricette di cucina

Spero di averti incuriosito. :P

Ti auguro buona giornata,

elena.

3 03 2010
Loredana LoVegan (17:49:59) :

Grazie Yari, mi fa sorridere pensare che tu possa gustare la zuppa di Miso in Italia e non in Giappone :) Vorrà dire che dovrai metterti in cucina e far vedere loro come si fa :)
A presto, Lo

4 03 2010
Erbaviola (10:35:21) :

Ma figurati, rispondimi con calma e serenità! Piuttosto, che invidia: la zuppa di miso a Tokyo è come un concerto egli U2 a Dublino, devi assolutamente riuscire a procurartela lì!

4 03 2010
Nicoletta (18:56:34) :

Ciao Yari, complimenti per il sito, ho già sfruttato qualche tua ricetta per cene con gli amici…. volevo chiederti se quest’anno si organizzerà il vegfestival a Torino……noi lo aspettiamo con ansia!!!!!
Grazie e buon viaggio
Nicoletta

4 03 2010
isafragola (23:23:50) :

Goditi Tokio dai! Che poi mi racconti e mi fai morire d’invidia :-)

5 03 2010
Alessandra (11:22:04) :

Divertiti anche un po’ e porta a casa tante belle cose da mangiare!!!

XX
A.

5 03 2010
pinguil (12:04:26) :

Ma quanto è bello leggere questo blog con questi tuoi post, scorrevoli e appassionanti..
Pensarti a Tokyo in questo momento mi da una scossa di sana invidia!

6 03 2010
Yari (02:12:51) :

@Giulia
Grazie, sto cercando di darmi da fare anche con gli scatti!

@bunny
Mi son segnato qualche posticino che hai indicato nelle ultime settimane, spero di farcela a provarli. Tokyo è assolutamente piacevole, non ci si stanca davvero mai di girarla :-)

@Elena
Bella idea, adesso do un’occhiata e spero di poter contribuire se la scadenza non è troppo ravvicinata!

@Loredana LoVegan
Lascia stare, per il pesce qui sono senza speranza… Proprio ieri a pranzo in un ristorante, prendendo degli zaru soba (soba fredda), ho chiesto che la salsa in cui intingerli fosse la loro acqua di cottura e non la salsa a base di pesce che di solito servono, specificando che sono vegetariano e non mangio pesce. Fin lì tutto bene, poi ho ordinato del tofu naturale e… come me l’hanno servito? Naturalmente ricoperto di scaglie di pesce secco. So’ de coccio…

@Erbaviola
Il problema qui non è solo il fatto che utilizzino brodo di pesce e kombu come base (dashi), ma che lo stesso miso, quello più dozzinale, sia in realtà miscelato con del pesce. Per fortuna ce la si riesce a procurare nei ristoranti vegetariani o in quelli di cucina vegetariana buddhista (shojin ryori e fucha ryori), ed effettivamente è molto più delicata di quella che un rozzo come me si prepara sull’italico suolo.

@Nicoletta
Sembrerebbe di sì (ma per ora lo dico a bassa voce…) - un po’ più in ritardo però degli anni passati…

@isafragola
Invidia?? Ecco perché oggi che posso fare qualche giro piove… ;-)

@Alessandra
Devo ancora finire le provviste dell’ultimo viaggio di novembre… Ma tanto qualcos’altro lo comprerò di sicuro!

@pinguil
Grazie per i complimenti e per la visita :-)

6 05 2010
Kyoto | IL CUCCHIAIO DI LEGNO (23:05:05) :

[…] sapete delle mie rimostranze nei confronti del dashi normalmente utilizzato in Giappone. Eppure esistono anche altre versioni […]

23 05 2010
Barbara (12:12:18) :

Eccomi ripresa dalla nipponica febbre… non ho potuto fare a meno di passare di qua… infatti ’sta bonite la ficcano dappertutto! Ma noi sappiamo per esperienza casalinga che la zuppa di miso viene buonissima anche con il brodo vegetale self-home-made :-)

23 05 2010
Barbara (12:29:45) :

Il nostro primo incontro con la bonite é stato a Tokyo, sul vialetto che porta al tempio Asakusa Kannon… c’erano delle strane cose che si “muovevano” (per il calore) sugli okonomiyaki che stavano preparando in una bancarella non ti dico quanto ci abbiamo messo per scoprire cos’erano… :-(
All’epoca non eravamo ancora veg… ma quando tornerò in Giappone da veg non sarà una rinuncia, ma un’opportunità di scoprire piatti nuovi… anche grazie al tuo sito che ci fa’ conoscere tante cose nuove sul Giappone: GRAZIE!

24 05 2010
Yari (12:20:51) :

@Barbara
Assolutamente, è molto più buono! Pensa che a marzo a Tokyo mi hanno portato in un self-service bio-naturale. Praticamente ho mangiato solo del riso a vapore perché tutto il resto era stato cotto o bollito nel dashi di bonito :-(
Quando tornerete in Giappone fammi sapere che ti consiglio un paio di guide per vegan.

25 05 2010
Barbara (12:20:43) :

Io in Giappone ci tornerei anche domani… le mie intenzioni sono di andarci, come al solito, fuori stagione, mi piacerebbe febbraio, ma per il momento ci stiamo auto-castrando perché tre anni fa’, proprio dopo essere tornati dal viaggio di nozze, abbiamo adottato una fox-terrier di otto anni. Ora ne ho 11 e comincia ad avere degli acciacchi e vogliamo stare con lei il più possibile, anche perché avendo già perso i suoi primi otto anni di vita non vogliamo rinunciare a neanche un minuto di sua compagnia. Quindi per questo facciamo vacanze solo in Francia e a portata di TGV, di solito al mare o in posti che possano andar bene anche a lei. Quando lei non ci sarà più,spero tra tantissimi anni, ti chiederò sicuramente consiglio, anche perché mi piace organizzarmi i viaggi da sola e decidere cosa fare e come. Per il momento viaggio sul tuo sito e mi diverto un sacco, mi piace molto, anche se a volte gioco la parte della nostalgica… é una rinuncia consapevole :-)

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