Linzer Kekse

20 12 2009

linzer kekse

Quest’anno ho fatto il bravo e ho evitato acquisti folli… Però dell’aggeggio da cucina inutile non ho potuto fare a meno neanche per questo Natale, e il taglia-biscotti di Linz in cui mi sono imbattuto settimana scorsa è finito nella mia strabordante collezione di gadget culinari. Si tratta di un attrezzo per creare una doppia coppia di biscotti, di cui quello che costituirà il lato superiore è forato al centro con un motivo ornamentale. In realtà potete realizzarli con dei semplici tagliabiscotti di misure diverse: il biscotto superiore dovrà essere più piccolo di quello che funge da base.
I biscotti di Linz sono un caposaldo della pasticceria austriaca, come dimostrano anche forum online dedicati al celebre pasticcino (non molto conosciuto da noi, però). Nel mio caso ho adattato la ricetta classica arricchendola con cioccolato e noci (suvvia, siamo a Natale!). Il risultato è stato eccezionale: ho ottenuto infatti dei biscotti morbidi che si sono mantenuti alla perfezione per una settimana in una scatola di latta. Forse si sarebbero conservati anche più a lungo, ma non mi è dato saperlo ;-)
Se preferite invece un biscotto dall’aroma sempre natalizio (mandorle e arancia), ma più salutare (senza burro di soia e zucchero, ma con olio di girasole e malto), vi rimando ai biscotti di kamut e mandorle
Lasciandovi quindi la ricetta di queste delizie mitteleuropee, non mi resta che augurarvi Frohe Weihnachten ;-)

 

Biscotti di Linz
Linzer Kekse

La realizzazione di questi biscotti è piuttosto semplice, l’importante, quando si stende col mattarello, è lavorare con una frolla ben fredda, essenziale data la presenza contemporanea di burro di soia, noci e cioccolato. Se non possedete i tagliabiscotti appositi, utilizzate una forma rotonda per la base, e una forma più piccola con un motivo natalizio o di altro genere per il biscotto superiore. Importante è anche curar bene la cottura, quindi sorvegliate il forno e non vi allontanate. Per quanto riguarda gli ingredienti, scegliete quelli del commercio equosolidale e per la farcitura una buona marmellata di lamponi dolcificata con succo di mela. Il lievito per dolci è quello naturale a base di cremortartaro e bicarbonato, che si trova nei negozi bio, così come lo zucchero di canna a velo vanigliato (altrimenti realizzatelo voi frullando finemente zucchero di canna e un pizzico di vaniglia naturale). Le dosi sono abbondanti perché ne ho preparati per amici e parenti, si ottengono infatti da 80 a 120 biscotti circa.

farina integrale 300 g
farina 0 300 g
burro di soia 400 g
zucchero integrale panela 450 g
cioccolato fondente al 70% 200 g
cacao amaro 50 g
gherigli di noce 300 g
cannella in polvere 2 cucchiaini
chiodi di garofano in polvere 1 cucchiaino
latte d’avena 4 cucchiai
lievito per dolci naturale 1 cucchiaino
vino passito 1 cucchiaino
marmellata di lamponi s.z. 200 g
zucchero di canna a velo vanigliato 50 g
farina per la spianatoia

Setacciate le farine, il lievito, il cacao e le spezie. Grattugiate il cioccolato e tritate al mixer le noci.
Sbattete il burro di soia con lo zucchero integrale. Aggiungete, poco alla volta e mescolando, le farine, il lievito, il cacao, le spezie, il passito e il latte d’avena. Terminate, sempre mescolando, con il cioccolato e le noci.
Dopo aver amalgamato bene il tutto, formate 4 palle, sigillatele con pellicola trasparente e mettetele in frigo, dove dovranno riposare per almeno un’ora.
Trascorsa un’ora, accendete il forno (se elettrico, in modalità statica) a 180°.
Infarinate leggermente la spianatoia e il mattarello, prendete la prima palla e stendetela a uno spessore di mezzo centimetro. Con il tagliabiscotti apposito o con uno circolare ottenete le basi del pasticcino. Con un tagliabiscotti più piccolo (o con quello apposito), realizzate la parte superiore. Con l’aiuto di una spatola, adagiateli su una teglia da forno ricoperta di carta da forno.
Infornate e cuoceteli per 8’. È molto importante controllare la cottura: essendo dolci piccoli tendono a seccarsi o peggio bruciarsi anche solo per un paio di minuti in più. Estraete la teglia e, con l’aiuto della spatola, sistemateli su un piatto per un primo raffreddamento (vi sembreranno un po’ morbidi, ma si compattano dopo qualche minuto) e poi terminate su una gratella per dolci, in modo da arearli bene.
Ripete l’operazione per gli altri tre impasti che avete in frigo.
Spalmate di marmellata i biscotti tondi che fungeranno da base. Spolverizzate di zucchero a velo quelli che fungeranno da cappello, sistemandoli infine sulla base.

2 ore più
1 ora di riposo


Azioni

Informazioni

15 commenti a “Linzer Kekse”

21 12 2009
Alessandra (22:16:48) :

I biscotti Linzer sono i miei biscotti preferiti in assoluto. Ed e’ bello vedere una versione vegan. Mi piace anche la tua presentazione, originale, ma non ti si sporcano le dita di marmellata a prenderli su? :-D

21 12 2009
Alessandra (22:17:48) :

Voglio dire la presentazione nella foto, non quella nella ricetta…

22 12 2009
Alessandra (05:27:31) :

Hei, ancora io! vai sul mio blog a vedere se hai vinto il libro!

22 12 2009
claud (14:51:50) :

Mai mangiati. Nemmeno da onnivora.
Gli ingredienti mi piacciono tutti, però, quindi dovrebbero piacermi anche loro!

23 12 2009
lisette (12:15:36) :

wow. sembrano spaziali. da provare appena ho tempo. tanti tanti auguri Yari!

24 12 2009
Yari (00:07:21) :

@Alessandra
Veramente? Io li ho scoperti l’anno scorso, ho letto comunque in giro sulla rete che sono molto popolari nei paesi anglosassoni.

@claud
Credimi, sono davvero ottimi.

@lisette
Sì, ci vuole un po’ di tempo e pazienza. Tanti auguri anche a te!

24 12 2009
Marta (08:06:40) :

fino ad ora ho solo mangiato la torta di Linz che trovo sia buonissima ;-) proverò senz’altro questi biscotti….intanto ti auguro di passare buone Feste.
ciao Marta.

24 12 2009
Azabel (18:49:31) :

Meravigliosi questi biscottini… come tutte le tue ricette, del resto ;)
Ne approfitto per farti gli auguri ^_^

26 12 2009
Yari (10:22:52) :

@Marta
La torta di Linz non l’ho mai provata invece. C’è per caso la ricetta sul tuo blog? Buone feste anche a te!

@Azabel
Grazie, tanti auguri anche a te!

27 12 2009
mike (17:33:40) :

l’aggeggio inutile, si fa per dire, non manca mai, in casa si trova sempre un pò di spazio per un altro immancabile attrezzo da cucina…bacio e buon anno

28 12 2009
Yari (17:35:52) :

@mike
Assolutamente, piuttosto elimino altro per far spazio agli aggeggi da cucina ;-) Buon anno anche a te.

30 12 2009
Marta (10:03:19) :

ciao , la ricetta sul mio blog non c’è ma l’ho scritta su veganblog:
http://www.veganblog.it/2008/11/17/torta-di-linz/

ciao ciao

e ora ti auguro un felice anno nuovo :-)

30 12 2009
Yari (19:18:20) :

@Marta
L’ho letta, e me la sono segnata. In pratica l’impasto base è una frolla speziata, un po’ come quella dei biscotti. Mi attira molto. Tanti auguri di buon anno anche a te!

24 07 2010
Barbara (12:12:40) :

Marmellata di lamponi??? Slurp!!!
Così finalmente ci farò anch’io qualcosa con l’aggeggio di cui parli… nel mio si cambiano i pezzi e si possono fare i buchi di tre forme diverse (triangolo, cuore, tondo), fino ad ora ci ho solo fatto dei micro-biscotti a forma di cuore… é un esercizio zen che serve a scaricare i nervi quando te li fanno… girare… :cool:
Proprio ieri mio marito mi ha detto che mi mette tutti gli utensili da cucina in uno scatolone e quando ci voglio giocare posso vuotarlo in mezzo al salotto, ma solo se prometto di rimettere tutto a posto… :shock: che mi stesse trattando da infantiloide??? :roll:

25 07 2010
Yari (20:22:53) :

@Barbara
Come i bambini :-))

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