Toast cheddar e tapenade

14 12 2009

cheddar and tapenade toasts

Il cheddar? Ma non è un formaggio vaccino inglese? In un blog di ricette vegan?!? Ma che, gli ha dato di volta il cervello? Poveraccio, un mese di viaggi di lavoro, lunghi spostamenti aerei, fusi orari e anonime camere d’albergo hanno minato definitivamente la sua mente instabile…
E no, cari miei, il cheddar del titolo e della ricetta è quello degli scozzesi dell’Isola di Bute, assolutamente vegetale, e a lungo oggetto dei miei sogni culinari dopo la recensione di Vera e dopo averli assaggiati durante l’ultimo Vegfestival. I formaggi vegan di Bute Island sono distribuiti in Italia da Il Gusto della Natura, un piacevole localino/negozio di Intra, sul versante piemontese del Lago Maggiore, e venduti anche online in tutta Italia tramite il loro portale, Seme di Papavero. Naturalmente si tratta di un prodotto piuttosto lavorato e con una buona dose di grassi saturi (ma di colesterolo ovviamente non ce n’è, essendo vegetale, così come non ci sono grassi idrogenati) da consumare con moderazione. Però ogni tanto si può fare, no?

Toast cheddar e tapenade

La ricetta è una mia libera interpretazione dei tipici kipper toasts inglesi realizzati con l’aringa affumicata (kipper). Il pesce l’ho sostituito con una tapenade autoprodotta (tra l’altro, pur essendo francese, è un patè che va fortissimo sui menù dei ristoranti di Albione). Il formaggio vegan è lo strong cheddar stagionato della Bute Island Foods (strong cheddar style sheese), che conferisce un carattere deciso e vigoroso al patè. Ovviamente, tra formaggio e capperi, niente sale, mi raccomando. Le dosi sono per 8 fette.

pane integrale a cassetta 8 fette
olive nere snocciolate 100 g
capperi sotto sale 40 g
cheddar stagionato vegetale 120 g
panna di soia 4 cucchiai
burro di soia 8 cucchiaini
pepe nero
salsa Worcestershire vegan (v. ricetta in basso)

Accendete il forno a 200°.
Dissalate i capperi mettendoli a bagno in acqua fredda. Grattuggiate il cheddar con la grattugia a fori grossi. Frullate nel mixer le olive, i capperi scolati, il formaggio, la panna e una grattugiata di pepe.
Imburrate le fette di pane. Spruzzate di salsa. Spalmate ogni fetta con abbondante patè.
Grigliate i toast in forno per 5’.

Salsa Worcestershire vegan

La salsa Worcestershire non è vegetariana in quanto contiene acciughe. Nei paesi anglosassoni sono disponibili anche varianti senza pesce, ma qui in Italia non le ho mai trovate. La versione vegan che mi autoproduco non è di mia invenzione, l’ho semplicemente trovata qui sulla rete. Il risultato è comunque molto interessante e assolutamente adatto a insaporire una miriade di preparazioni.

aceto di mele 120 ml
tamari 2 cucchiai
acqua 2 cucchiai
zucchero integrale 1 cucchiaio
zenzero in polvere ¼ cucchiaino
senape in polvere ¼ cucchiaino
cipolla secca in polvere ¼ cucchiaino
aglio secco in polvere ¼ cucchiaino
cannella 1 punta
pepe nero

Preparate la salsa Worcestershire: mettete tutti gli ingredienti in una padella e mescolateli bene. Portate a ebollizione mescolando. Cuocete per 1’. Fate raffreddare, e versate in una bottiglietta. Si conserva in frigo.

20 minuti
(salsa inclusa)


Azioni

Informazioni

14 commenti a “Toast cheddar e tapenade”

15 12 2009
Toast cheddar e tapenade | il cucchiaio di legno – vegan food and … (01:21:01) :

[…] Continua la lettura con la fonte di questo articolo: : Toast cheddar e tapenade | il cucchiaio di legno - vegan food and … […]

15 12 2009
Alessandra (05:42:48) :

Interessante la Salsa Worcestershire vegan. pensi che si possa fare questa ricetta senza il cheddar vegetariano (magari usare okara o altre variazioni di tofu stagionato col miso?

15 12 2009
Vera (10:48:46) :

…recensioni che, tra l’altro, non sono più andate avanti, nonostante di Sheese ne abbia assaggiati altri, tutti buonissimi! ;-)
Al rewild, il pub vegan di Roma, in menù c’è addirittura il tagliere con tutti i formaggi da assaggiare, sia solidi che spalmabili; l’ho preso una volta, è da svenimento. :D

15 12 2009
mammafelice (15:46:17) :

Hi hi! Io al VegFestival comprai proprio lo “strong”!
Poi ne ho ordinati altri e quello rimane forse il mio preferito…
Mi manca assaggiare le “mozzarelle”… Come sono? Provate?

15 12 2009
Annalisa (15:51:44) :

A proposito di formaggi vegan vi consiglio quelli di VEGUSTO (sempre sul sito seme di papavero), sono molto piu’ buoni degli sheese solidi, sia come sapore che consistenza.

15 12 2009
Edera (22:02:13) :

E io come avevo fatto a lasciarmi sfuggire il tuo meraviglioso blog?
Grazie epr la visita e per il link. Provvedo subito a linkarti a mia volta, per non perdere la strada che porta qua :)

16 12 2009
Jasmine (09:44:23) :

Che ricetta interessante! E il cheddar vegano, che scoperta!
Io sono “solo” vegetariana, ma mi interessano molto anche le ricette vegan: ho visto solo oggi il tuo blog per la prima volta, ma da oggi ti leggerò senz’altro!
Complimenti :)
Jaz

16 12 2009
Yari (13:50:51) :

@Alessandra
Assolutamente sì, e poi il bello di cucinare è sperimentare all’infinito ;-) Io proverei sia con l’okara (così la fai fuori) sia con il tofu al miso. E così abbatti pure i grassi saturi in un sol colpo.

@Vera
Ora mi hai fatto scaturire un nuovo sogno culinario… Provare il Rewild ;-)

@Mammafelice
Sì, le ho provate, anche perché ce ne sono rimaste una quantità industriale dalla pizzeria del festival. Sono buone, ma preferisco il cheddar. Certo non ti aspettare la classica mozzarella italiana ;-) È praticamente la versione vegan della mozzarella anglosassone, quella che grattugiano sulla pizza. Insomma, meglio le versioni veg dei formaggi inglesi ;-)

@Annalisa
Li ho visti, sono tedeschi, se non sbaglio. Mi ispiravano già, ora che mi confermi che sono pure buoni, mi toccherà ordinarli!

@Edera
Grazie a te, è un piacere anche per me aver scovato il tuo bel blog!

@Jasmine
Grazie Jaz, ho visto anche il vostro di blog, concordo pienamente sull’ingrediente segreto. Ti leggerò con piacere anch’io.

16 12 2009
lisette (19:03:25) :

moooolto interessante !
ti ho risposto sull’olio sul mio blog. comunque quello che ho usato è huile vierge de noisette (quindi nocciole e non noci, mi sono confusa, imbranata sono) il prodotto che ho acquistato è qua :vhttp://www.vomfass.com/Huile-vierge-de-noisette.2317+M5d637b1e38d.0.html. devo ripassare al negozio a chiedere se è olio di nocciole o profumato alle nocciole. tu che sei esperto cosa diresti? bisous.

17 12 2009
Yari (13:49:53) :

@lisette
Vengo a rispondere sul tuo blog.

19 12 2009
isafragola (13:50:23) :

Adoro la tapenade e la faccio spesso, anche se con una ricetta un po’ diversa.

20 12 2009
Yari (15:30:22) :

@isafragola
Effettivamente non è una tapenade ortodossa, però mi piaceva inserirla in una ricetta che secondo me riflette un po’ lo spirito della nuova cucina britannica.

22 12 2009
claud (14:57:46) :

…anche io ho comprato alcuni formaggi della Bute… hanno il vantaggio di essere eterni… tendo a dimenticarmeli in frigo (non mi fanno impazzire, ma in un panino risolvono il problema della pausa pranzo in modo eccellente… tanto per non mangiare sempre solo tè e biscotti!).

:)

23 12 2009
Yari (23:58:51) :

@claud
È vero, durano un’infinità di tempo! A me piacciono abbastanza, ricordano molto i formaggi di capra come gusto. Però li ordino raramente.

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