Cavolo ripieno di seitan con panna acida all’aneto
20 11 2009No, non sono stato rapito dagli alieni. Né tantomeno sono rimasto vittima della censura mediatica. Sono semplicemente via per lavoro da una settimana, e tornerò nel Belpaese per il ponte dell’Immacolata (o magari no!). Quindi poco tempo per riuscire ad aggiornare il blog, e soprattutto per leggere i miei autori, culinari e non, preferiti (vedi elenco a lato). Ma dato che mi dispiace sparire nel nulla, vi lascio una ricettina preparata lo scorso inverno a base di cavolo, ma che non avevo fatto in tempo a pubblicare. Sapete che ci tengo alla stagionalità degli ingredienti, e sarebbe stato increscioso proporvi i cavoli ad agosto (ma a merenda ci possono anche star bene secondo me). Ora che siamo nuovamente invasi dalla brassicacee, vi tocca provare questo piatto pietroburghese, che potrete eventualmente preparare a mo’ di involtini singoli (de gustibus).
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Cavolo ripieno di seitan Ricetta tipica russa, il cavolo ripieno che vi propongo ha una farcitura di seitan e pane integrale, e si sposa perfettamente con della panna acida preparata velocemente con panna di soia e succo di limone. Procuratevi anche dello spago da cucina. Le dosi sono per 4 persone. cavolo cappuccio 1 Per il ripieno Per la guarnizione Spremete il limone e aggiungete il succo alla panna. Fate riposare. 1 ora e 15 minuti |

prima di tutto ti ringrazio dal basso della mia abissale ignoranza culinaria per la panna acida. Non sai da quanto tempo dico ‘…ma se ci fosse la panna acida vegan!!!’. Panna di soia e limone. Solo una mente sublime può trovare queste soluzioni semplici, tutta la mia gratitudine!!
Buon rientro, nel frattempo!!
secondo, intanto che vi aspettiamo quassù, questa ricettina ci farà gioire parecchio!!
Molto interessante… cerco sempre di cucinare cavoli in maniera diversa, visto che se li mangia pure il pargolo! Divertiti e non lavorare soltanto!
prima di tutto devo dire che il seitan non mi fa impazzire, pero’ questa la proverei! Cioe’, prima mi mangerei la tua, e poi magari la cucinerei
Ho appena messo un post sul mio blog con la ricetta della minestra di pollo vegetariana, come cura al raffreddore, perche’ mi e’ appena stato detto che sono raffreddata perche’ sono vegetariana….:-O
) sono grditissime, in italiano o English!
Son sicura che sara’ successo a molti altri, comunque commenti e storie a proposito (e suggerimenti su risposte di autodifesa
grazie!
A.
Panna acida. Erbaviola mi ha tolto le parole di bocca! O le lettere dalle dita…
E sia.
Mi rimane il dubbio amletico: dove trovo l’aneto che non ce l’ho in giardino?
Post it: piantare l’aneto in giardino!!!
@Erbaviola
Semmai sono io che ho fatto questa semplice e ingenua associazione per ricrearla, volevo un gusto che non coprisse troppo il cavolo, che risulta abbastanza delicato in questa ricetta. In realtà ho visto sulla rete fior fiore di ricette per rendere la panna acida senza latte vaccino, ma mi sembravano troppo corpose per questa preparazione. E quindi ho preferito giocare di “essenzialità”.
Ma quale ignoranza, ma cosa scrivi??
@isafragola
Ma questo fine settimana, che sono via, ne approfitterò per fare qualche giro perlustrativo
Cercherò di trovare il tempo di fare anche altro, oltre che a lavorare e passare il tempo in cui non lavoro in aereo
@Alessandra
Eventualmente penso venga bene anche con del granulare di soia o, più salutare, con del tempeh. Vengo subito a leggere il tuo post!
@mammafelice
Io lo trovo dal mio verduriere di fiducia, è una buona istituzione perché serve diversi ristoranti del centro di Torino. Mi ha procurato, tra gli introvabili, anche il cavolo nero e la barbabietola fresca. Nel tuo caso, lo pianterei, anche perché dà un sapore fresco ai piatti.
mi sono strafogata di panna acida ultimamente… fortuna che adesso faccio un periodo crudista, altrimenti …. comunque ho provato sia con il limone e aneto (buonissima) che con un cucchiaio di aceto di mele e sale grigio bretone (wow!) - Grazie ancora di aver riportato la panna acida nel mio piatto, in versione vegan
…secondo me non ho mai assaggiato l’aneto… oppure: potrebbe essere “compreso” in qualche brodo vegetale pronto o salsetta tipo maionese vegan?!
O nella roba di Ikea?
Mah…
Cmq, intanto buon viaggio!
wow, bella ricetta. ho giusto fatto il seitan e un cavolo cappuccio che non sapevo come fare. ti tengo sempre d’occhio eh!! ;)) ha ragione isa, non lavorare troppo! ma tu in che campo sei esattemente?
ops, pardon! export manager settore auto leggo nel profilo :)))))
Non riesco proprio a mangiare la panna di soja
Dovrò trovare un’altra strategia x la salsina…
@erbaviola
E proverò anche la versione aceto/sale bretone!
Mi fa molto piacere
@claud
Nella roba “Ikea” è molto probabile che ci sia, perché è una pianta aromatica utilizzata tantissimo in Nordeuropa. Ha un gusto abbastanza fresco, in qualche modo lascia in bocca la stessa sensazione della menta, anche se l’aroma è nettamente diverso.
@lisette
Esatto
@spighetta
Prepara la panna tu con del tofu vellutato, che ne dici? Tofu vellutato nel mixer con un po’ d’acqua e limone.
Fantastica questa ricetta d’ispirazione russa Yari: la provo senz’altro. Anche se è da una settimana che mangio seitan in tutte le salse, avevo esagerato con le scorte…
Ottimo!
Chissà con quante nuove idee e racconti culinari tornerai da questo tuo attuale viaggio! Buona permanenza (e buon lavoro).
compliemnti per la foto e per la ricetta, mi piace come lo hai messo a posto il sito
@Val
Ed era in scadenza, immagino
@Alice
Sì, sono tornato con un bel po’ di appunti e idee, devo ammettere
@gunther
Grazie
Ciao, sei tornato? Come e’ andata in NZ?
@Alessandra
Sano e salvo, mi son solo beccato un po’ di influenza e son rimasto stecchito a letto fino a ieri. In NZ tutto bene, Auckland mi è piaciuta molto (per quel poco che ho potuto vedere), mi hanno portato, dopo la riunione, sul Mt. Victoria e poi ho preso il traghetto da Devonport a Auckland centro. E poi cena sulla Sky Tower. A Christchurch invece soffiava un vento decisamente gelido!
[…] Novembre Tra Venezia e Alessandria, cancello dalla mia lunga lista altri due locali di cui prima o poi vi parlerò, in procinto di partire per tre settimane di lavoro in giro per il Pacifico. Ed è dalla camera di un albergo di Kyoto che vi mando notizie di me attraverso un cavolo ripieno. […]