Cavolo ripieno di seitan con panna acida all’aneto

20 11 2009

stuffed cabbage with seitan and soy sour cream with dill

No, non sono stato rapito dagli alieni. Né tantomeno sono rimasto vittima della censura mediatica. Sono semplicemente via per lavoro da una settimana, e tornerò nel Belpaese per il ponte dell’Immacolata (o magari no!). Quindi poco tempo per riuscire ad aggiornare il blog, e soprattutto per leggere i miei autori, culinari e non, preferiti (vedi elenco a lato). Ma dato che mi dispiace sparire nel nulla, vi lascio una ricettina preparata lo scorso inverno a base di cavolo, ma che non avevo fatto in tempo a pubblicare. Sapete che ci tengo alla stagionalità degli ingredienti, e sarebbe stato increscioso proporvi i cavoli ad agosto (ma a merenda ci possono anche star bene secondo me). Ora che siamo nuovamente invasi dalla brassicacee, vi tocca provare questo piatto pietroburghese, che potrete eventualmente preparare a mo’ di involtini singoli (de gustibus).

Cavolo ripieno di seitan
con panna acida all’aneto

Ricetta tipica russa, il cavolo ripieno che vi propongo ha una farcitura di seitan e pane integrale, e si sposa perfettamente con della panna acida preparata velocemente con panna di soia e succo di limone. Procuratevi anche dello spago da cucina. Le dosi sono per 4 persone.

cavolo cappuccio 1
cipolle 3
carota 1
alloro 2 foglie
chiodi di garofano 3
pepe nero 3 grani
sale marino integrale

Per il ripieno
seitan 400 g
pane integrale 4 fette (circa 200g)
latte di soia 250 ml
sale marino integrale ½ cucchiaino
pepe nero

Per la guarnizione
panna di soia 120 ml
limone ½
aneto 4 rametti

Spremete il limone e aggiungete il succo alla panna. Fate riposare.
Mettete a bagno il pane con il latte. Tagliate il seitan a pezzetti.
Passate al mixer il seitan col pane ammollato, il sale e una grattugiata abbondante di pepe nero, fino a ottenere un composto omogeneo.
Mondate cipolle e carota e lavate il cavolo. Tagliate la carota e le cipolle a fette.
Portate a ebollizione 6 tazze d’acqua con il sale. Bollitevi il cavolo intero fino a quando le foglie iniziano a separarsi (circa 15’). Toglietelo dall’acqua, fatelo sgocciolare e inserite il ripieno tra le foglie senza staccarle.
Legate il cavolo con dello spago da cucina. Riportate il brodo di cavolo a bollore, aggiungete carota e cipolle, i chiodi di garofano, i grani di pepe e infine l’ortaggio ripieno. Bollite a fuoco basso per 10’.
Scolate (tenete il brodo con le verdure da parte per una minestra, eliminando le spezie) e servitelo a fette con un po’ di panna acida mescolata all’aneto tritato.

1 ora e 15 minuti


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Informazioni

18 commenti a “Cavolo ripieno di seitan con panna acida all’aneto”

20 11 2009
Erbaviola (12:34:46) :

prima di tutto ti ringrazio dal basso della mia abissale ignoranza culinaria per la panna acida. Non sai da quanto tempo dico ‘…ma se ci fosse la panna acida vegan!!!’. Panna di soia e limone. Solo una mente sublime può trovare queste soluzioni semplici, tutta la mia gratitudine!!
secondo, intanto che vi aspettiamo quassù, questa ricettina ci farà gioire parecchio!! :D Buon rientro, nel frattempo!!

20 11 2009
isafragola (21:03:13) :

Molto interessante… cerco sempre di cucinare cavoli in maniera diversa, visto che se li mangia pure il pargolo! Divertiti e non lavorare soltanto!

22 11 2009
Alessandra (08:58:50) :

prima di tutto devo dire che il seitan non mi fa impazzire, pero’ questa la proverei! Cioe’, prima mi mangerei la tua, e poi magari la cucinerei :-)

Ho appena messo un post sul mio blog con la ricetta della minestra di pollo vegetariana, come cura al raffreddore, perche’ mi e’ appena stato detto che sono raffreddata perche’ sono vegetariana….:-O
Son sicura che sara’ successo a molti altri, comunque commenti e storie a proposito (e suggerimenti su risposte di autodifesa :-) ) sono grditissime, in italiano o English!

grazie!
A.

22 11 2009
mammafelice (20:03:03) :

Panna acida. Erbaviola mi ha tolto le parole di bocca! O le lettere dalle dita…
E sia.
Mi rimane il dubbio amletico: dove trovo l’aneto che non ce l’ho in giardino?
Post it: piantare l’aneto in giardino!!!

25 11 2009
Yari (12:37:20) :

@Erbaviola
Ma quale ignoranza, ma cosa scrivi?? ;-) Semmai sono io che ho fatto questa semplice e ingenua associazione per ricrearla, volevo un gusto che non coprisse troppo il cavolo, che risulta abbastanza delicato in questa ricetta. In realtà ho visto sulla rete fior fiore di ricette per rendere la panna acida senza latte vaccino, ma mi sembravano troppo corpose per questa preparazione. E quindi ho preferito giocare di “essenzialità”.

@isafragola
Cercherò di trovare il tempo di fare anche altro, oltre che a lavorare e passare il tempo in cui non lavoro in aereo ;-) Ma questo fine settimana, che sono via, ne approfitterò per fare qualche giro perlustrativo ;-)

@Alessandra
Eventualmente penso venga bene anche con del granulare di soia o, più salutare, con del tempeh. Vengo subito a leggere il tuo post!

@mammafelice
Io lo trovo dal mio verduriere di fiducia, è una buona istituzione perché serve diversi ristoranti del centro di Torino. Mi ha procurato, tra gli introvabili, anche il cavolo nero e la barbabietola fresca. Nel tuo caso, lo pianterei, anche perché dà un sapore fresco ai piatti.

25 11 2009
erbaviola (16:50:58) :

mi sono strafogata di panna acida ultimamente… fortuna che adesso faccio un periodo crudista, altrimenti …. comunque ho provato sia con il limone e aneto (buonissima) che con un cucchiaio di aceto di mele e sale grigio bretone (wow!) - Grazie ancora di aver riportato la panna acida nel mio piatto, in versione vegan :D

25 11 2009
claud (16:53:33) :

…secondo me non ho mai assaggiato l’aneto… oppure: potrebbe essere “compreso” in qualche brodo vegetale pronto o salsetta tipo maionese vegan?!
O nella roba di Ikea?
Mah…
Cmq, intanto buon viaggio!

25 11 2009
lisette (23:15:13) :

wow, bella ricetta. ho giusto fatto il seitan e un cavolo cappuccio che non sapevo come fare. ti tengo sempre d’occhio eh!! ;)) ha ragione isa, non lavorare troppo! ma tu in che campo sei esattemente?

25 11 2009
lisette (23:17:39) :

ops, pardon! export manager settore auto leggo nel profilo :)))))

26 11 2009
spighetta (18:12:25) :

Non riesco proprio a mangiare la panna di soja :(
Dovrò trovare un’altra strategia x la salsina…

27 11 2009
Yari (13:44:52) :

@erbaviola
Mi fa molto piacere ;-) E proverò anche la versione aceto/sale bretone!

@claud
Nella roba “Ikea” è molto probabile che ci sia, perché è una pianta aromatica utilizzata tantissimo in Nordeuropa. Ha un gusto abbastanza fresco, in qualche modo lascia in bocca la stessa sensazione della menta, anche se l’aroma è nettamente diverso.

@lisette
Esatto ;-)

@spighetta
Prepara la panna tu con del tofu vellutato, che ne dici? Tofu vellutato nel mixer con un po’ d’acqua e limone.

27 11 2009
Val (15:42:07) :

Fantastica questa ricetta d’ispirazione russa Yari: la provo senz’altro. Anche se è da una settimana che mangio seitan in tutte le salse, avevo esagerato con le scorte… ;-)

28 11 2009
Alice (16:00:09) :

Ottimo!
Chissà con quante nuove idee e racconti culinari tornerai da questo tuo attuale viaggio! Buona permanenza (e buon lavoro).

2 12 2009
gunther (10:33:30) :

compliemnti per la foto e per la ricetta, mi piace come lo hai messo a posto il sito

5 12 2009
Yari (15:41:12) :

@Val
Ed era in scadenza, immagino ;-)

@Alice
Sì, sono tornato con un bel po’ di appunti e idee, devo ammettere ;-)

@gunther
Grazie :-)

8 12 2009
Alessandra (02:31:06) :

Ciao, sei tornato? Come e’ andata in NZ?

9 12 2009
Yari (13:49:12) :

@Alessandra
Sano e salvo, mi son solo beccato un po’ di influenza e son rimasto stecchito a letto fino a ieri. In NZ tutto bene, Auckland mi è piaciuta molto (per quel poco che ho potuto vedere), mi hanno portato, dopo la riunione, sul Mt. Victoria e poi ho preso il traghetto da Devonport a Auckland centro. E poi cena sulla Sky Tower. A Christchurch invece soffiava un vento decisamente gelido!

31 12 2009
Il 2009 che se ne va… | il cucchiaio di legno - vegan food and travels (18:23:53) :

[…] Novembre Tra Venezia e Alessandria, cancello dalla mia lunga lista altri due locali di cui prima o poi vi parlerò, in procinto di partire per tre settimane di lavoro in giro per il Pacifico. Ed è dalla camera di un albergo di Kyoto che vi mando notizie di me attraverso un cavolo ripieno. […]

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