Gam Gam
3 11 2009Ebbene sì, li ho contati… Sono 32 30, i locali e i ristoranti provati nell’ultimo anno e di cui vorrei parlarvi. Una miriade, considerati anche i tempi stretti che posso dedicare al blog, e al fatto che si tratta pur sempre di uno spazio dedicato alla cucina. I miei quattro lettori dovranno quindi mettersi un po’ il cuore in pace e accettare il fatto di doversi sorbire un po’ più spesso foto e recensioni, e di vedere un po’ meno ricette da qui a qualche mese. Nel frattempo, cari i miei lettori, tranquillizzatevi, ho appena scoperto che due di questi trentadue ristoranti hanno chiuso i battenti (ahimè, Il Girasole di Milano e, doppio ahimè, lo squisito Maman Terrace di Osaka, uno dei migliori templi della cucina macrobiotica e vegan del globo… Ma giungono voci di una riapertura – sto tenendo le dita incrociate…).
Ne approfitto questa volta per parlarvi di un locale a cui ho già accennato in più e più occasioni. Si tratta di Gam Gam, ristorante kosher nel Ghetto ebraico di Venezia, sempre molto affollato, soprattutto da americani e israeliani, per ovvie ragioni. Per chi non lo sapesse, kosher designa quegli alimenti conformi alle regole alimentari (casherut) dell’ebraismo, tra cui una delle più importanti è la netta separazione tra carne (besarì) e latticini (halavì), che non possono essere consumati, né cucinati insieme o con gli stessi utensili. Questo può essere d’aiuto per chi è vegetariano e parzialmente per chi è vegan: i ristoranti, i bar, le panetterie kosher infatti possono specializzarsi esclusivamente o in un alimento o nell’altro. Gam Gam cucina carne, e quindi potete essere sicuri che latte, burro e formaggi saranno assenti dai piatti vegetariani che propone (ma non necessariamente le uova). Per chi è vegetariano è d’altro canto molto semplice muoversi in Israele, dove la gran parte dei ristoranti sono specializzati in halavì.
Gam Gam offre una cucina a base di piatti tipici ebraici e mediorientali, tra cui spicca il loro cremosissimo hummus, e proposte legate alla tradizione culinaria veneziana e giudaico-veneziana, come le melanzane del ghetto e i fondi di carciofo. Il servizio è veloce e abbastanza curato, tenendo conto che non mi è mai capitato di trovare il ristorante poco affollato. Proprio per questa ragione consiglio di prenotare in anticipo, soprattutto per accaparrarsi i tavoli lungo le fondamenta del Canale di Cannaregio, dove è piacevolissimo pranzare o cenare d’estate.
Un neo del ristorante è purtroppo l’assenza di dolci vegan, dato che contengono tutti uova. Poco male: non li rimpiangerete, dopo esservi strafogati di antipasti vegetariani misti e di falafel (che tra l’altro potrete acquistare e consumare strada facendo, dato che il ristorante propone anche la vendita delle gustose polpette come street food).
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Gam Gam Cucina: kosher senza latticini, ebraica, giudaico-veneziana, anche vegetariana e vegan |




Yari: hummus di funghi o con funghi?
Mi incuriosisce… se lo hai assaggiato, me lo descrivi?
(Porta pazienza, sto incanutendo!)
Belle foto… mettono una gran fame!
Sicuramente da provare la prossima volta che vado a Venezia!!! Grazie.
E Grazie per la visita al mio blog, adesso metto anche il tuo link nella mia lista di ineteresting bolgs and websites.
ciao
Alessandra
@claud
Se ben ricordo, la base è quella classica di ceci, ma con l’aggiunta di funghi frullati. Conviene tornarci per riprovarla
@Alessandra
Grazie a te
Che bellissima scoperta! Ci andrò prestissimo
Grazie Yari
Anche io ultimamente sono andata a mangiare al ghetto a Roma! Devo dire che i piatti tipici della cucina ebraico-romana sono spettacolari!!!
La prossima volta che verrò a Venezia, proverò sicuramente anche questo!
B.
io mi ritengo tra i lettori affezionati e sono qui impoltronata che attendo tutte le altre recensioni. Non che non mi manchino le ricette, ma le tue recensioni sono veramente belle
(e poi, vuoi mettere… sto smanettando per aggiungere la voce RistoYari al TomTom!)
Complimenti; arrivato qui per caso, google-ando.
Molto carino il tuo blog. Ti visiterò più spesso.
Spero ti piaccia anche il mio blog.
Fabrizio
@Alice
Da Ravenna sei anche vicina
@bunny
E io ne approfitterò la prossima volta che sarò a Roma per provare qualche ristorante nel ghetto!
@Erbaviola
Mmm… Ristoyari… Potrebbe essere il nome per una catena di ristoranti veg
Grazie
@Artèteca
Grazie Fabrizio, andrò a curiosare anche sul tuo con piacere.
mi piace molto il tuo blog, vedo che anche tu viaggi molto. mi appunto un pò d’indirizzi sull’agenda!
ciao
sciopina
apriamola!
(… e io ora ho RistoYari nel tom tom!)
La cucina kosher mi incurioscisce da un po’ ma non l’ho ancora provata! Ma quello nella foto sei tu? Che bel posto sul canale… Se capiti a Milano ci sono dei ristoranti libanesi che propongono misti di verdure simili e se non ricordo male hanno anche piatti vegan.
@sciopina
Grazie, ho guardato anche il tuo blog, e mi sono appuntato un bel po’ di indirizzi e pagine web, grazie!
@erbaviola
Allora tienilo in costante aggiornamento, mi raccomando
@isafragola
I ristoranti libanesi sono effettivamente ottimi per l’assortimento di cibo anche vegan, a Torino ce n’è uno molto buono, iperstorico, dato che sarà aperto da almeno vent’anni.
No, non sono io, ma effettivamente m’assomiglia
[…] avevo già scritto in precedenza, Israele è uno dei paesi in cui è più facile girare e trovare ottimi piatti vegani. La cucina […]
[…] Tra Venezia e Alessandria, cancello dalla mia lunga lista altri due locali, in procinto di partire per tre […]