Ful all’etiope
26 09 2009
Piatto tipico egiziano, il ful medames è una ricetta a base di fave (“ful” nella lingua dell’antico Egitto), prezzemolo, aglio, cipolla e succo di limone. Particolarmente sostanzioso, è popolare in tutto il Medio Oriente come colazione saziante nei giorni di Ramadan. Oltre che in Egitto, è consumato regolarmente in Israele, Siria, Libano, Sudan, e giù fino in Etiopia e Somalia. Qui ve lo propongo nella versione etiope, preso dal bel ricettario, che vi consiglio caldamente di consultare, della IVU (un titolo come Recipes around the world non può che destare la mia più profonda ammirazione, no?)
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Ful all’etiope Potete usare anche delle fave lesse in scatola, per abbreviare i tempi di cottura. Però se le cuocete voi, è meglio! Le dosi sono per 4 persone. Da servire possibilmente con del pane injera. In mancanza, scegliete del pane arabo o una francofona baguette. fave secche decorticate 200 g Cuocete le fave in 800 ml d’acqua per 40’. Al termine della cottura aggiungete il sale. Scolatele tenendo da parte un mestolo della loro acqua di cottura. Schiacciatele riducendole in poltiglia, se necessario aggiungete dell’acqua. 1 ora circa |
Una bontà. A partire dall’hummus e dal dahl, adoro le ‘poltiglie’ di legumi.
Mm, deve essere veramente una delizia!
Yari, sei sempre prodigo di indicazioni preziose. Questa ricetta è simpatica, quasi un” hummus di fave”, e siccome amo molto le creme da spalmare me la appunto subito. Poi mi piacciono anche le tue recensioni sui ristoranti e le indicazioni tipo quella della IVU che non conoscevo. Dunque bravo. Non solo ricette, ma anche… informazione di servizio! A presto e buona domenica (o quel che ne resta)
Sabrine
Io con le fave ci faccio una minestra molto appetitosa ma quest tua cremina mi fa impazzire! Son sicura che mi piacerà da matti ;D
sei stato nominato per l’honest scrap a tema ‘gossip quotidiano’
http://www.erbaviola.com/2009/09/28/honest-scrap-e-nomination.htm
adesso mi tocca solo andare a caccia di fave….è una ricetta che mi ha colpito molto complimenti anche per la foto
@Alice
Sì, anch’io le adoro!
@Vera
Garantisco!
@Sabrine d’Aubergine
Grazie per i complimenti.
È vero, quasi un “hummus di fave”. O è l’altro a essere quasi un “ful di ceci”?
@spighetta
Anche le minestre di fave sono molto, molto buone…
@Erbaviola
OK, ora provvedo…
No, che t’ho fatto di male?
@gunther
Grazie, mi fa piacere. Le fave non sono difficili da scovare, per fortuna!
Mannaggia, erbaviola mi ha preceduta, anche io ti ho nominato, se ancora non sei stufo di questi giochetti..hai due nominations :))
sempre originali le tue ricette, è un piacere venire da te..
Le tue foto sono sempre più belle!
@lisette
Ho fatto il bravo, ho risposto all’invito
Grazie!
@Val
Grazie
Ma che cos’è? qualunque cosa sia sembra buonissima.
WOW!
J
buona! le fave sono uno dei miei legumi preferiti. Rubo e metto via
@J.0
Il ful? L’ho scritto, no? Grazie!
@isafragola
Io non le annovero fra i miei legumi preferiti, ma devo dire che le sto riscoprendo, soprattutto dopo aver provato fave e cicoria, piatto tipico di Puglia e Basilicata.
[…] dà i suoi frutti, e dal Mediterraneo mi sposto prima in territorio indo-scozzese e poi a far colazione ad Addis […]