Alghe arame sott’aceto

12 03 2009

20090311_33.JPG

Sole, sole, sole… La primavera sta facendo capolino lentamente dopo questo lunghissimo e rigidissimo inverno. E sebbene consumi sempre, anche d’inverno, la mia buona quota di verdure crude a inizio pasto, con i primi tepori è decisamente più piacevole gustare le insalate primaverili che iniziano a essere presenti sul mercato in questo periodo. E perché non arricchirle con delle alghe conservate sott’aceto, che danno quella giusta combinazione di acidità e ulteriore croccantezza?

L’alga arame è un’alga giapponese raccolta prevalentemente intorno alla penisola di Ise (uno dei luoghi più interessanti dell’arcipelago). Simili alle hijiki, ma più dolci e morbide (ho scoperto da poco che ciò è dovuto alla presenza di mannitolo, uno zucchero non calorico), sono naturalmente ricche, come tutte le alghe, di iodio e calcio.
Sono ideali in cucina in abbinamento con tofu, seitan, radici e ortaggi, così come in sformati, zuppe e… ho trovato anche un suggerimento per usarle nei muffin!! Dovrò sperimentare…


Alghe arame sott’aceto
Per questa preparazione procuratevi un vasetto di vetro da mezzo litro. Il tutto è estremamente elementare, e il tempo di resa è comunque abbastanza breve (in meno di una settimana potrete gustare le vostre alghe aggiungendole a insalate miste).

alghe arame 25 g
acidulato di riso 250 ml
acqua minerale o filtrata 250 ml

Riempite il vasetto con una soluzione di acqua e acidulato di riso. Aggiungete le alghe e chiudete.
Lasciate riposare in frigo per almeno 4 giorni.

Tempo di preparazione: 2′ + 4 gg. di riposo

Altre mie ricette con protagoniste le alghe:
patè di hijiki
tofu e arame in padella

In giro per la rete (ben accette ulteriori segnalazioni!):
insalata di alghe arame e rucola
seitan con alghe arame e cipollotto (Petula)
carote e alghe arame in agrodolce (Lisette)
insalata di carote con arame
roll di arame


Azioni

Informazioni

10 commenti a “Alghe arame sott’aceto”

13 03 2009
isafragola (14:33:14) :

Bella idea, mi sono ripromessa di cominciare a usare le alghe, ma è dura, non so mai da che parte girarle :-) La arame non ce l’ho in dispensa. La segno per la prox spesa. Dici che viene anche con la nori o con la kombu? Ne ho un sacchettone pieno e non ho la più pallida idea di come farle… Grazie della visita e di avere aggiunto il mio link.

13 03 2009
lisette (15:05:05) :

Ciao, che onore!essere menzionata sul blog del cucchiaio di legno;-) wow! ..interessante qs ricetta e se l’hai inventata doppiamente bravo!!

15 03 2009
Yari (10:51:39) :

@Isafragola
No, non usare nori e kombu, ti ritroveresti con un telo da mare ;-) Per quanto riguarda la kombu, basta usarla quando cuoci i legumi: in questo modo riesci a recuperare tutte le preziose proprietà delle verdure marine (in primis calcio e iodio), e i legumi stessi risulteranno più morbidi e digeribili. Usane un pezzetto da 5 cm (poi, una volta cotti i legumi, puoi buttarla - io però la mangio sempre!).
Per quanto riguarda le nori, vanno usate o per fare il sushi (vedi anche la mia ricetta nell’indice), oppure puoi semplicemente abbrustolirle un attimo sulla fiamma del fornello e spezzettarle in fiocchi su pasta, cereali, insalate, ecc.

@Lisette
Grazie Lisette! In realtà avevo letto di questo metodo ci conservazione su una rivista, io ho semplicemente sostituito l’aceto di mele con acidulato di riso, per renderla più nipponica.

15 03 2009
Frollein Holle (12:18:08) :

Grazie per la vostra visita :) Leider verstehe ich kein Italienisch - ich kann hier also nur die leckeren Bilder bewundern!

15 03 2009
Yari (19:46:41) :

@Frollein Holle
Grazie a te! Na ja, ich sollte wenigstens die Rezepte auch ins Englische übersetzen… aber ich hab’ so wenig Zeit!

15 03 2009
Acilia (20:21:36) :

Purtroppo non è facile reperire le alghe ovunque, mi piacerebbe sperimentarle e mangiarle più spesso.
La foto è invitante :-)

16 03 2009
Yari (00:19:10) :

Grazie Acilia,
Non riesci a trovarle nei negozi d’alimentazione naturale?

29 10 2010
cristina (19:24:33) :

Scusa, è poco che uso le alghe, non mi piacciono tanto. Io uso quelle essiccate che trovo nei negozi bio e questa cosa del sottaceto mi stuzzica molto. Non ho capito però se vanno prima , ammollate per 15 minuti, lavate, quindi cotte e poi messe sottaceto, oppure se vanno lavate e messe direttamente sottaceto.
Grazie

2 11 2010
Yari (14:45:40) :

@cristina
No, mettile pure direttamente sott’aceto dopo averle lavate velocemente. La ricetta è velocissima :-)

11 11 2010
Pomodori secchi sott’olio agli aromi | IL CUCCHIAIO DI LEGNO (00:16:35) :

[…] Per altri invasettamenti salati, vedi anche: I legumi in vasetto Le alghe arame sott’aceto […]

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title="" target=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>




Bad Behavior has blocked 1976 access attempts in the last 7 days.