“Tacchino” di tofu con ripieno ai cranberries, fagioli rossi e wild rice

26 12 2008

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Innanzi tutto mi scuso con tutti i miei 4 fedeli lettori per l’assenza ingiustificata di un mese, tra l’altro coinciso con dicembre, dove mi ero ripromesso di provare tutta una serie di interessanti sperimentazioni. Purtroppo non è stato un mese facile a livello personale, ho avuto una serie di problemi che mi hanno tra l’altro distolto dai fornelli. Ora va un po’ meglio, e ne approfitto per pubblicare una ricetta che avevo testato per Natale qualche settimana fa, anche se purtroppo la inserisco quando Natale è ormai passato. Pazienza, si può sempre provarla per Capodanno, no? :-)

La ricetta è un po’ laboriosa, e ricalca il tradizionale piatto servito negli Stati Uniti per la Festa del Ringraziamento a fine novembre. Trattandosi però di una preparazione lunga e ricca, si presta bene anche come piatto principale per le festività invernali nostrane.
Negli Stati Uniti viene commercializzato un tacchino di tofu già ripieno, il tofurkey, che mi incuriosisce molto. L’ho scoperto per caso due anni fa su una rivista a New York, ma non ho avuto il tempo di andarlo a cercare. Mi riprometto di acquistarne un po’ la prossima volta che ci torno di questo periodo.

Concedetevi almeno mezza giornata per la preparazione di questo piatto, e tenete conto che alla fine otterrete un piatto per circa 12 persone. Il “tacchino” di tofu si conserva bene in frigo fino a 5 giorni (il tempo che ci ho messo io a finirlo!), addirittura insaporendosi ancora di più. Si può anche gustare freddo, a fette sottili.

Il ripieno è a base di tre prodotti tipici della cucina nordamericana, utilizzati solitamente in inverno: i mirtilli rossi nordamericani, i famosi cranberries (da utilizzare essiccati a meno di non riuscire a procurarsi il prodotto fresco), i kidney beans (fagioli rossi), e il riso selvaggio, che in realtà è una graminacea originaria delle paludi dell’America settentrionale, ricchissimo di proteine.

Tacchino di tofu con ripieno ai cranberries, fagioli rossi e wild rice

Per quanto riguarda gli ingredienti, dovreste trovarli tutti nei negozi più forniti di prodotti biologici. In particolare la casa tedesca Rapunzel commercializza i mirtilli rossi cranberries essiccati (a Torino li trovo all’Iperbiobottega, ma sicuramente si trovano anche al Naturasì). Per l’insaporitore d’arrosti sceglietene uno bio, senza glutammato monosodico, così come per il dado vegetale in polvere. Alla fine otterrete un piatto forte per 12 persone.

Per il “tacchino”
tofu 1200 g
salvia 10 foglie
rosmarino 3 rametti
timo essiccato 1 cucchiaino
brodo vegetale in polvere 3 cucchiai
insaporitore per arrosti 2 cucchiai
sale marino integrale 1 cucchiaino

Per la salsa
aceto balsamico di Modena 50 ml
vino rosso 70 ml
senape di Digione 2 cucchiaini
shoyu 2 cucchiai

Per il ripieno
pane integrale secco 120 g
tofu 100 g
olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
cipolla ½
sedano 1 gambo
mirtilli rossi cranberries essiccati 50 g
riso selvaggio (wild rice) 100 g
fagioli rossi 100 g
salvia 10 foglie
timo essiccato 1 cucchiaino
alga kombu 3 cm
brodo vegetale in polvere 1 cucchiaio
sale marino integrale 2 cucchiaini
pepe nero
insaporitore per arrosti
2 cucchiai

Per prima cosa, preparate il “tacchino”. Lavate e asciugate gli aghi del rosmarino e dieci foglie di salvia. Tritateli. 
Passate il tofu nel  mixer, ottenendo una crema. Unite all’impasto la salvia, il rosmarino, il timo, il brodo vegetale in polvere, l’insaporitore e il sale. Mescolate tutto bene.
Inserite un tovagliolo sottile in uno scolapasta, appoggiato su un piatto. Mettete il tofu all’interno, premete bene e coprite con un altro tovagliolo. Ponete poi sopra un peso di 1kg circa. Mettete in frigo e lasciate tutta la notte.
Mettete a mollo i fagioli rossi con l’alga.

Il mattino dopo preparate il ripieno. Sciacquate i fagioli e l’alga, metteteli a cuocere in 250 ml d’acqua per circa un’ora in pentola a pressione. Nel frattempo mettete a cuocere anche il riso nero selvatico in 200 ml d’acqua e mezzo cucchiaino di sale. Lasciate cuocere per un’ora.
Al termine della cottura dei fagioli, aprite la pentola, togliete l’alga e aggiungete mezzo cucchiaino di sale, mescolando e lasciando sul fuoco per un paio di minuti.
Preparate del brodo vegetale, scaldando 200 ml d’acqua e versando il brodo granulare. Alternativamente potete utilizzare anche l’acqua di cottura residua dei fagioli.
Lasciate i cranberries in ammollo in acqua calda per una decina di minuti.
Affettate la cipolla e il sedano. Passateli in padella con l’olio per 10′. Aggiungete poi i cranberries scolati e cuocete ancora per 5′. Aggiungete 100 ml brodo e cuocete per altri 5′.
Tagliate il pane a cubetti. Schiacciate il tofu con una forchetta. Tritate la salvia.
Mettete in un contenitore il pane, il tofu, il riso, la salvia, il timo e le verdure spadellate. Aggiungete il brodo residuo. Mescolate bene il tutto, aggiungete poi l’insaporitore per arrosti, i fagioli, sale e pepe.

Una volta pronto il ripieno, preparate il “tacchino”. Riprendete il tofu dal frigorigero, togliete il peso e il tovagliolo, scavate un “pozzo” al centro lasciando circa 4 cm di bordo. Riempite con metà del ripieno e richiudete col tofu rimosso, compattando bene e livellando quella che costituirà la base del piatto.

Accendete il forno a 180°.
Ricoprite una teglia con carta da forno, rovesciate lo scolapasta in modo da appoggiarci la cupola di tofu.
Oliate una teglia da forno con 1 cucchiaio d’olio extra vergine e mettete il ripieno residuo, coprendo poi il tutto con della carta stagnola.
Preparate ora la salsa di cottura, mescolando aceto, vino, senape e shoyu. Versatene poco meno della metà sulla cupola di tofu. Infornatela insieme alla teglia con il ripieno.
Ogni 15′ aprite il forno e bagnate il “tacchino” con un paio di cucchiai di salsa. Dopo 30′ togliete inolte la stagnola dalla teglia del ripieno. Passati altri 15′, estraete la teglia del ripieno, che verrà utilizzato come accompagnamento ulteriore al piatto.
La cupola di tofu andrà invece tenuta in forno per altri 45′, per un totale di cottura di 90′. Ricordatevi di bagnarla ogni quarto d’ora.Una volta trascorso il tempo di cottura, estraete il piatto dal forno, tagliatelo a spicchi e servite nei piatti con un paio di cucchiai di ripieno.

…È buonissimo ;-)

Tempi di preparazione: per il “tacchino” 20′ + una notte di riposo; per il ripieno, 1h40′ + 1 notte di ammollo per i fagioli; per la salsa, 5′; cottura al forno 90′. Quindi in totale calcolate 20′ il giorno prima, una notte di ammollo e poi 3h15′ il giorno dopo.

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41 commenti a ““Tacchino” di tofu con ripieno ai cranberries, fagioli rossi e wild rice”

26 12 2008
Acilia (19:33:19) :

Iniziavo a preoccuparmi!
Mi fa piacere ritrovarti, per altro con una ricetta sorprendente. Il Tofurkey è un’invenzione geniale :-) Ha un ottimo aspetto, complimenti per la pazienza e la cura.
Ti lascio anche i miei sinceri e cari auguri, a presto.

26 12 2008
valina (19:43:20) :

Che cosa fantastica!!!! :-D complimentissimi!! E buone feste!!

26 12 2008
Yari (20:46:19) :

@Acilia
Grazie! E poi potevo mica rientrare dopo un mese di silenzio con un consommé di kombu?! ;-)
Auguri anche a te.

@Valina
Grazie, e buone feste anche a te!

26 12 2008
Azabel (22:33:11) :

Che dire, l’aspetto e’ fenomenale anche se non mi piace molto il nome, sono una tradizionalista! ;)
La voglia di provarlo pero’ e’ tanta, dev’essere la fine del mondo… un ritorno in grande stile!

27 12 2008
Marta (09:34:34) :

ciao yari…ma torni alla grande…con questo favoloso piatto….passato buone feste?
un caro saluto
marta

27 12 2008
Alice (15:51:16) :

Veramente bello! E ha anche l’aria di essere una di quelle ‘veganizzazioni’ che non fanno affatto rimpiangere il piatto originale!

27 12 2008
Anice (23:54:47) :

Ma che bello!Un po lungo da preparare ma sicuramente da provare, mi incuriosisce :-)
Buone feste e complimenti per il blog!!!Ti seguo da tempo, ma forse non ho mai commentato…

28 12 2008
Vera (13:56:31) :

Io sono tornata a trovarti tutti i giorni in cerca di novità. :)
Mi spiace leggere dei tuoi problemi personali, spero che si siano risolti per il meglio… o che lo facciano presto!
La ricetta sembra fantastica, devo rileggerla per bene perché il tofurkey mi ha sempre incuriosita!

Un abbraccio,
Vera

28 12 2008
Puccina (19:13:00) :

Mmmmmmhh… interessante! Yum Yum

29 12 2008
Yari (13:56:58) :

@Azabel
Il nome è un po’ inquietante, lo so, ma serviva un termine che rendesse l’inglese tofurkey ;-) Magari “tofucchino” sarebbe andato meglio?

@Marta
Sì, nell’insieme direi di sì, e voi?

@Alice
Ad amici onnivori è piaciuto molto, per fortuna.

@Anice
Grazie, e grazie del commento.

@Vera
I problemi si stanno risolvendo, in pratica è successo che sono tornato single dopo otto anni ;-).
Per quanto riguarda il piatto, il ripieno puoi realizzarlo anche in altri modi, ad esempio con funghi e noci.

@Puccina
:-)

30 12 2008
Morrigan (09:53:03) :

Yariiii!
Ecchite. Mi spiace per i problemi che hai avuto e ti capisco.
Sono rientrata domenica sera a Roma da una “toccata e fuga” nelle lande sabaude dove ho potuto assistere alla nevicata di S.Stefano UAO! Questa ricetta è fenomenale e mesà proprio che te la copierò; non so dove, non so quando ma lo farò!
Ora dedicati un po’ a te stesso!
Mi va di augurarti buon anno perchè bisogna sempre essere positivi e poi perchè mi va! ^___^
Ritornerò nelle lande sabaude il 2 gennaio e poi… chi vivrà vedrà!
Ciao e miao!

30 12 2008
Yari (13:50:04) :

Grazie Cris!
Hai visto quanta neve qui nelle lande sabaude? Siamo sommersi!
Grazie e tanti auguri anche a te!
Io sono in ferie da domani al 6: se passate per Torino, e avete tempo e voglia, fammi sapere che andiamo a cena in qualche losco locale vegetariano ;-)

30 12 2008
vkarole (16:59:10) :

me scusi , scive franchesé per que no so molto scrve italiano .
je fais beaucoup trop de faute , même si je lis courrement l’italien je ne sais pas trop l’ecrire , mon père était de PISA
et j’ ai pratiquement toujours mangé de le cuisine italienne .
j’ en ai fait pour mes enfants qui eux aussi adore ça , je viens souvent sur les sites de recettes et les conseille a mes amies
mille bacci

30 12 2008
Erbaviola (19:00:29) :

ciao carissimo, oltre ai complimenti doverosi per la magnifica ricetta (che verrà ben presto realizzata qui) , ti mando un grandissimo abbraccio e un augurio con tutto il cuore che il 2009 ti porti tanta serenità!!!

30 12 2008
Yari (23:28:04) :

Bonsoir Karole,
Je te remercie pour ton message, tu peux m’écrire en français quand tu veux. J’espère que tu troveras des recettes intéressantes sur mon blog, si tu nécessites une traduction de quelques termes, fais-le moi savoir!
A presto!

@Erbaviola
Grazie, un grosso augurio anche a te! E spero di conoscerti dal vivo :-)

31 12 2008
Vera (11:07:45) :

Oh, mi dispiace molto! Ma come dice il proverbio, “meglio soli che male accompagnati” e sono perfettamente d’accordo.
Aggiungo, però, “meglio bene accompagnati che soli”; quindi ti auguro tanta fortuna e felicità per l’anno nuovo. ;-)

Vera

31 12 2008
FrancescaV (11:55:25) :

che bello questo ‘tacchino’, perfetto per un pranzo ricco delle feste. Ti faccio tantissimi auguri per il nuovo anno. Ciao!

31 12 2008
Mammafelice (15:08:13) :

Giuro che questa troverò il tempo dio copiartela!
E se ti interessa (ma ormai l’anno prossimo) le mie 4 piantine di cranberries sembrano aver attecchito bene, quindi forse per il prossimo Natale ci tiriamo fuori 2 ripieni!!!
:) Buon 2009, tra l’altro! Mi auguro che tutti i problemi si risolvano per il meglio. Un abbraccio gigantesco.

31 12 2008
Mammafelice (15:08:32) :

He, tempi DI copiartela…

31 12 2008
Mammafelice (15:09:01) :

Cioò, TEMPO DI…
Oggi proprio non ce la faccio…

31 12 2008
Mammafelice (15:09:16) :

Non ci credo! Mi fermo.

1 01 2009
Yari (15:23:59) :

@Vera
È quello che penso anch’io ;-) Comunque ora sono sereno, il peggio è passato ;-) E poi ho troppe ricette da provare per deprimermi!

@Francesca
Grazie, tantissimi auguri anche a te!

@Mammafelice
Grazie di aver inserito così tanti commenti ;-) Buona idea quella di aver piantato le piantine di cranberries, le hai prese in un vivaio?

2 01 2009
Celidonia (16:17:41) :

Wow, leggere questa ricetta ha avuto il potere di farmi tornare l’appetito dopo una settimana di febbre! Complimenti, è un capolavoro, spero di riuscire a realizzarla quanto prima.
Mi dispiace del brutto periodo, so che significa, spero che tutto vada presto per il meglio.

4 01 2009
Lisette (11:18:20) :

Ciao! sono una tua lettrice silenziosa da tanto tempo, grazie per i meravigliosi spunti culinari e non solo che ci offri.
bellissima questa ricetta! buon anno nuovo!

4 01 2009
gunther (19:04:46) :

è una gran bella ricetta complimenti

6 01 2009
Puccina (16:59:42) :

Ti ho assegnato il premio Kreativ Blogger! Passa a ritirarlo!
Un abbraccio

8 01 2009
Annalisa (10:43:54) :

Ciao! Che bella ricetta, lo provero’ una domenica in cui ho poco da fare… :-)
Non amo il tofu, ma magari aromatizzato cosi’ ha un sapore migliore, che dici?

8 01 2009
Yari (13:56:48) :

@Celidonia
Grazie, sicuramente andrà meglio… E buona convalescenza!

@Lisette
Grazie per i complimenti e buon anno nuovo anche a te!

@Gunther
Grazie :-)

@Puccina
Fatto!

@Annalisa
Effettivamente ci vuole un po’ di tempo… Sì, una volta aromatizzato, il sapore migliora decisamente. È il bello del tofu, non sa di nulla, ma proprio per questo è molto versatile se aromatizzato con altro.

15 01 2009
Morrigan (17:10:23) :

“Io sono in ferie da domani al 6: se passate per Torino, e avete tempo e voglia, fammi sapere che andiamo a cena in qualche losco locale vegetariano ;-)”

ma porca paletta, Yari!
Io sono rientrata il 2 nel Pinerolese e sono ripartita il 7 per la penisola iberica per rientrare l’11 e ripartire per Roma il 13. Il 3 mi sono recata a Torino e lì ho incontrato degli amici e siamo andati al MAO e al parco del Valentino. Ad averla letta prima ’sta mail … Ma con il PC non mio, e connessione altalenante, non ho proprio letto il tuo commento. E ma una mail su FB me la potevi manna’, no? Ah, questi ragazzi! ^__^
Inoltre quando vengo a Torino trovo sempre chiuso un ristorante vegetariano che, se non ricordo male, sta dalle parti del Museo delle scienze, ma non ricordo come si chiama ’sto ristorante. Tocca tornare a Torino!
Salutoni e alla prossima

16 01 2009
Yari (13:45:04) :

@Morrigan
Non c’ho pesanto a feisbuk :-(
Avvisami però tu quando capiti da queste parti, così organizziamo.
Sì, il ristorante si chiama IL PUNTO VERDE, ma è chiuso durante le festività natalizie, e tutto agosto.

29 12 2009
Rosy (23:20:55) :

Ciao Yari,
complimenti per la ricetta, sono rimasta affascinata…ma quanto lavoro, non credo proprio che riuscirei a prepararla! Sono in Francia e ho comprato una vaschetta di cranberries (qui li chiamano airelles) freschi e non so come utilizzarli…penso cotti perchè crudi hanno un sapore troppo aspro. Hai una ricetta più semplice? Ho letto che fanno molto bene e hanno un buon contenuto di vitamine.
Grazie,
Rosy

30 12 2009
Yari (21:01:36) :

Ciao Rosy, ti ho risposto in privato. In ogni caso puoi inserirli in qualsiasi impasto dolce (torte, muffin, pancake), vengono molto bene e sono molto buoni una volta cotti.

4 06 2010
Valentina (15:06:37) :

Stupenda ricetta veramente.
Vorrei provarla ma mi riesce difficile reperire il tofu. Di solito lo faccio da me ma per questa grandissima preparazione non mi sento ancora pronta :-) quindi spero di trovarlo in qualche negozio: sfortunatamente in Italia e soprattutto dalle mie parti questi piatti alternativi non sono molto in voga.
Mi complimento per il blog comunque..adesso ti copio qualche altra ricetta :-P

10 06 2010
Yari (12:18:53) :

Grazie Valentina, dove abiti?

9 09 2010
Valentina (02:04:57) :

Ciao, io abito vicino Terni :-)

13 09 2010
Yari (13:05:24) :

veganhome.it@Valentina
Magari qui trovi tofu e quello che ti può servire: http://www.veganhome.it/negozi/alimentari/umbria/terni/le-origini-naturali/

19 09 2010
Valentina (14:25:52) :

Grazie mille della risposta ^_^ Vado subito a vedere perchè questo tacchino mi fa davvero golda *_*

19 11 2010
Mirko (20:16:47) :

Mi hanno promesso di farlo per questa festa del ringraziamento! Sono curiosissimo a pensarlo ho una super acquolinaaaaa

Sei un mito!

28 11 2010
Titti (23:39:48) :

Eccomi Yari, ho mantenuto la promessa!!!! (vedi Mirko qui sopra). Se ti fai un giro su VB vedi la ricetta e il ..eh eh ..ricevimento!!!! Lunedì 6/12 parto per New York…. A presto!

5 12 2010
Yari (20:48:18) :

@Valentina
Sei poi riuscita a trovarlo il tofu?

@Mirko
Ho visto che Titti ne ha realizzata una versione decisamente invitante! Sono contento che abbiate preso spunto!

@Titti
Ho letto, che bella serata :-) Buona partenza per domani, purtroppo alla fine sono riuscito a pubblicare l’ultima parte su New York soltanto oggi.

24 11 2011
“Tacchino” del Ringraziamento « pensieri nomadi (22:06:58) :

[…] vegan del tacchino. Ma, quando ho trovato sul blog dell’amico Yari, la ricetta del “Tacchino” di tofu con ripieno ai cranberries, fagioli rossi e wild rice, non ho resistito e l’ho cucinato. Ho solo apportato piccole modifiche. Risultato: […]

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