La Victoire Suprême du Cœur

21 09 2008

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IL RISTORANTE HA CHIUSO A OTTOBRE 2009
(aggiornamento del 24/05/2010)

La Victoire Suprême du Cœur è stata una scoperta casuale, avvenuta qualche mese fa di ritorno da un viaggio di lavoro in Giappone. Atterrato a Parigi dopo dodici ore di volo da Nagoya, scopro con mio sommo disappunto che Air France ha cancellato, senza avvisarmi preventivamente, la mia coincidenza per Torino. Riprotetto sul volo successivo (sei ore dopo…), faccio di necessità virtù, controllo velocemente su Happy Cow qualche indirizzo interessante in cui andare velocemente a cenare (non se ne parla di stare rinchiuso tutte quelle ore allo Charles De Gaulle), e mi fiondo verso questo ristorante dal nome altisonante a pochi isolati dall’Hôtel de Ville.

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Il locale è affacciato su una piccola via proprio nel Marais, uno dei quartieri che preferisco della capitale francese. Fra arredi d’ispirazione indiana, si ha la possibilità di optare per numerose opzioni già vegane o veganizzabili su richiesta (il 90% del menù).

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Si inizia con una serie di aperitivi e cocktail dai nomi fantasiosi (Escale à Beyrouth), per proseguire con interessanti antipasti (dalle verdure ripiene all’indiana, all’hummus e alla tapenade), ai piatti principali come il pollo vegetale con shiitake (Un poulet à Tokyo), all’arrosto di funghi con salsa di zenzero e more o alla bistecca vegetale con salsa ai funghi, per terminare con un ricco carrello dei dolci (da provare la crema cioccolato-arancia-cardamomo, la tarte tatin o la torta di ananas e cocco). Molto interessanti anche i monopiatti d’ispirazione indiana.

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A quanto pare il ristorante propone inoltre un brunch domenicale 100% vegetale molto ricco e soddisfacente. Ho letto diverse recensioni che lo indicano come il migliore ristorante vegetariano di Parigi. Non posso confermare, non avendone provati altri, ma sicuramente, per qualità e inventività, si pone allo stesso livello dei migliori in cui sono stato finora (dal Cafe Eight di Tokyo, al londinese Mildred’s, al Candle Cafe newyorchese).

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La Victorie Suprême du Cœur
27-31, rue du Bourg-Tibourg
75004 Paris
Tel. +33 (0)1 40 41 95 03
http://www.vscoeur.com/index.htm
Metro: Hôtel-de-Ville
Orari: lun-ven 12-15 e 18.30-22.30; sab 12-23; dom 12-22.30


Azioni

Informazioni

20 commenti a “La Victoire Suprême du Cœur”

22 09 2008
claud (20:30:50) :

Mah… magari quella crema cioccolato arancia cardamomo si può replicare… tentare almeno: me la descriveresti?! Texture… sapore… equilibri?!

23 09 2008
Celidonia (14:39:57) :

Ci sono stata! :o)
Ho mangiato davvero benissimo e il personale è stato molto gentile. Che nostalgia…

24 09 2008
Yari (12:36:49) :

@claud
Direi un buon cioccolato extrafondente in mousse, con un deciso tocco speziato di arancia e cardamomo. Non ho purtroppo la ricetta :-(

@Celidonia
Davvero gran bel posto!

24 09 2008
Acilia (18:31:27) :

Sono stata a Parigi due anni fa ma non conoscevo questo posto. Eppure anch’io ho adorato il Marais.
Avevo perso di vista il tuo blog, sono lieta di notare che abbiamo fatto entrambi il “trasloco” su un proprio dominio nello stesso periodo :-)
Mi piacerebbe sapere se in Giappone hai visitato qualche luogo del tè.
Tornerò a leggerti con piacere.

26 09 2008
Val (08:46:15) :

Ciao Yari! Sono giusto in partenza per Parigi fra una settimana…quindi il tuo post capita proprio a fagiuolo!! Farò il possibile per provare questo bel ristorantino. un abbraccio

26 09 2008
Yari (17:50:54) :

@Acilia
Ha traslocato da poco nel Marais, prima era nelle Halles. Vado subito a vedere la tua nuova postazione allora!
Il Giappone è l’ideale per il tè, è pieno di posti dove poterlo gustare (in particolare le case da tè disseminate un po’ ovunque). Mi sa che ne parlerò prima o poi.

@Val
Fammi poi sapere come l’hai trovato, se lo provi. Buon soggiorno parigino!

26 09 2008
Acilia (18:34:16) :

Se ne hai voglia, ti invito a parlarne nel mio blog. Mi interessa molto. Magari hai anche delle foto…

27 09 2008
eva (17:50:11) :

Ciao Yari,
che piacere ritrovarti!!
come mai hai cambiato???
hai avuto dei problemi ??(xkè a me hanno cancellato un blog dove parlavo di tango, e non so il perchè!)
Cmq l’indirizzo di Parigi capita anche a me a fagiolo…ci dovrei andare nel giro di poco!!
un abbraccio
eva/nataraja-prasad

30 09 2008
Yari (21:50:05) :

@Acilia
Dovrei cercarle, qualcosa dovrei avere. Volentieri, verrò a parlarne un po’!

@Eva
No, mi sono spostato per avere un po’ più di libertà nella gestione del blog. Fammi sapere se per caso lo provi quando sei a Parigi.

8 10 2008
Francesca (01:38:02) :

uhmm molto interessante questo ristorante parigino, segnato :-P

9 10 2008
Yari (23:33:31) :

Francesca, assolutamente da provare quando capiti a Parigi.

1 11 2008
» Settembre/Ottobre 2008 ilcucchiaiodilegno (10:46:30) :

[…] dei link alle ricette e quella dei ristoranti, a cui si è aggiunta la recensione del parigino La Victoire Suprême du Cœur. E infine le mie prime impressioni […]

23 05 2010
Barbara (13:06:36) :

Adesso mi ricordo come avevo scoperto il tuo sito… cercando info su questo ristorante :-)
Ti scrivo per dirti che purtroppo ha chiuso, io ci sono andata per il mio compleanno il 15 ottobre 2009, tre giorni prima che chiudesse e ci siamo trovati malissimo :-( poi abbiamo capito perché erano così skazzati (si può dire? Altrimenti censura: grazie). Ora ha cambiato gestione ed é ristorante normale con opzioni vegetariane, ma anche esteticamente non mi piace più. Peccato perché speravo proprio di aver trovato un posto ok. In più non mi piace l’idea del “sono ritornato un ristorante normale, ma cerco di continuare a tenermi i clienti veg”, non lo trovo serio perché fatto solo a evidenti fini commerciali, quindi non mi fido di quello che mi dai nel piatto…
Hai mai provato a Parigi il Tieng Hian? Molto più modesto ma geniale, puoi vedere il suo menù sul loro sito, quasi completamente vegano o veganizzabile :-)

24 05 2010
Yari (12:39:22) :

@Barbara
Sì, l’ho saputo qualche mese fa, purtroppo. Ora correggo la voce nel blog.
Il Tieng Hian non l’ho provato, andrò a leggere il sito. Loving Hut l’hai provato?

25 05 2010
Barbara (12:10:38) :

Loving Hut l’avevo visto su internet durante una ricerca e mi ispirava, ma dopo un paio di delusioni abbiamo smesso di cercare il “nostro” ristorante veg. Siamo andati al Grenier de Notre Dame… bof…
E ai 5 saveurs de Anada… ribof
Nel senso che si mangia bene, innegabile, ma ti ritrovi questi 4/5 mucchietti di cereali nel piatto, che si vede che sono stati compattati con la tazzina del cappuccino… due falafel e qualche fagiolo… mah! Ti presentano piatti perfetti dal punto di vista nutrizionale, cereali integrali, variati, leguminose, verdure fresche etc. Insomma perfetti, ma dal punto di vista: presentazione, ricerca del gusto, creatività sono zero. Secondo me fanno dei piatti che vanno bene per degli onnivori che vogliono provare il “brivido della trasgressione” facendo qualcosa di strano (divagazione: ti ricordi Verdone “lo famo strano”? ih ih ih), oppure per veg che lavorano in zona e ci vanno spesso, ma alla fine sono tristi come ristoranti, gli chef di Veganblog hanno più fantasia. L’uso degli ingredienti viene fatto in maniera talmente banale che mi fa’ passare la voglia di uscire a spendere in ristoranti del genere. Per non parlare dell’aspetto estetico o del fatto che non sempre i cibi sono bio… Insomma un piatto così me lo mangio a casa mia tutti i giorni, non ho bisogno di andare a spendere 30/40 euro cad. per uscire a cena… Per non parlare dei vini che sono veramente orrendi… Ultimamente non stiamo quasi più uscendo al ristorante per questi motivi :-( ma appena proveremo il Loving Hut ti dirò cosa ne penso, se invece, nel frattempo sali su Parigi e hai tempo potremmo andarci insieme :-)

28 05 2010
Yari (12:05:40) :

Effettivamente la ristorazione veg a Parigi non è all’altezza della città. Il più delle volte, come dici tu, manca di quella fantasia e di quell’estro tipico della Francia. Sarebbe bello che ci fosse un ristorante di cucina francese tradizionale in versione vegana… Pensa se http://vg-zone.net/ aprissero un ristorante ;-) Hai visto la meravigliosa pasticceria che creano?
Ti faccio sapere quando capito a Parigi, allora :-)

17 07 2010
Barbara (23:29:35) :

Non mi basterà una vita per guardare tutti i siti veg interessanti!
Nooo spero che NON aprano un ristorante loro! Già devo stare perennemente attenta così!!! Siamo troppo golosi qui :-)
Ho comprato il libro La cucina etica dolce e già sono ingrassata, pensa quando lo metterò in atto e tu mi mandi su quel sito satanico!
Ti scrivo per dirti che stasera sono stata al Loving Hut!!! Domani ti mando le foto e ti racconto… Ciao!

21 07 2010
Yari (12:05:57) :

@Barbara
Ahaha, sì, è davvero un sito satanico se bisogna stare a dieta! Grazie per il resoconto del Loving Hut, è stato molto interessante.

17 03 2011
Barbara (21:12:31) :

Quante cose sono successe da questi commenti… abbiamo conosciuto Laura e Sébastien, siamo andati alcune volte a cena al Loving Hut con loro… una sera, a casa loro, ci hanno fatto assaggiare la loro Delizia di Giada con una tazza di thé: che onore!!! E che bontà! Una voglia di farla…
Se passi per Parigi ti consiglio di andare al Potager du Marais, se non lo conosci. Noi ci torneremo la prossima settimana…
Sto girovagando nel tuo sito: sono un po’ in “détresse” stasera, ho bisogno di un posto rilassante, quindi resto qui! :-)

29 03 2011
Yari (17:55:19) :

@Barbara
Sì, e solo in pochi mesi ;-) Mi fa piacere che ti rilassi qui a casa mia, sei sempre la benvenuta :-)

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