Febbraio 2008

29 02 2008

Seguendo l’esempio di Vera, un breve riepilogo del mese di febbraio, a dir la verità abbastanza infruttoso per quanto riguarda l’aspetto culinario, a causa di un periodo lavorativo decisamente impegnativo. Una sola ricetta pubblicata, infatti, quella del sostanzioso paté di hijiki.

Un paio di recensioni di due bei ristoranti veg di Tokyo, il J’s Kitchen e il Cafe Eight.Un breve post per riassumere in parte lo spirito di questo blog.

E infine, se volete sapere qualcosa in più di me, leggete qui.

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Il cucchiaio di legno…

25 02 2008

Nonostante ultimamente sia piuttosto preso dal lavoro, e nonostante abbia cucinato per mera sopravvivenza, senza realizzare nulla di particolare, ho pensato però di apportare, piano piano, qualche modifica al blog, in modo da renderlo più aderente a quello che è un po’ il mio “regolamento” di cucina naturale… Non ne avevo mai parlato, ma eccolo riassunto in pochi punti.

Ingredienti
- ortaggi e verdure, sempre di stagione e possibilmente bio

- frutta fresca, sempre di stagione e possibilmente biologica - se tropicale, bio e del commercio equo-solidale

- cereali integrali o, in maniera più limitata, semintegrali, sempre biologici

- proteine vegetali: legumi, seitan, tofu, tempeh, noci e semi oleosi
- latte e yogurt vegetale

- condimenti di elevata qualità (olio extravergine d’oliva bio, olii di semi bio spremuti a freddo, sale marino integrale, aceto di mele, acidulati di umeboshi e riso)
- dolcificanti naturali: malto, sciroppo d’acero, succo d’agave, melassa, zucchero di canna integrale (Panela, Rapadura o Mascobado)

Tecniche di cottura
Da privilegiare, per le verdure, la cottura a vapore, la cottura al forno o la lessatura (solo per le minestre). La cottura in pentola a pressione è ottima invece per cereali (sempre ad assorbimento) e legumi.Strumenti
Il legno, naturalmente! Per posate e taglieri è d’obbligo. Pentolame in acciaio e in terracotta naturale non smaltata, qualche volta l’utilizzo di pentole antiaderenti (con le dovute precauzioni) per frittate e crêpes, e del pyrex. E prima o poi il wok in ghisa sarà mio :-)

Ingredienti dubbi

Ho deciso di mantenere quattro ingredienti che possono causare perplessità in alcuni. Innanzi tutto lo zucchero di canna integrale, da non confondere con il più comune zucchero di canna grezzo (quello che normalmente si vede nei bar e nei supermercati, e che non è altro che zucchero raffinato, ridisciolto e mescolato con caramello o melassa). Lo zucchero di canna integrale non subisce invece la raffinazione, presenta un livello di saccarosio minore dell’80% rispetto allo zucchero bianco, ma è soprattutto ricco di sali minerali e vitamine (soprattutto del gruppo B). È un dolcificante che comunque utilizzo raramente, e che scelgo sempre del commercio equo-solidale (il brasiliano Rapadura, il colombiano Panela e il Mascobado delle Filippine).
Secondo ingrediente è il cioccolato, sempre fondente, con almeno il 75% di cacao, senza lecitina e dolcificato con zucchero di canna integrale. E naturalmente sempre del commercio equo-solidale.
Ci sono poi le solanacee (patate, pomodori, peperoni, melanzane), da consumare esclusivamente in stagione. Infine gli spinaci, il cui contenuto di acido ossalico e di nitriti è ampiamente compensato da alte dosi di carotenoidi e clorofilla. Naturalmente anche questi solo di stagione.
Ho deciso invece di eliminare due ingredienti che a volte vengono accettati da alcuni filoni della cucina naturale: la margarina vegetale non idrogenata e i vari ristrutturati di soia. Ed è per questo che man mano sostituirò le (poche) ricette che li contengono sperimentando nuove versioni con altri tipi di ingredienti.

Motivazioni etiche
Le mie scelte a tavola non sono però solo dettate da questioni “salutistiche”: la motivazione principale è quella di arrecare il minor danno all’ambiente e agli altri esseri viventi. È per questo che i piatti che propongo (e la mia dieta) sono 100% vegetali, con un occhio particolarmente attento alla scelta di prodotti biologici, locali, di stagione o, se provenienti dai paesi in via di sviluppo, del commercio equo-solidale.

 

Lavori in corso
Oltre a variare alcune ricette già postate, ci sarà inoltre un completo “re-styling” di alcune foto, soprattutto di quelle degli inizi, alcune delle autentiche ciofeche… Anche l’occhio vuole la sua parte! Mensilmente (sull’esempio di Vera), farò un breve riepilogo delle novità e delle variazioni avvenute.

P.S.: Si vede che non ho nessuna ricetta da postare ultimamente? ;-)

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Cafe Eight

22 02 2008

***AGGIORNAMENTO 25/03/2012: IL LOCALE HA CHIUSO***

Innanzi tutto mi scuso per la lunga assenza dal blog: sono stato via per lavoro tutta la scorsa settimana, e sono riuscito a malapena a rispondere ai vari messaggi e a dare sbirciate furtive ai miei blog preferiti. Ritorno però presentandovi il mio ristorante preferito a Tokyo: il Cafe Eight. Il locale nasce nel 2000 ed è uno dei punti di riferimento principali del vegetarianesimo nipponico. Il ristorante propone esclusivamente piatti vegan, motivazione fondamentale è il rispetto verso gli animali, accompagnato da ragioni ambientali e salutistiche.

Nell’impostazione è sicuramente molto occidentale, anche se la cura del servizio e della presentazione dei piatti è tutta di matrice giapponese.
L’arredamento in legno, le luci soffuse, la musica lounge di sottofondo ne fanno una cornice ideale per una piacevole serata.

La cucina, frutto di un attendo bilanciamento tra tradizione locale e gastronomia di derivazione europea e nordamericana, è molto interessante per i suoi accostamenti e per l’utilizzo di ingredienti di elevata qualità.


Tra le specialità, gli involtini primavera di avocado, la bruschetta di tofu-cheese, i tacos messicani, i burger vegetali, e ancora i piatti di pasta di derivazione italiana e i sandwich con bistecca di tofu.
Grande cura è data ai dessert, a scelta libera da un fornito banco-frigo: spiccano le crostate di frutta, la crostata moka-choco, la tofu-cheese cake, il tiramisù e il dolce di cocco e fichi.

Nel ristorante è possibile inoltre acquistare oggettistica col marchio del ristorante, nonché i tre ricettari, di cui uno dedicato esclusivamente ai loro ricercati dessert, con tutti i loro migliori piatti (sì, sono scritti solo in giapponese…).

Cafe Eight
3-17-7 Aobadai
Meguro
Tokyo
Tel. +81-(0)3-54585262
www.cafe8.jp
Stazione: Ikejiri Ohashi, linea Hanzomon
Tutti i giorni, 11 - 22 (ultimo ordine alle 21.30)

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Paté di hijiki

9 02 2008

Questa ricetta veloce la dedico a Morrigan, chissà che non sia un modo per farle provare un piatto con le alghe :-)
Il piatto è tratto da “La Cucina Etica“, la Bibbia italiana della cucina vegana. L’ingrediente base è la hijiki, un’alga bruna ricchissima di calcio e minerali. In Giappone, dove vengono consumate regolarmente, si dice che esaltino la bellezza e la forza dei capelli (no cari, per le stempiature non c’è nulla da fare…).

Paté di hijiki

Ingredienti - per 12

alghe hijiki 50 g
aglio 1 spicchio
prezzemolo 1 ciuffo + 1 per decorare
olio di sesamo 2 cucchiai
shoyu 2 cucchiai
aceto di riso 1 cucchiaio
tahina (crema di sesamo) 1 cucchiaino
limone ½
sale marino integrale 1 pizzico

Tempo di preparazione: 50′

Sciacquate le alghe e ammollatele in acqua calda per 20′.
Portate a ebollizione dell’acqua e versate quindi le hijiki scolate, cuocete per 20′.
Lavate il prezzemolo e sminuzzatelo. Spremete il limone e raccogliete il succo.
Scolate le hijiki, e frullatele con tutti gli altri ingredienti.
Decorate con un po’ di prezzemolo tritato.

Hijiki pâté

Hijiki is a brown sea vegetable which grows on the rocky coastlines around Japan, Korea and China. It is a traditional Japanese food, consumed regularly, said to help hair beauty and thickness (no, nothing to do if you’re bald…). It is particularly rich in calcium and minerals.

Ingredients - serves 12

hijiki seaweeds 1.75 oz (50 gr)
garlic 1 clove
parsley 1 tuft + 1 for garnish
sesame oil 2 tablespoons
shoyu (soy sauce) 2 tablespoons
rice vinegar 1 tablespoon
tahini (sesame paste) 1 teaspoon
lemon ½
grey sea salt 1 pinch

Cooking time: 50′

Rinse hijiki and soak in warm water for 20′, then boil it for 20′.
Rinse parsley and chop it. Squeeze the lemon.
Strain hijiki and put them in a blender with all the other ingredients to obtain a soft pâté. Garnish with chopped parsley.

HijikipasteteHijiki ist eine Alge, die oft in Japan genutzt wird. In Japan wird es gesagt, dass sie die Schönheit und die Kraft der Haare hervorhebt (nein, es gibt keine Lösung für Geheimratsecken…). Sie sind besonders calciumreich und mineralvoll.

Zutaten - für 12

Hijikialgen 50 Gr.
Knoblauch 1 Zehe
Petersilie 1 Büschel + 1 zum Schmuck
Sesamöl 2 Esslöffel
Shoyu (Soyasauce) 2 Esslöffel
Reisessig 1 Esslöffel
Tahina (Sesampaste) 1 Teelöffel
Zitrone ½
Vollsalz 1 Prise

Vorbereitungszeit 50′

Die Hijiki spülen und in warmen Wasser ca. 20 Minuten einweichen. Dann 20 Minuten in kochendem Wasser sieden.
Die Petersilie spülen und zerkleinen. Die Zitrone ausdrücken.
Die Algen abgießen und mit anderen Zutaten im Mixer mixen.
Mit zerkleinerter Petersilie schmücken.

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J’s Kitchen

6 02 2008

Locale macrobiotico nel centro di Tokyo, J’s Kitchen si propone come un simpatico ristorante-caffetteria, aperto tutto il giorno e tutti i giorni, che propone cibo biologico 100% vegetale. La scelta dei piatti è decisamente ricca, e si va da semplici e veloci spuntini a piatti più elaborati.
A due passi dall’uscita della stazione della metro di Hirō, il locale si sviluppa su due piani, ed è decorato con disegni infantili.

Essendoci capitato velocemente di pomeriggio, ho ordinato solo un tè bancha e una fetta di tofucake alle mandorle. Ne avrei anche ordinata volentieri un’altra, ma alla fine mi sono trattenuto :-)


Macrobiotic restaurant in the heart of Tokyo, J’s Kitchen is a cozy, friendly spot, open daily, where you can have a good, organic and vegan meal. Choice is good, from a quick lunch to more elaborated dishes.
A two-storey restaurant, J’s Kitchen is next to Hirō Station (on the Hibiya line) and is decorated with childish drawings on the walls.
Unfortunately I couldn’t taste their delicacies, but tried to treat myself with a cup of bancha and a slice of almond tofucake. If only I’d had the time to order one more…
港区のマクロビオティックのレストランのJ’s Kitchenというのは、毎日のオープンしたフレンドリーな場所です。

日比谷線の広尾駅の近くて、スタッフも優しいし、料理もうまいよ。
あまり時間がなかったから、番茶をいっぱいとアーモンド豆腐ケーキしか食べなかった。もっと時間があったのに・・・

J’s Kitchen
5-15-22 Minamiazabu
Minato-ku

Tokyo
tel. +81 (0)3 5475 2727

www.js-kitchen.com
jskitchen@car.ocn.ne.jp

Metro: Hirō, uscite 1-3

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Meme del mese di nascita

3 02 2008

Nataraja mi ha invitato, una decina di giorni fa, a partecipare a questo meme che sta impazzando sulla blogosfera. Dopo averla debitamente ringraziata (te poss…) e dato che in giro non ne ho ancora visto nessuno relativo al mio mese di nascita (aprile), sono andato un po’ a vedere se c’azzecca qualcosa :-)

Orbene…

Active and dynamic (attivo e dinamico)
Fino a quando non crollo svenuto sul letto…Decisive and hasty but tends to regret (deciso e rapido, ma tendente al rimpianto)
Fin troppo avventato a volte (beh, non solo a volte!)

Attractive and affectionate to oneself (attraente e affezionato a se stesso)

Come poter dar torto a una simile affermazione? ;-)Strong mentality (Forte capacità mentale/acume)
Guardate che testone!

Loves attention (ama l’attenzione)
Ehi, chiudete subito tutte le altre pagine web che avete aperto!!!

Diplomatic (diplomatico)
Cozza un po’ con la mia rapidità, comunque sì, è vero. Anche se il concorso al Ministero degli Esteri non l’ho passato ;-)Consoling, friendly and solves people’s problems (Consolatorio, amichevole e rispolve i problemi della gente)
Beh, ci provo!

Brave and fearless (coraggioso e senza paura)
Secondo voi chi è che, pur soffrendo di vertigini, deve salire su qualsiasi torre o punto panoramico? ;-)Adventorous (avventuroso)
Qualcuno ogni tanto si lamenta della mia vena esploratrice ;-)

Loving and caring (amorevole e attento)

Certo che sì!Suave and generous (Gentile e generoso)
Come no :-)

Emotional (Emotivo)
Qui non ci siamo molto!

Aggressive (Aggressivo)

Quel tanto che basta…

Hasty (Rapido)

Di nuovo?!?Good memory (Buona memoria)

Sicuro… cos’è che sto facendo, già?Moving (Commovente)
????

Motivates oneself and others (motiva se stesso e gli altri)
sì…

Sickness usually of the head and chest (malattie localizzate al torace e alla testa)
Diciamo di sì…

Sexy in a way that only their lover sees
?!?!?!?!

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