Terrina arcobaleno
7 11 2007OK, già sapete della mia avversione nei confronti della barbabietola. Nonostante ciò continuo imperterrito a cucinarla in svariati modi: lo scopo è semprequello di affogarla in qualcosa che ne mitighi il sapore dolciastro! È riuscita bene in coppia con l’acidulato di umeboshi, ed è venuta ancor meglio con la maionese di soia.Ingredienti per 8:
patate 4
carote 8
barbabietola cotta 1
sedano rapa 1 pezzetto da 200 g
cipolla 1
mela 1
maionese di soia* 1 barattolo
*senza uova
Tempo di preparazione: 50′ + almeno 12 h di riposoLavate le patate e mettetele in una pentola d’acqua. Portate a ebollizione. Nel frattempo lavate le carote.
Dopo 20′ dall’ebollizione, aggiungete anche le carote e fate cuocere altri 20′.
Mondate e lavate la cipolla e affettatela sottilmente. Sbucciate la barbabietola. Grattuggiate poi il sedano rapa e la barbabietola, avendo cura di non mescolarli insieme (tutti gli ingredienti andranno raccolti man mano in contenitori separati).
Scolate patate e carote, pelatele e schiacciatele con una forchetta.
Lavate la mela, eliminate il torsolo e tagliatela a fettine sottili (se bio, tenete la buccia).
Prendete una terrina e disponete le patate schiacciate in fondo in uno strato uniforme, che farà da base. Ricoprite con la cipolla e poi con la mela. Spalmate quindi un terzo del barattolo di maionese.
Mettete ora il sedano rapa, poi ricoprite con uno strato di carote schiacciate e terminate con la barbabietola. Ricoprite infine con la restante maionese.
Lasciate riposare in frigo per almeno 12 h: gli ingredienti si amalgameranno e insaporiranno fra di loro, e la barbabietola colorerà lo strato superiore di maionese di rosa.
Si otterrà così un antipasto colorato e decisamente invitante, con tutte le tonalità tipiche dell’autunno!
Ma dormi alla notte? Dove le trovi queste idee??? Sei un vulcano!
ciaociao
O____o

Burp!
La foto, però, mi terrorizza: tutto quel rosso violaceo … brrrr!
Complimentiii!!! Dev’essere a dir poco BUONISSIMISSIMA!! all’inizio mi sembrava una torta!!
Ciaooo
ciao Yari,lo sai come la faccio io la barbabietola , che ho il tuo stesso problema!?
faccio un bel centrifugato… con le carote o le mele o i finocchi!!
mmm
provalo
ah hai visto la mia ultima creazione con l’uva fragola? So che ne vai ghiotto
@Mattop
La notta è buona consigliera
@Morrigan
In realtà è più rosa, la luce non rende giustizia!
@Matteo
Molto buona!
@Nataraja
Grazie, proverò a farlo. Vengo subito a controllare.
Sembra una ricetta fatata!! :oO
Rosa e viola, poi… incantevole! :o)
Fantastico!
Ultimamente ho scoperto l’associazione delle mela con molte verdure…
FlyFlower
@Celidonia
Qualche tua fatina è venuta a darmi l’idea
@FlyFlower
Le mele si prestano molto bene a questo tipo di utilizzo, dai magari anche un’occhiata alla mia ricetta “Land und Himmel”, sotto Verdure.
Mi ispira un sacco questa terrina!! Mai assaggiata la maionese di soya, sapresti dirmi che sapore ha?
Kja
Ciao Kja,
Grazie della visita.
La maionese di soia è più pallida e un po’ più compatta rispetto all’analogo con uova. In commercio ne esiste anche una versione a base di proteine di piselli, oltre a varie versioni aromatizzate (aglio, piccante, erbe, ecc.). Naturalmente si trovano solo nei negozi di alimentazione naturale.
Salve, sono una donna russa. Dalla prima vista sembrava di essere “Aringa sotto la peliccia”, un piatto tipico russo. Ma dopo di che ho letto tutti gli ingiridienti della ricetta mi hanno fatto capire di aver sbagliato. Può darsi esiste una ricetta di questo tipo di piatto ma dico sinceramente mai vista.
Comunque, complimenti! Anche’ se dopo qualche anno di vita “italiana” non ce lo faccio a mangiare tanti piatti tipici russi.
Grazie Tatiana
No, di aringe in tutto il sito di sicuro non ce n’è traccia
La ricetta non è propriamente russa, si tratta più di un’ispirazione. Ho comunque in programma di preparare presto il borsc di prugne e funghi, aspetto poi un tuo commento!
Ciao Yari, può darsi la barbabietola con maionese mi ha fatto pensare della Aringa sotto la peliccia “di visone”. Peccato tantissimo che non sia davvero nessun tipo di traccia. é il pesce azzuro ma buono buono. L’unica cosa che qui in Italia ho visto qualche volta filetto di aringa ma erano quasi trasparente, anoressiche… Da noi invece non sono così “modelle”, ci vuole assaggirlo quello vero. )))
Lo sai, mai sentito parlare della ricetta di Borsc di prugne e nemmeno lo assaggiato. Mannaggia! Ma io sono di origine russa, di Mosca. Il Borsc è il piatto ucraino, anche se mia madre me lo preparava spesso… Ma sono passati anni e anni…
Non ce n’è perché sono vegetariano
Hai ragione, il borsc è ucraino, non russo, me l’hanno detto anche altri amici russi e ucraini. Però qui in Italia la distinzione sembra non essere molto chiara… In ogni caso, dato che vorrei scrivere un articoletto sulla tua città, in cui sono stato due volte, volevo anche provare una ricetta tipica russa. Ne ho trovata un’altra che mi ispira (che tra l’altro ho provato in Russia), si tratta di un’insalata di crauti e mele. Che ne dici?