Tartine con paté di seitan

24 10 2007

Eccomi di ritorno dal Giappone, e con un bel raffreddore. Il tempo in Italia sembra essersi ormai rivolto all’inverno, e forse la ricetta che ho preparato sarebbe più adatta per temperature più miti: i tempi di preparazione di queste tartine sono però ridottissimi (si vede che sono in un periodo di superlavoro e non ho tanto tempo/voglia di cucinare?), e una tira l’altra…

Ingredienti per 4

pancarrè di kamut 8 fette
seitan 200 g
margarina vegetale non idrogenata 100 g
limone (bio) 1
sale marino integrale 1 pizzico

Tempo di preparazione 20′

Tagliate il seitan a pezzi, e tritatelo finemente nel mixer con il sale. Sbattete quindi la margarina in modo da renderla spumosa e mescolatela al seitan.
Tagliate la crosta dalle fette di pane, dividetele in quattro e spalmate la crema di seitan.
Lavate il limone, asciugatelo e ricavatene delle fettine sottilissime (senza togliere la buccia). Dividetele poi in triangolini, con cui decorerete le tartine.

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Tofu marinato all’origano

12 10 2007

Eccomi di nuovo in partenza, stavolta per lavoro. Domattina sveglia presto, ma potevo abbandonare il blog senza postare una ricettina rapida rapida? Certo che no!
Il tofu mi piace in tutti i modi e in tutte le salse, è un ingrediente leggero, proteico e facilmente personalizzabile. Eccolo in una versione adatta a tutte le stagioni, e con un minimo armamentario di ingredienti.Ingredienti per 4

tofu 300 g
olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
tamari 2 cucchiai
origano secco 1 cucchiaino

Tempo di preparazione: 5′ + almeno 8h di marinatura

Tagliate il tofu a fettine. Conditelo in una ciotola con l’olio, il tamari e l’origano, mescolando bene affinché tutto il tofu sia condito. Lasciate riposare in frigo per almeno 8 ore, ricordandovi di metterlo a temperatura ambiente almeno 2 ore prima di servirlo.

Ciao a tutti, la prossima ricetta fra dieci giorni quando sarò di ritorno!

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Meme - 8 cose su di me

7 10 2007

Raccolgo ben tre inviti per il mio primo meme, uno da parte di Matteo di Essenza alimentare, un altro da Arame e il terzo da Giu&Cat di Afrodita (blog che non conoscevo, ma che trovo decisamente interessante), per parlare di me attraverso 8 punti… Non sarà facile!1) Veganismo
Da sempre amante degli animali, un po’ come tutti ho sempre considerato determinati di loro come “di serie A”, e quindi degni di diritti (cani e gatti in primis), e “di serie B”, passibili quindi di essere utilizzati a scopo economico, senza mai considerare il fatto che questi vengano utilizzati dall’essere umano come veri e propri strumenti di produzione. Eppure anche loro provano dolore e sofferenza. Il vegetarianesimo prima, e il passaggio al veganismo sono stati passi che la mia coscienza ha reputato necessari. Sebbene le motivazioni salutistiche della mia scelta siano molto importanti, l’aspetto fondamentale è sempre quello etico.

2) Viaggiare
La mia più grande passione: non mi stanco mai di visitare e conoscere posti nuovi, o di rivedere luoghi conosciuti per poter cogliere nuove sensazioni.

3) Vivi e lascia vivere
In poche parole non sopporto bigotti e benpensanti!

4) Lingue
L’altra mia grande passione, purtroppo limitata dal tempo, sempre tiranno. Credo che non esista una lingua che non vorrei imparare…

5) Barbabietole
L’unico vegetale che mi fa veramente schifo: nonostante tutto, ogni tanto provo a renderlo più accettabile.

6) Gatti
Ne ho 4, sono in assoluto gli animali che prediligo, è da quando ho 7 anni che ne ho. Una casa per me non sarebbe completa senza la loro presenza.

7) Sport

Di natura sono pigrissimo (e meno male che i nati sotto l’Ariete dovrebbero essere degli sportivi nati!), però mi sono praticamente sempre obbligato a farne regolarmente: e i benefici sono in effetti molti, dal benessere generale che si prova dopo un allenamento, a una migliore qualità della vita, al fatto di potersi concedere a tavola porzioni più abbondanti ;-)8) Tavola
Sono sempre stato quel che si dice una buona forchetta. Ho sempre mangiato di tutto, e ho sempre provato le cose più strane. Ora che sono vegano sono ancora più curioso verso ingredienti e materie prime “non convenzionali”. Il veganismo mi ha permesso inoltre di affinare il gusto e di percepire maggiormente il sapore naturale dei cibi, oltre a farmi conoscere meglio una miriade di varietà di prodotti che prima non consumavo praticamente mai.

Non invito nessuno perché mi sembra che questo meme abbia già fatto il giro del mondo!

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